6.4 LA COMUNE DI PARIGI E LA TERZA REPUBBLICA FRANCESE
1. IL DIFFICILE INIZIO DELLA TERZA REPUBBLICA
1. (A) Quando venne proclamata quella che è stata definita la Terza Repubblica francese?
[Il 4 settembre 1870, ovvero due giorni dopo la sconfitta subita dalla Francia a Sedan (2 settembre 1870), mentre Parigi era assediata dall’esercito prussiano e Napoleone III era prigioniero di Guglielmo I.]
2. (B) Perché la Repubblica nata in Francia nel settembre 1870 è stata definita Terza Repubblica?
[Per distinguerla dalla Prima Repubblica, quella del 1792-1804 durante la Rivoluzione francese, e dalla Seconda Repubblica, quella che iniziò nel 1848 e terminò nel 1851 quando Luigi Napoleone con un colpo di Stato assunse pieni poteri.]
3. (C) Chi fu il Ministro dell’Interno del governo provvisorio della neonata Terza Repubblica che fuggì in modo rocambolesco dalla Parigi assediata dalle truppe prussiane, per andare nelle province francesi a reclutare soldati per resistere all’assedio?
[Léon Gambetta, un politico liberale di origini italiane, oppositore di Napoleone III. Fuggì da Parigi assediata dalle truppe prussiane con un pallone aerostatico.]
4. (B) La Francia della Terza Repubblica riuscì a respingere i Prussiani?
[No, e il 28 gennaio 1871 firmò un armistizio con il neonato Secondo Reich (Guglielmo I di Prussia era stato proclamato imperatore tedesco dieci giorni prima, il 18 gennaio 1871, nella reggia di Versailles).]
5. (A) L’8 febbraio 1871 si tennero le elezioni per la nuova Assemblea nazionale francese, cioè per il Parlamento provvisorio della Terza Repubblica; quali furono i risultati?
[A Parigi vinsero i repubblicani e i socialisti, mentre sul restante territorio nazionale francese ebbero la maggioranza i monarchici.]
6. (A) Chi fu chiamato a presiedere il governo della Terza Repubblica, che si formò nel febbraio 1871 dopo l’elezione dell’Assemblea nazionale?
[Adolphe Thiers, un moderato che era stato per due volte Primo Ministro di Luigi Filippo d’Orléans (il re che era salito sul trono di Francia con la Rivoluzione del febbraio 1830). Fu costretto all’esilio da Napoleone III e poi riabilitato.]
7. (B) Dove aveva sede il governo della Terza Repubblica francese guidato da Adolphe Thiers?
[A Versailles.]
2. LA COMUNE DI PARIGI
8. (A) Quali furono i rapporti tra il governo moderato di Adolphe Thiers, espressione della Francia conservatrice e clericale, e la città di Parigi repubblicana e socialista?
[Alla notizia che il governo di Adolphe Thiers era disposto ad accettare le durissime condizioni di pace imposte dalla Germania (cessione dell’Alsazia e della Lorena, pesanti indennità di guerra, truppe di occupazione sul suolo francese), il popolo parigino insorse e prese il controllo della guardia nazionale; per tutta risposta Thiers da Versailles inviò l’esercito a Parigi per riprendere il controllo della città (18 marzo 1871), con il tacito assenso della Germania.]
9. (A) Che cos’era la Comune di Parigi?
[L’organo di autogoverno che il popolo di Parigi, insorto contro il governo di Thiers con sede a Versailles, istituì il 28 marzo 1871. Il termine è al femminile perché la parola francese per “Comune” è un sostantivo femminile: Commune.]
10. (B) Che orientamento politico avevano i componenti della Comune parigina?
[Erano repubblicani, socialisti, blanquisti, proudhoniani e anarchici. I blanquisti erano i seguaci di Auguste Blanqui (1805-81); i proudhoniani erano i seguaci di Pierre Joseph Proudhon (1809-65).]
11. (C) A quale esperienza politica si richiamavano i fautori della Comune parigina?
[Alla Comune giacobina del 1793-94; erano a favore della democrazia diretta. La Comune parigina si richiamava anche alla prima Internazionale socialista (1864).]
12. (B) Quali riforme attuarono i “comunardi” (gli esponenti della Comune parigina)?
[Abolirono la distinzione tra potere esecutivo e legislativo; quella di funzionario divenne una carica elettiva e revocabile in ogni momento; l’esercito era costituito da milizie popolari; furono equiparati gli stipendi degli operai e degli impiegati.]
13. (B) Quali aspirazioni aveva la Comune di Parigi del 1871?
[Aspirava a estendere il suo dominio sull’intera Francia, ma non aveva chance perché il Paese, come avevano dimostrato le elezioni del febbraio 1871, era in maggioranza conservatore.]
14. (C) Quanto durò la Comune di Parigi del 1871?
