6.4 LA DOTTRINA DI LUTERO
1. (A) Quali erano i punti essenziali della dottrina di Martin Lutero? [
- La salvezza deriva dalla fede e non dalle opere;
- la predestinazione;
- il libero esame delle Sacre Scritture;
- battesimo ed eucarestia sono i soli veri sacramenti;
- il sacerdozio universale.]
1. LA SALVEZZA DERIVA DALLA FEDE, NON DALLE OPERE
2. (B) Perché Lutero contestò la vendita delle indulgenze?
[Perché era convinto che ci si potesse salvare (si potesse ottenere la salvezza della propria anima) solo con la fede, non con le opere, e che quindi le indulgenze non servissero a nulla. In altre parole, Lutero non contestava la vendita delle indulgenze per motivi morali, ovvero perché trovava scandaloso che la Chiesa facesse affari vendendo la riduzione della pena in Purgatorio che, invece, dovrebbe essere concessa in seguito a un reale pentimento e non in cambio di denaro. Lutero contestava la vendita delle indulgenze perché riteneva che fosse un’impostura: la salvezza non la ottiene chi la compra e neppure chi compie opere di carità, bensì chi ha fede.]
3. (A) Che cosa si intende per “opere” in contrapposizione alla fede?
[Qualsiasi azione umana compiuta per acquisire meriti di fronte a Dio: opere di carità, preghiere, donazioni alla Chiesa, l’acquisto delle indulgenze (per lo meno al tempo di Lutero)…]
4. (C) Sulla base di quale passo del Nuovo Testamento Lutero si convinse che le opere non sono necessarie per la salvezza, ma solo la fede può garantirci la beatitudine eterna dopo la morte?
[Sulla base di un passo di San Paolo che recita: “il giusto vivrà per fede.” (Lettera ai Romani, 1-17).]
5. (A) Come fa l’uomo a ottenere la fede, secondo Lutero?
[Per Lutero la fede non è una conquista dell’uomo o una ricompensa per i suoi meriti, ma un dono che l’uomo riceve gratuitamente da Dio. Gli uomini che non hanno fede non hanno ricevuto questo dono da Dio.]
6. (B) Come si chiama, secondo la dottrina cristiana, il dono della fede che Dio elargisce a certi uomini e non ad altri?
[Grazia. Chi riceve la grazia, per Lutero, si salva, chi non la riceve è condannato all’Inferno.]
2. LA PREDESTINAZIONE
7. (C) Su che base, Dio decide di donare la fede ad alcuni uomini e non ad altri, secondo Lutero?
[All’uomo non è dato sapere per quali ragioni Dio concede la fede e quindi la salvezza solo ad alcuni uomini e non ad altri. La grazia non è una ricompensa per qualche azione meritoria, è un dono gratuito; non a caso la parola “grazia” ha la stessa radice della parola latina “gratis”.]
8. (A) Come si chiama la tesi, propugnata da Lutero, secondo cui gli uomini che hanno fede perché hanno ricevuto la grazia da Dio sono destinati alla salvezza?
[Dottrina della predestinazione.]
9. (C) Quale concezione antropologica sottostava all’idea di Lutero secondo cui ci si può salvare solo tramite la fede e non anche in virtù delle opere?
[Una concezione pessimistica della natura umana: dopo il peccato originale commesso da Adamo, gli uomini tendono inesorabilmente a peccare (“massa dannata” li definisce Lutero) e quindi non sono in grado di salvarsi con le proprie forze: possono essere salvati solo dalla grazia divina.]
10. (C) A quale filosofo cristiano si rifaceva Martin Lutero nel sostenere la tesi secondo cui la fede ha la priorità sulle opere?
[A Sant’Agostino; del resto Lutero apparteneva all’ordine agostiniano. Agostino, tuttavia, rispetto al Lutero aveva una posizione più sfumata riguardo alla questione se la salvezza dipenda solo dalla fede o anche dalle opere. Lutero ha una posizione netta in proposito: solo la fede può salvarci e la fede è un dono divino che non dipende minimamente dalla volontà degli uomini o dal loro agire.]
3. IL LIBERO ESAME DELLE SACRE SCRITTURE
11. (A) Che cosa intendeva Lutero, e sulla sua scia i protestanti in genere, per libero esame delle Sacre Scritture?
[Il principio secondo cui tutti i credenti hanno il diritto di leggere direttamente la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) senza l’intermediazione della Chiesa. Fino ad allora la Chiesa si era arrogata il diritto esclusivo di leggere e interpretare la Bibbia.]
12. (A) Che cosa fece Lutero per rendere fattivo il principio del libero esame delle Sacre Scritture?
[Tradusse per la prima volta la Bibbia dal greco in tedesco, in modo da permettere anche a coloro che non conoscevano il latino di poterla leggere. Lutero, come abbiamo visto, si cimentò in quest’opera di traduzione durante il suo soggiorno presso il castello del principe Federico di Sassonia, che gli aveva dato rifugio dopo la condanna emessa nei suoi confronti dalla Dieta di Worms.]
13. (B) Perché la traduzione della Bibbia in tedesco da parte di Lutero è considerata rivoluzionaria?
