8.1 IL CONFLITTO TRA PATRIZI E PLEBEI
1. (B) Come furono i rapporti tra i patrizi e i plebei durante il periodo della Roma repubblicana?
[Furono molto conflittuali.]
2. (B) Quanto durò il conflitto tra patrizi e plebei nella Roma repubblicana?
[Oltre un secolo e mezzo.]
3. (B) La plebe era un gruppo sociale omogeneo?
[No, la maggioranza dei plebei era costituita da persone molto povere, ma c’era anche un’élite (gruppo ristretto di individui, che in genere gode di certi privilegi) di artigiani e commercianti che si erano arricchiti.]
4. (B) Quale parte della plebe, nella Roma repubblicana, entrò in conflitto con i patrizi e perché?
[L’élite più ricca perché, nonostante avesse raggiunto il livello economico dei patrizi, era da questi esclusa dalla vita politica: i plebei non potevano diventare senatori né magistrati. Inoltre i plebei più ricchi davano un forte contributo con le loro centurie all’esercito e il loro apporto era determinante nelle guerre, quindi rivendicavano un ruolo sulla scena politica da cui, invece, erano esclusi.]
5. (A) Che cosa rivendicavano i plebei nel conflitto con i patrizi? [
- Il diritto di diventare magistrati;
- la distribuzione delle terre sottratte dai Romani ai popoli vinti;
- l’estinzione (soppressione) dei debiti che molti plebei avevano nei confronti dei patrizi.]
6. (B) Che conseguenze poteva subire chi non pagava i debiti nell’antica Roma?
[Poteva essere ridotto in schiavitù dal suo creditore. Il debitore di solito era un plebeo e il creditore un patrizio.]