[Circa due mesi, poi fu costretta a capitolare. La Comune resistette per due mesi ai bombardamenti dell’esercito della Terza Repubblica inviati il 18 marzo 1871, poi il 21 maggio i “versagliesi”, come erano chiamati i soldati di Thiers perché il suo governo aveva sede a Versailles, entrarono a Parigi e, dopo una settimana di combattimenti senza esclusione di colpi, di feroci esecuzioni sommarie e di rappresaglie da entrambe le parti (“settimana di sangue”), ripresero il controllo della città. La guerriglia urbana lasciò sul terreno circa 20.000 persone.]
15. (C) Da chi era guidato l’esercito versagliese che represse duramente la Comune di Parigi?
[Da Patrice Mac Mahon, un generale che, come vedremo, diventerà Presidente della Repubblica e tenterà un colpo di Stato.]
16. (A) Qual è stata l’importanza storica della breve esperienza della Comune di Parigi del 1871?
[Fu la più radicale esperienza di governo democratico realizzata fino a quel momento in Europa. Marx ne La guerra civile in Francia (1871) la definì come “la prima rivoluzione in cui la classe operaia sia stata apertamente riconosciuta come la sola classe capace di iniziativa sociale”. In realtà la Comune si ispirava più al giacobinismo che al socialismo o al comunismo.]
3. LA TERZA REPUBBLICA DOPO LA COMUNE PARIGINA
17. (B) Qual era, a grandi linee, l’architettura istituzionale della Terza Repubblica francese?
[Il governo veniva nominato dal Presidente della Repubblica e doveva avere il voto di fiducia della Camera, che era eletta a suffragio universale maschile; il Presidente della Repubblica era eletto dal Parlamento (costituito da Camera e Senato) con mandato settennale e aveva il potere di sciogliere la Camera.]
18. (A) A parte l’esordio traumatico (la guerra con la Prussia e la Comune), come fu la vita della Terza Repubblica francese nel XIX secolo?
[Non fu facile perché la sua legittimità era messa in dubbio dai monarchici, ben rappresentati in Parlamento, che però non riuscirono a farla crollare perché erano divisi tra loro: alcuni erano per il ritorno dei Borbone, altri per un discendente di Luigi Filippo, altri ancora erano bonapartisti.]
19. (B) La Terza Repubblica francese nel XIX secolo attraversò tre fasi critiche per le istituzioni democratico-liberali; quali furono?
[Il tentativo di svolta autoritaria di Mac Mahon; il caso Boulanger; l’affare Dreyfus. In questa lezione ci occupiamo dei primi due casi, mentre per l’affare Dreyfus rimandiamo al capitolo “Nazionalizzazione delle masse, nazionalismo reazionario e razzismo” che fa parte della lezione “LA SOCIETÀ DI MASSA”.]
20. (B) Chi era Patrice Mac Mahon?
[Un generale di orientamento monarchico e conservatore che nel 1877, in veste di Presidente della Repubblica, sciolse la Camera e indisse nuove elezioni nella speranza di avere una forte maggioranza monarchica su cui appoggiarsi per dare una svolta autoritaria al Paese.]
21. (B) Come si concluse il tentativo golpista di Patrice Mac Mahon?
[I repubblicani vinsero le elezioni per il rinnovo della Camera nel 1877; allora Mac Mahon prese atto della sconfitta e si dimise (1879).]
22. (B) Chi era Georges Boulanger?
[Un generale che si pose a capo di un movimento molto eterogeneo, che raccoglieva tutti coloro che a destra e a sinistra erano scontenti della Repubblica e invocavano una svolta autoritaria che togliesse potere al Parlamento e rafforzasse quello del Capo dello Stato.]
23. (B) Come si concluse l’avventura politica di Boulanger?
[Boulanger non cercò di realizzare effettivamente un colpo di Stato come i suoi sostenitori avrebbero voluto, ma fu comunque accusato di tradimento della Repubblica e condannato in contumacia (1889); allora fuggì in Belgio dove poco dopo si suicidò.]
24. (B) Quale fu la più importante riforma che i repubblicani radicali riuscirono ad approvare in Francia negli anni Ottanta del XIX secolo?
[Una riforma del sistema scolastico che rendeva la scuola pubblica e laica: l’istruzione elementare divenne obbligatoria e gratuita; tutte le scuole dalle elementari all’Università furono sottoposte al controllo dello Stato. La riforma della scuola fu promossa dal governo repubblicano di Jules Ferry.]
25. (B) Quali altre riforme, oltre a quella del sistema scolastico, riuscirono a far approvare i repubblicani in Francia negli anni Ottanta del XIX secolo?
[Una legge che garantiva la libertà di associazione sindacale; una legge che introduceva il divorzio; una legge che ampliava le autonomie locali.]
26. (B) Fino a quando sopravvisse la Terza Repubblica?
[Fino al 1940, quando crollò sotto i colpi della Germania nazista.]
