8.3 DARIO I E L’ORGANIZZAZIONE DELL’IMPERO
1. DARIO I
1. (A) Chi fu il successore di Cambise?
[Dario I. Tra la morte di Cambise e l’ascesa al trono di Dario I ci fu un interregno di lotte per il potere.]
2. (A) In che periodo regnò Dario I?
[Dal 522 al 486 a.C.]
3. (B) A quale dinastia apparteneva l’imperatore persiano Dario I?
[Ad un ramo collaterale degli Achemènidi, la dinastia di Ciro il Grande e di Cambise.]
4. (A) Per quali aspetti il sovrano persiano Dario I viene generalmente ricordato?[
- Per avere organizzato in modo efficiente l’Impero;
- per la prima guerra tra Greci e Persiani.]
5. (C) Il sovrano persiano Dario I conquistò nuovi territori?
[Sì, la Tracia orientale e la Libia. La Tracia oggi coincide con la parte europea dell’attuale Turchia, ma storicamente era più estesa: comprendeva anche una parte delle odierne Grecia e Bulgaria.]
6. (A) Quale esito ebbe la guerra di Dario I contro la Grecia?
[Dario venne sconfitto dagli Ateniesi guidati da Milziade a Maratona (490 a.C.).]
2. LE SATRAPIE
7. (A) Come organizzò Dario I l’Impero Persiano da un punto di vista amministrativo?
[Lo divise in 20 satrapìe.]
8. (A) Che cos’erano le satrapìe?
[Erano le province in cui Dario I suddivise l’Impero Persiano; erano molto grandi e ciascuna godeva di una certa autonomia.]
9. (B) Quali obblighi avevano le satrapìe persiane nei confronti del governo centrale?[
- Quello di versare tributi in argento e beni in natura (bestiame, prodotti agricoli, metalli preziosi…) in proporzione alle proprie possibilità
- e quello di fornire dei soldati all’esercito del sovrano.]
10. (B) Come si chiamavano i governatori delle 20 province in cui Dario I aveva suddiviso l’Impero Persiano?
[Satrapi. Ogni satrapo era una sorta di viceré.]
11. (C) I satrapi dell’Impero Persiano a quale nazionalità appartenevano?
[Erano Persiani provenienti da famiglie aristocratiche. Non appartenevano alle etnie locali delle province da essi amministrate.]
12. (B) I satrapi governavano da soli o erano affiancati da altre figure?
[Ciascun satrapo era affiancato
- da un comandante militare
- e da un funzionario incaricato della riscossione dei tributi.]
13. (B) Come faceva l’imperatore persiano Dario I a controllare l’operato dei satrapi e ad evitare che le satrapie da autonome diventassero indipendenti?
[Si serviva di ispettori itineranti che giravano continuamente per tutto l’Impero e riferivano direttamente al Gran Re.]
14. (C) Come erano chiamati gli ispettori di cui si serviva Dario I per controllare l’operato dei satrapi?
[“Gli occhi e le orecchie del re”.]
15. (C) Perché Dario I decise di dividere il suo impero in satrapie?
[Perché era il sistema amministrativo più adatto per un impero vastissimo frammentato in popoli di etnie, lingue e usanze diverse, che hanno quindi bisogno di una certa autonomia.]
3. LE CAPITALI
16. (B) Qual era la capitale dell’Impero Persiano?
[La corte persiana non aveva una sede fissa: si spostava da una capitale all’altra.]
17. (A) Quali furono le principali residenze imperiali persiane?
[Susa e Persepoli (situate entrambe nell’odierno Iran). Ma anche Pasargade, Babilonia, Ectabatana.]
18. (B) Quale sede imperiale fece costruire Dario I?
[Persepoli.]
4. L’UNIFICAZIONE DEI PESI E DELLE MISURE E LA MONETA UNICA
19. (B) Quanti erano i sistemi di misurazione dell’Impero Persiano?
[Inizialmente moltissimi (ogni popolo aveva il suo sistema), ma Dario I li fece unificare.]