[Per due ragioni:
- contribuì alla diffusione dell’alfabetizzazione nei Paesi protestanti;
- contribuì a sgretolare la pretesa della Chiesa Cattolica di avere il monopolio della verità.]
14. (A) Perché la traduzione della Bibbia in tedesco da parte di Lutero contribuì alla diffusione dell’alfabetizzazione nei Paesi protestanti?
[Poiché i protestanti erano tenuti a conoscere la Bibbia attraverso una lettura diretta del testo (principio del libero esame), molti di loro impararono a leggere grazie al testo tradotto da Lutero. Se la Bibbia fosse stata solo nella versione latina, ben pochi Tedeschi avrebbero potuto leggerla. La Bibbia poi fu tradotta anche nelle altre lingue nordeuropee in cui si diffuse il Protestantesimo. Questo dette un vantaggio culturale enorme ai Paesi protestanti rispetto a quelli cattolici: un popolo che sa leggere e scrivere riesce a superare in civiltà, cultura e progresso scientifico-tecnologico, e quindi anche in potenza economica e militare, un popolo semi-analfabeta. Nei secoli successivi questo vantaggio segnò una netta divaricazione tra popoli di cultura cattolica e popoli di cultura protestante.]
15. (B) Che cosa significa che la traduzione della Bibbia in tedesco da parte di Lutero contribuì ad affossare la pretesa della Chiesa cattolica di avere il monopolio della verità?
[Fintanto che la Bibbia circolava solo in latino, il clero era l’unico depositario della Verità perché, a parte gli uomini di Chiesa, ben pochi conoscevano il latino. Con la traduzione della Bibbia in tedesco, la Chiesa perse l’esclusiva della verità: tutti i Tedeschi alfabetizzati potevano leggere direttamente le Sacre Scritture e verificare se quello che sosteneva la Chiesa corrispondeva a quanto scritto nel testo biblico o era un’interpretazione distorta di esso.]
4. BATTESIMO E EUCARESTIA: I SOLI SACRAMENTI VALIDI
16. (A) Che cosa e quali sono i sacramenti per la Chiesa cattolica?
[I sacramenti per la Chiesa cattolica sono dei segni della grazia di Dio istituiti da Gesù; secondo la tradizione cattolica sono 7: battesimo, confessione, eucarestia (comunione), cresima, matrimonio, sacerdozio, estrema unzione.]
17. (A) Quali sacramenti erano ritenuti validi da Lutero?
[Solo il battesimo e l’eucarestia.]
18. (B) Perché Lutero riteneva che solo il battesimo e l’eucarestia fossero veri sacramenti?
[Perché, stando ai Vangeli, sono gli unici istituiti da Gesù. Contrapponendosi a Giovanni Battista, Gesù affermava che lui battezzava non solo con l’acqua ma anche con lo Spirito Santo. Con l’ultima cena Gesù istituì l’eucarestia. Viceversa, il matrimonio, per esempio, esisteva prima di Gesù (in ogni cultura c’è un qualche rito che sancisce l’unione stabile di un uomo e una donna in vista della formazione di una famiglia) e in nessun passo dei Vangeli si legge che fu lui ad istituirlo.]
19. (C) Lutero credeva nel dogma della transustanziazione, ovvero nel dogma secondo cui il pane e il vino consacrati durante la celebrazione dell’eucarestia si trasformano realmente nel corpo e nel sangue di Cristo, pur rimanendo invariati all’apparenza?
[No, Lutero credeva nel dogma della consustanziazione, ovvero credeva nella verità di fede secondo cui, durante l’eucarestia, il pane e il vino rimangono tali, ma il corpo e il sangue di Cristo sono realmente presenti insieme ad essi. Si tratta di sottili distinzioni a cui all’epoca di Lutero i teologi annettevano una grande importanza.]
20. (C) La negazione di quali sacramenti da parte di Lutero lo pose in più netta contrapposizione alla Chiesa di Roma?
[La negazione del sacerdozio e della confessione, perché annullando questi sacramenti veniva meno la ragion d’essere della Chiesa Cattolica.]
5. IL SACERDOZIO UNIVERSALE
21. (A) Che cosa si intende per sacerdozio universale con riferimento a Lutero?
[L’idea luterana secondo cui tutti i cristiani sono sacerdoti. È l’altra faccia della medaglia del principio del libero esame: se tutti i cristiani sono tenuti a leggere direttamente la Bibbia, non c’è più bisogno della Chiesa e tutti, in un certo senso, diventano sacerdoti. La Chiesa per Lutero, come per i primi cristiani, era e doveva essere semplicemente la comunità dei fedeli, tutti sullo stesso piano.]
22. (B) Perché Lutero negò la validità della confessione?
[Perché secondo Lutero solo Dio può assolvere dai peccati. Pertanto, se un fedele confessa i suoi peccati a un sacerdote, costui non ha il potere di concedergli l’assoluzione.]
23. (C) Che conseguenze aveva la negazione della confessione da parte di Lutero?
[La conseguenza più importante era il rafforzarsi del senso di responsabilità individuale. Poiché nel Protestantesimo non c’è il prete che dà l’assoluzione, il fedele se la deve vedere direttamente con Dio: se vuole confessarsi, deve instaurare un dialogo interiore con Dio. Questo senso di responsabilità individuale è uno dei caratteri della mentalità protestante.]
