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8.10 LA CRISI DI FINE SECOLO


1. DI RUDINÌ E LA CRISI POLITICO-ISTITUZIONALE

1. (B) Chi fu il successore di Francesco Crispi a capo del Governo nel 1896?

[Antonio Di Rudinì, un marchese siciliano, esponente della vecchia Destra.]

2. (B) Dopo il massacro di Adua che aveva costretto Crispi alle dimissioni, toccò a Di Rudinì siglare un accordo di pace con il negus etiope Menelik II; che cosa prevedeva tale accordo?

[L’Eritrea veniva riconosciuta come possedimento italiano, ma l’Italia si impegnava a rinunciare a qualsiasi pretesa sull’Etiopia.]

3. (A) Da che tipo di crisi politico-istituzionale fu attraversata l’Italia negli ultimi anni dell’Ottocento?

[Dello sviluppo economico del Paese degli ultimi decenni avevano beneficiato soprattutto i ceti benestanti; i ceti popolari ne erano rimasti esclusi, ma ora esigevano una maggiore democratizzazione dello Stato; alle tensioni sociali i governi risposero con una svolta autoritaria.]

4. (C) In un famoso articolo dal titolo Torniamo allo Statuto, pubblicato nel 1897 su “La Nuova Antologia”, che cosa proponeva il conservatore Sidney Sonnino?

[Proponeva di interrompere la prassi introdotta da Cavour, secondo la quale il governo di fatto era responsabile davanti al Parlamento; per Sonnino bisognava attenersi allo Statuto Albertino in base al quale il governo doveva rispondere del suo operato solo davanti al re. Secondo lui, il Parlamento doveva avere a una funzione puramente consultiva.]

2. L’ECCIDIO DI BAVA BECCARIS

5. (A) Nel 1898 a causa di un improvviso aumento del prezzo del pane, scoppiarono disordini in tutta Italia; quale fu la reazione del governo guidato da Di Rudinì?

[Il governo proclamò lo stato d’assedio e a Milano le truppe aprirono il fuoco sulla folla dei manifestanti provocando decine di morti e centinaia di feriti.]

6. (B) Chi fu il generale dei carabinieri che dette l’ordine ad aprire il fuoco sui manifestanti di Milano nel 1898?

[Fiorenzo Bava Beccaris. Invece di punirlo per questo suo atto scellerato, il re Umberto I gli conferì una onorificenza.]

3. LUIGI PELLOUX

7. (B) Chi fu il successore di Di Rudinì nel 1898?

[Il generale Luigi Pelloux.]

8. (B) Quale linea politica intraprese Luigi Pelloux?

[Tentò di imporre al Paese una svolta autoritaria, quasi un colpo di Stato, attraverso decreti che limitavano la libertà di stampa, il diritto di associazione e che vietavano il diritto di sciopero.]

9. (B) Come reagì l’opposizione ai tentativi liberticidi di Luigi Pelloux?

[I gruppi di estrema sinistra (socialisti, repubblicani, radicali) fecero ostruzionismo; i giolittiani presero le distanze dal governo senza partecipare all’ostruzionismo.]

10. (A) Che cosa significa “fare ostruzionismo parlamentare”?

[I membri dell’opposizione parlamentare fanno ostruzionismo quando chiedono la parola in aula e fanno interventi lunghissimi in modo da rimandare il più a lungo possibile la votazione per l’approvazione dei disegni di legge presentati dal governo.]

4. L’UCCISIONE DI UMBERTO I

11. (A) Quale figura di primo piano del Regno d’Italia fu assassinata a Monza nell’anno 1900?

[Il re Umberto I.]

12. (B) Chi fu l’assassino di Umberto I?

[L’anarchico Gaetano Bresci (gli sparò quattro colpi di pistola). Bresci fu catturato e condannato all’ergastolo (la pena di morte era stata abolita da Zanardelli). Un anno dopo fu trovato morto in prigione, non si sa se suicida o ucciso dalle guardie.]

13. (C) Perché Gaetano Bresci uccise Umberto I?

[Per vendicare le vittime dell’eccidio di Milano compiuto da Bava Beccaris.]

14. (A) Chi fu il successore di Umberto I?

[Vittorio Emanuele III, figlio di Umberto I e di Margherita di Savoia.]