7.3 GLI ANABATTISTI
1. (B) Dove nacque il movimento degli anabattisti?
[A Zurigo, in Svizzera.]
2. (C) Chi furono i fondatori e le principali guide del movimento anabattista?
[Konrad Grebel (1498-1526) e Felix Manz (1498-1527).]
3. (A) Qual era la tesi centrale della dottrina anabattista?
[Che il battesimo doveva essere impartito solo agli adulti consapevoli. Il battesimo impartito ai neonati non era considerato valido. Di qui il nome di anabattisti (che letteralmente significa: “ribattezzati”) che i loro nemici gli affibbiarono (tra di loro gli anabattisti si chiamavano “Fratelli in Cristo”).]
4. (A) A parte la tesi sul battesimo che deve essere somministrato solo agli adulti, quali valori professavano gli anabattisti?
[Il rifiuto delle armi e della violenza, la negazione di ogni autorità statale e religiosa, il rifiuto di prestare giuramento nei tribunali; alcune frange più radicali sostennero anche l’abolizione della proprietà privata.]
5. (C) Con quale Chiesa riformata si scontrarono gli anabattisti a Zurigo?
[Con quella di Zwingli, che, a differenza degli anabattisti, era favorevole al battesimo dei neonati.]
6. (C) Che esito ebbe lo scontro tra Zwingli e gli anabattisti a Zurigo?
[Zwingli represse il movimento anabattista: alcuni esponenti furono condannati a morte, altri fuggirono. Felix Manz venne condannato a morte per annegamento: in questo modo i seguaci di Zwingli volevano irridere la pratica degli anabattisti di battezzarsi da adulti immergendosi nelle acque di un fiume (conformemente al rito del personaggio evangelico di Giovanni Battista).]
7. (C) Dove si diffusero gli anabattisti dopo essere stati cacciati da Zurigo?
[Principalmente in Germania, Olanda e Moravia (una regione dell’odierna Repubblica Ceca).]
8. (B) In quale città della Germania gli anabattisti fondarono la loro principale comunità?
[A Münster, al confine con l’Olanda. Gli anabattisti cacciarono il vescovo-principe e capo della comunità divenne un sarto olandese, Giovanni da Leida.]
9. (A) Quali princìpi furono messi in pratica dagli anabattisti nella città di Münster?
[La poligamia e l’abolizione della proprietà privata e del denaro. Essi si consideravano una comunità di santi, ma in realtà instaurarono un regime del terrore: chi si opponeva ai loro princìpi veniva ucciso.]
10. (A) Che fine fecero gli anabattisti che avevano dato vita alla comunità della città di Münster?
[Vennero sterminati da una coalizione di principi tedeschi cattolici e luterani (1535) perché le loro idee contro l’autorità, contro il denaro e contro la proprietà privata erano considerate pericolose. Giovanni da Leida e altri capi vennero lasciati morire in delle gabbie sotto gli occhi di tutti; i loro scheletri rimasero per lungo tempo all’interno delle gabbie come monito contro chi avesse avuto intenzione di ribellarsi alle autorità costituite.]