20. (C) Perché l’imperatore persiano Dario I fece unificare i sistemi di peso e di misura del suo impero?
[Per accentrare l’Impero.]
21. (B) Che tipi di monete fece coniare l’imperatore persiano Dario I?
[Monete d’argento (dette sicli) e monete d’oro.]
22. (C) Come si chiamava la moneta d’oro fatta coniare dall’imperatore persiano Dario I?
[Darico (in onore di Dario I).]
23. (C) Perché l’imperatore persiano Dario I introdusse le monete d’oro e d’argento?
[Inizialmente per riscuotere tributi dalle varie province; solo in un secondo momento queste monete favorirono il commercio.]
24. (C) Quale popolo commerciava per conto dei Persiani nell’antichità?
[I Fenici.]
25. (C) Da chi erano state coniate le prime monete in metallo?
[Dai Lidi; i Persiani appresero da loro l’uso della moneta.]
5. LE VIE DI COMUNICAZIONE
26. (A) Che cosa fece Dario I per mettere in comunicazione i principali punti strategici del suo immenso impero?
[Fece costruire una efficiente rete stradale, dotata di stazioni di posta (sosta) e di fortificazioni.]
27. (C) Quanto distavano le stazioni di posta (sosta) per il cambio dei cavalli disseminate nelle strade dell’Impero Persiano fatte edificare da Dario I?
[Generalmente un giorno di viaggio a cavallo.]
28. (C) Qual era la principale arteria stradale fatta costruire da Dario I nell’Impero Persiano?
[La “Strada Reale” che da Susa arrivava ad Efeso. Susa (oggi Shush) si trova nell’attuale Iran, Efeso era una colonia greca dello Ionio affacciata sull’Egeo sulla costa occidentale dell’odierna Turchia. La “Strada Reale” era lunga 2683 km. Inizialmente arrivava solo fino a Sardi la ex capitale del regno della Lidia.]
29. (C) Quanto tempo impiegavano gli inviati di Dario per percorrere tutta la “Strada Reale” da Susa a Efeso, secondo le fonti antiche?
[Solo una settimana.]
30. (C) L’imperatore persiano Dario I fece costruire un canale che metteva in comunicazione due mari?
[Sì, che metteva in comunicazione il Mar Mediterraneo con il Mar Rosso. Tuttavia non fu molto utilizzato perché tendeva ad insabbiarsi e dopo pochi secoli non fu più operativo. Solo nel 1869 fu aperto un nuovo Canale di Suez.]
6. L’ESERCITO
31. (B) Da che cosa era costituito l’esercito persiano?
[Il nerbo dell’esercito era costituito da 10.000 soldati Medi e Persiani detti “Immortali”; questi erano affiancati da contingenti provenienti dalle varie satrapie.]
32. (C) Perché i 10.000 soldati Medi e Persiani erano detti “Immortali”?
[Perché quando morivano o andavano in congedo venivano immediatamente sostituiti in modo che il loro numero rimanesse sempre lo stesso.]
33. (C) Chi guidava l’esercito persiano in battaglia?
[Il Gran Re su un carro da guerra trainato da cavalli, ma spesso non combatteva in prima linea.]
7. LA TOLLERANZA
34. (A) Quale politica adottò Dario I nei confronti dei popoli sottomessi?
[Di tolleranza: i sovrani sconfitti venivano lasciati in vita; le città espugnate non venivano distrutte; i vari popoli sottomessi erano liberi di continuare ad adorare i loro dèi e a parlare la loro lingua…]
35. (B) La politica di tolleranza adottata dai Persiani nei confronti dei popoli vinti contribuì a mantenere compatto l’Impero o, viceversa, a disgregarlo?
[Contribuì a tenerlo unito, anche se non mancarono le rivolte.]
36. (C) Come sovrano come si presentava Dario I ai popoli sottomessi?
[Come il successore dei loro rispettivi sovrani. Per questo assunse il titolo di “Re dei re”.]
