6.4 LE RIFORME DI SOLONE
1. SOLONE E LE SUE RIFORME
1. (B) Le tensioni sociali tra l’aristocrazia e le classi popolari ad Atene si placarono dopo l’introduzione delle prime leggi scritte (quelle attribuite a Dracone)?
[No, anzi, si aggravarono a causa della crisi agraria che colpì tutta la Grecia alla fine del VII secolo a.C. C’era il rischio che queste tensioni sfociassero in una vera e propria guerra civile.]
2. (A) Chi fu chiamato a pacificare le tensioni sociali tra l’aristocrazia e il demos ad Atene all’inizio del VI secolo a.C.?
[Solone, un aristocratico noto per il suo equilibrio e la sua saggezza.]
3. (A) In che anno Solone fu chiamato a fare delle riforme per ridurre le tensioni tra nobili e classi popolari ad Atene?
[Nel 594 a.C.]
4. (A) Quali furono le principali riforme attribuite a Solone?[
- Abolì la schiavitù per debiti (un debitore insolvente non poteva più essere ridotto in schiavitù dal suo creditore com’era successo fino ad allora e come era stato confermato dalle leggi scritte di Dracone);
- divise la società in quattro classi in base al censo (per l’esattezza, in base al reddito agricolo);
- creò la bulè (in greco boulé);
- istituì l’elièa;
- riorganizzò il sistema di pesi e misure e introdusse un’unica moneta.]
2. UNA RIFORMA TIMOCRATICA
5. (A) Quali erano le quattro classi in cui Solone riorganizzò la società ateniese?
[Dai più ricchi ai più poveri:
- pentacosiomedimni;
- cavalieri;
- zeugiti;
- teti.]
6. (B) Che cosa comportava appartenere ad una piuttosto che a un’altra delle classi sociali volute da Solone?[
- Un diverso ruolo all’interno dell’esercito
- e avere o meno certi diritti politici.
Per quanto riguarda i ruoli nell’esercito, i pentacosiomedimni e i cavalieri facevano parte della cavalleria, gli zeugiti militavano tra gli opliti, i teti militavano nella fanteria leggera e nella marina.]
7. (B) Quali delle quattro classi sociali della riforma di Solone potevano accedere alla carica di arconte?
[In origine solo i pentacosiomedimni; in alcune fasi storiche successive, dopo ulteriori riforme, anche i cavalieri poterono accedere all’arcontato.]
8. (B) A quali magistrature potevano accedere i cavalieri, gli zeugiti e i teti?[
- I cavalieri e gli zeugiti potevano accedere alle principali magistrature, ma non sempre a quella di arconte;
- i teti a nessuna.]
9. (B) Com’è stata definita la riorganizzazione della società in quattro classi operata da Solone?
[Una riforma timocratica.]
10. (B) Che cosa significa riforma timocratica (con riferimento a quella di Solone)?
[Una riforma basata sul censo, ovvero sulla ricchezza.]
11. (B) La riforma timocratica di Solone rappresentò un progresso, una stasi o un regresso rispetto alla situazione precedente?
[Un progresso perché i diritti dei cittadini non erano più basati sul sangue, sulla nascita, ma sul censo che è qualcosa che può cambiare, almeno in linea teorica, nel tempo, mentre il sangue no.]
3. LA BULÈ DI SOLONE
12. (A) Che cos’era la bulè in epoca arcaica?
[Un consiglio ateniese che aveva il compito di redigere il testo delle leggi da sottoporre al parere dell’assemblea.]
13. (B) Secondo la tradizione aristocratica, da chi fu istituita la bulè?
[Da Solone. Tuttavia oggi molti ritengono che sia successiva a Solone. Nel seguito di questa lezione con “bulè” ci riferiremo al consiglio che, se non fu istituito da Solone, fu comunque istituito non molto dopo il suo governo.]
14. (B) Da quanti membri era costituita la bulè attribuita a Solone (o comunque di poco successiva)?
[400: era detta “Consiglio dei 400”.]
15. (C) I cittadini di quali delle quattro classi in cui Solone aveva diviso la società ateniese potevano entrare a far parte della bulè?
[Quelli delle prime tre classi (pentacosiomedimni, cavalieri, zeugiti). I teti erano esclusi.]
16. (B) Da chi venivano scelti i membri della bulè al tempo di Solone?
[Venivano eletti dall’ecclesia, l’assemblea di tutti i cittadini (teti inclusi).]
4. L’ELIEA
17. (A) Che cos’era l’Elièa?
[Un tribunale popolare ateniese istituito da Solone, a cui i cittadini potevano appellarsi contro le sentenze emesse dagli arconti.]
18. (C) Da quanti giudici era costituita l’Elièa?
[Da 6.000 giudici.]
19. (C) Come venivano scelti i 6000 giudici dell’Elièa?
[Venivano estratti a sorte tra tutti i cittadini (teti inclusi) di età superiore ai trent’anni.]
5. UN BILANCIO SULLA RIFORMA DI SOLONE
20. (B) Le riforme di Solone modificarono nella sostanza le condizioni economiche dei cittadini ateniesi?
[Non molto:
- non ci fu una redistribuzione delle terre dei grandi proprietari terrieri in favore dei nullatenenti o dei piccoli proprietari terrieri;
- un cambiamento di carattere economico a favore del popolo fu che i debitori vennero sgravati dei loro debiti.]
21. (B) Le riforme di Solone apportarono dei cambiamenti politici effettivi?
[Non molti: il peso dei cittadini nella vita politica non dipendeva più dalla loro nascita bensì dalla loro ricchezza terriera, ma, poiché i più ricchi di fatto coincidevano con i nobili, questi ultimi continuarono ad essere i detentori del potere politico. Non è un caso che, dopo pochi anni dalle riforme di Solone, ad Atene si instaurò una tirannide.]
22. (B) A livello giudiziario quale cambiamento introdotto da Solone favorì il popolo?
[La possibilità appellarsi al tribunale popolare dell’Eliea contro le sentenze emesse dagli arconti.]
23. (C) Con le sue riforme, Solone fece qualche concessione ai teti?
[Sì, anche i teti avevano il diritto di entrare a far parte dell’ecclesia e dell’Elièa.]
24. (B) I cittadini ateniesi rimasero soddisfatti delle riforme di Solone?
[Generalmente no: rimasero insoddisfatti sia gli aristocratici sia i ceti popolari. Gli aristocratici perché non potevano più esigere i crediti dai loro debitori, e perché avevano visto diminuire (anche se in minima parte) il loro peso politico; i ceti popolari perché non c’era stata una redistribuzione delle terre a loro favore.]
