6.6 DALL’ESERCITO FRANCO A QUELLO DI CARLO MAGNO
1. (B) Com’era organizzato l’esercito franco?
[Tutti i sudditi (gli abitanti del regno) erano tenuti a prestare servizio militare, ciascuno in base alla propria disponibilità economica: i più poveri costituivano la fanteria (soldati a piedi), i più ricchi costituivano la cavalleria. Il saccheggio (le razzie compiute durante le guerre) era ammesso e ampiamente praticato dai soldati, che così, in parte, si mantenevano da soli. In caso di guerra, i vassalli (i nobili sottoposti al sovrano da un vincolo di fedeltà) mettevano il loro esercito al servizio del re.]
2. (B) L’introduzione di quale accorgimento tecnico rese possibile ai cavalieri franchi caricare i nemici al galoppo e combattere con maggiore stabilità?
[L’introduzione della staffa.]
3. (C) Da chi fu inventata la staffa?
[Fu inventata in India, ma in Europa fu introdotta dagli Avari e poi adottata dai Franchi.]
4. (C) Che tipo di armatura indossavano i cavalieri franchi?
[Una cotta (corazza in maglia di ferro, talvolta associata a elementi in cuoio) e un elmo sopra il cappuccio della cotta.]
5. (C) Che cos’era la resta che costituiva una parte dell’equipaggiamento dei cavalieri franchi?
[Un dispositivo su cui poter appoggiare la lancia puntata contro il nemico. Grazie a questo fermo il cavaliere franco poteva lanciarsi contro il nemico (“lancia in resta”) senza troppa fatica e senza perdere l’equilibrio.]
6. (C) Da che cosa era costituito il nerbo (l’elemento di maggiore efficienza) dell’esercito carolingio?
[Dalla cavalleria. I cavalieri erano nobili, gli unici che potevano permettersi cavallo ed equipaggiamento. La fanteria (i fanti, ovvero i soldati a piedi), invece, era costituita da contadini, spesso armati solo di bastoni.]
7. (B) Qual era la grande novità dell’esercito di Carlo Magno rispetto agli eserciti franchi dei suoi predecessori?
[Gradualmente a fare la guerra vennero chiamati non più tutti gli uomini liberi, ma solo i cavalieri e pochi fanti bene armati. Presso tutti i popoli germanici, originariamente, ogni uomo libero era un guerriero: gli eserciti erano costituiti da orde di uomini perlopiù a piedi, perché pochi si potevano permettere un cavallo. Con Carlo Magno le cose cominciarono a cambiare: l’esercito era costituito sempre più spesso da ricchi cavalieri, mentre i contadini poveri venivano lasciati ai loro campi.]
8. (C) A che cosa fu dovuta principalmente la trasformazione dell’esercito franco sotto Carlo Magno, esercito che passò dall’essere costituito principalmente da orde di contadini a piedi all’essere costituito quasi esclusivamente da cavalieri bene armati?
[Alla crescita economica: aumentò il numero delle persone benestanti che potevano permettersi un cavallo e un’armatura (la cotta e l’elmo).]
9. (C) Che cos’era il “campo di marzo” al tempo di Carlo Magno?
[Era un’adunata di tutti i nobili, convocati ogni anno a marzo dal re, per compiere l’addestramento militare. Le guerre venivano pianificate in primavera, avvenivano in estate e venivano interrotte in inverno.]
