7.3 IL DITTATORE
1. (A) Chi era il dittatore nella Roma repubblicana?
[Era un magistrato a carattere straordinario, investito di ampi poteri che andava a sostituire i due consoli e rimaneva in carica per soli sei mesi.]
2. (A) In quali occasioni veniva nominato un dittatore nella Roma repubblicana?
[Quando lo Stato (la Res publica) era in grave pericolo. Il dittatore era, quindi, un magistrato a carattere non ordinario ma straordinario: veniva nominato solo in situazioni di emergenza.]
3. (B) Perché il dittatore nella Roma repubblicana restava in carica solo sei mesi?
[Per evitare che egli trasformasse il suo potere in una tirannide (o tirannia che dir si voglia). Rimaneva in carica solo per il tempo necessario a risolvere l’emergenza, e comunque non oltre sei mesi.]
4. (C) Da chi veniva nominato il dittatore nella Roma repubblicana?
[Da un console, su richiesta o autorizzazione del Senato, poiché solo un console aveva il potere formale di nominarlo.]
