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6.5 LA TIRANNIDE: PISISTRATO E I SUOI FIGLI


1. PISISTRATO

1. (B) Dopo l’introduzione delle riforme di Solone, le tensioni tra aristocratici e ceti popolari ad Atene cessarono?

[No, anzi, si acuirono.]

2. (A) Quale fu la prima importante figura che prese il potere ad Atene dopo l’uscita di scena di Solone?

[Pisìstrato.]

3. (B) Come si impadronì del potere Pisistrato?

[Con un colpo di mano, grazie all’aiuto di soldati mercenari.]

4. (B) Come veniva chiamato in Grecia chi imponeva il proprio governo sulla città con la forza?

[Tiranno.]

5. (B) In che periodo Pisistrato governò Atene come tiranno?

[Nel VI secolo a.C. (dal 545 al 527 a.C., secondo alcune fonti; dal 561 al 528 a.C., secondo altre fonti). Non governò la città ininterrottamente ma in tre fasi distinte intervallate da due periodi in cui fu costretto all’esilio.]

6. (B) Da quale ceto sociale proveniva Pisistrato?

[Dall’aristocrazia. Era anche molto ricco (possedeva miniere d’oro in Tracia e in Macedonia).]

7. (A) Di quali ceti sociali ebbe l’appoggio Pisistrato e da chi fu avversato?

[Ebbe l’appoggio dei ceti popolari, sia i nullatenenti che i ceti artigiani e mercantili emergenti, mentre fu avversato dall’aristocrazia. Pisistrato limitò la proprietà privata dei nobili e distribuì una parte delle loro terre ai contadini.]

8. (B) Pisistrato mantenne le istituzioni e gli ordinamenti politici di Atene?

[Li mantenne a livello formale, ma di fatto governò in modo assoluto.]

9. (B) Sotto la tirannide di Pisistrato, Atene conobbe un periodo di prosperità o di decadenza sul piano economico, politico e culturale?

[Un periodo di prosperità da tutti e tre i punti di vista. Pisistrato, infatti, allestì una potente flotta, incrementò i commerci, strinse alleanze con altre città, fondò alcune colonie, rafforzò la presenza ateniese nel Mar Nero, favorì le arti, abbellì l’Acropoli.]

10. (C) Come morì Pisistrato?

[Di morte naturale.]

2. IPPIA E IPPARCO

11. (A) Con la morte di Pisistrato, l’esperienza della tirannide ateniese finì?

[No, gli successero i suoi due figli, Ipparco e Ippia.]

12. (B) Che fine fecero i figli di Pisistrato?

[Ipparco fu ucciso in una congiura di nobili, Ippia fu costretto alla fuga dagli aristocratici ateniesi appoggiati da Sparta.]

13. (C) Come si chiamavano due degli ateniesi che uccisero Ipparco, figlio di Pisistrato, e furono immortalati in due statue greche di cui oggi conserviamo le copie romane in marmo?

[Armodio e Aristogitone.]

3. LE TIRANNIDI NELLE ALTRE POLEIS GRECHE

14. (A) La tirannide fu un fenomeno esclusivo di Atene o un fenomeno diffuso anche in altre parti della Grecia?

[Fu un fenomeno diffuso in tutta la Grecia tra il VII e il VI a.C. Fecero eccezione poche città, tra le quali Sparta.]

15. (A) In generale, i tiranni greci di quale ceto sociale avevano l’appoggio?

[Dei ceti popolari, ed erano invece osteggiati dall’aristocrazia, anche se la maggior parte di loro era di origine aristocratica.]

16. (B) Come si spiega il fenomeno della diffusione della tirannide nelle poleis greche tra il VII e il VI secolo a.C.?

[Con il malcontento dei nuovi ceti sociali emergenti (commercianti e artigiani) e dei ceti meno abbienti gravati dai debiti verso gli aristocratici; entrambe queste categorie sociali trovarono nel tiranno un portavoce dei loro interessi contro i governi oligarchici degli aristocratici. I ceti sociali emergenti premevano per avere un maggiore peso politico, e i contadini poveri o i nullatenenti avevano in odio l’aristocrazia verso la quale si erano indebitati e dalla quale avrebbero voluto ottenere delle terre.]

17. (B) Era davvero tirannica la figura del tiranno nell’antica Grecia?

[No:

  1. generalmente il tiranno era un mediatore: nella maggior parte dei casi si trattava di un uomo politico super partes, chiamato a mediare nei conflitti tra clan familiari o gruppi sociali contrapposti;
  2. aveva come base sociale il popolo;
  3. esercitava il suo potere nei limiti della legalità, ricoprendo cariche previste dall’ordinamento della sua città-Stato.]
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