6.6 CLISTENE
1. CLISTENE E L’ISONOMÌA
1. (B) Quale personaggio è considerato il fondatore della democrazia ateniese?
[Clistene. In realtà, c’è anche chi sostiene che il fondatore della democrazia ateniese sia stato Solone. E riforme che hanno ulteriormente democratizzato Atene sono state introdotte, dopo Clistene, da Efialte e da Pericle. Il punto è che la democrazia è una questione di gradi: un regime può dirsi più o meno democratico, ed è sempre un po’ arbitrario stabilire dove comincia e dove finisce una democrazia.]
2. (C) A quale potente famiglia apparteneva Clistene?
[A quella degli Alcmeonidi, la stirpe che si era opposta più tenacemente di altre ai tiranni. Da questa stessa stirpe discenderà, per parte di madre, anche Pericle.]
3. (C) Coprendo quale carica Clistene compì le sue riforme in senso democratico dell’ordinamento politico ateniese?
[Quella di arconte.]
4. (C) In che anno Clistene diventò arconte di Atene?
[Nel 508 a.C.]
5. (A) Come chiamavano i Greci l’ideale politico realizzato da Clistene?
[Isonomìa.]
6. (A) Che cosa intendevano i Greci per isonomìa?
[L’uguaglianza di tutti cittadini di fronte alla legge. Il termine deriva dalle parole greche ìsos (“uguale”) e nòmos (“legge”).]
2. LA RIFORMA POLITICO-AMMINISTRATIVA DI CLISTENE
7. (A) Come riorganizzò Clistene, a livello politico-amministrativo, la polis di Atene?
[Suddivise l’intero territorio dell’Attica, Atene compresa, in 3 aree, 30 distretti (10 per ogni area) e 10 tribù.]
8. (B) Quali erano le tre aree in cui Clistene suddivise il territorio dell’Attica?
[L’area urbana (la città di Atene), l’area interna e l’area costiera.]
9. (B) Com’erano chiamati i 30 distretti in cui era divisa l’Attica?
[Trittìe.]
10. (B) Ciascuna delle 10 tribù in cui Clistene aveva suddiviso l’Attica da quante trittìe (distretti) era costituita?
[Ciascuna tribù era costituita da 3 trittìe. Le tribù erano 10, quindi le trittìe erano 30.]
11. (B) Quali caratteristiche dovevano avere le tre trittìe che costituivano ciascuna delle 10 tribù in cui Clistene aveva suddiviso l’Attica?
[Ciascuna tribù doveva essere composta da un distretto (trittìa) della città, da uno dell’entroterra, e da uno della costa.]
12. (B) Perché Clistene volle che ognuna delle 10 tribù fosse composta da un distretto (trittìa) urbano, da uno dell’entroterra, e da uno della costa?
[In modo che tutte e tre le classi sociali fondamentali fossero rappresentate in ciascuna tribù: gli aristocratici che erano prevalenti nei distretti urbani, i mercanti che erano prevalenti nei distretti costieri e i contadini che erano prevalenti nei distretti interni.]
13. (A) Quali erano il compito e il potere di ciascuna delle 10 tribù in cui Clistene aveva suddiviso Atene?
[Ciascuna tribù eleggeva ogni anno:
- un arconte;
- uno stratega;
- 50 consiglieri della bulè.]
14. (B) Come cambiò il numero degli arconti con la riforma di Clistene?
[Da 9 passarono a 10, poiché ogni tribù (le tribù erano 10) aveva il diritto di eleggerne uno.]
15. (A) Chi erano gli strateghi previsti dalla riforma di Clistene?
[Erano i capi militari e, insieme, i responsabili della sicurezza e dell’ordine pubblico. Erano 10, ciascuno veniva designato da una delle 10 tribù in cui Clistene aveva suddiviso Atene e il suo territorio. Al singolare “strateghi” è “stratega” oppure “stratega”. Il termine “stratega” oggi può indicare sia un militare che un politico abili nell’ideare strategie efficaci nel loro campo.]
16. (C) Da chi era presieduto il collegio degli strateghi in base alla riforma di Clistene?
[Dall’arconte polemarco.]
3. LA BULÈ DI CLISTENE
17. (B) Da quanti membri era costituita la bulè a partire dalla riforma di Clistene?
[500: ciascuna delle 10 tribù ne designava 50. E, infatti, cambiò nome da “Consiglio dei 400” (quella istituita da Solone) a “Consiglio dei 500”.]
18. (B) Era più democratica la bulè di Solone o quella di Clistene?
[Quella di Clistene, perché tutti i cittadini avevano il diritto di esserne membri, mentre da quella di Solone erano esclusi i teti.]
19. (A) Quali funzioni Clistene attribuì alla bulè?[
- Preparare le leggi da sottoporre all’approvazione dell’assemblea (ecclesia);
- controllare l’operato dei magistrati (arconti);
- gestire la politica estera.]
20. (C) Come funzionava la bulè di Clistene?
[A turno i 50 consiglieri designati da ciascuna delle 10 tribù gestivano una delle 10 sessioni in cui era stato suddiviso l’anno. Ogni anno era suddiviso in 10 sessioni (corrispondenti a un mese di circa 36 giorni).]
21. (C) Come si chiamavano le 10 sessioni in cui Clistene aveva suddiviso l’anno a fini politici?
[Pritanìe.]
4. L’ECCLESIA
22. (A) Che cos’era al tempo di Clistene l’ecclesia (ekklesìa)?
[L’assemblea popolare costituita da tutti i cittadini.]
23. (A) Come venivano prese le decisioni all’interno dell’assemblea ateniese (ecclesìa)?
[A maggioranza, per alzata di mano.]
24. (C) Dove avvenivano le riunioni dell’assemblea ateniese (ecclesìa) al tempo di Clistene?
[Sulla Pnice, una collina a ridosso dell’Acropoli.]
25. (A) Tutti i cittadini avevano libertà di parola nell’assemblea ateniese (ecclesìa)?
[Sì, non c’erano limiti: tutti potevano salire sulla tribuna ed esprimere la propria opinione.]
26. (A) Quali erano i poteri dell’assemblea ateniese (ecclesìa) al tempo di Clistene?[
- Approvare o respingere le proposte di legge della bulè;
- prendere tutte le decisioni più importanti riguardanti lo Stato;
- eleggere vari magistrati;
- svolgere funzioni di tribunale in casi molto gravi.]
5. IL SORTEGGIO
27. (A) Come venivano scelti i vari magistrati in base alle riforme di Clistene?
[Generalmente per sorteggio.]
28. (B) Perché Clistene stabilì che il criterio di scelta dei magistrati dovesse essere il sorteggio?
[Perché era un criterio che garantiva l’uguaglianza (isonomìa): tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro nascita, dalle loro capacità oratorie, dai loro meriti o demeriti, se estratti a sorte, potevano accedere ad una carica pubblica.]
29. (B) Quanto durava in carica un magistrato sulla base delle riforme di Clistene?
[Un anno. Trattandosi di una durata piuttosto breve, tutti i cittadini avevano molte probabilità di ricoprire una qualche carica pubblica nell’arco della loro vita.]
6. L’OPPOSIZIONE ALLE RIFORME DI CLISTENE
30. (C) Come furono accolte le riforme di Clistene?
[L’aristocrazia si oppose tenacemente e chiamò in suo soccorso Sparta, ma il demos (il popolo) si schierò dalla parte di Clistene e costrinse gli spartani a ritirarsi.]
