8.5 STRUMENTI DI CONTROLLO E REPRESSIONE DELLA CONTRORIFORMA
1. (A) Quali furono i principali strumenti di controllo e repressione di cui si dotò la Chiesa della Controriforma?[
- La Congregazione del Santo Uffizio;
- l’Indice dei Libri Proibiti.]
1. LA CONGREGAZIONE DEL SANT’UFFIZIO
2. (A) Quando, da chi e perché fu fondato il Tribunale dell’Inquisizione?
[Fu istituito nel XIII secolo (1231) da Papa Gregorio IX, allo scopo di combattere le eresie.]
3. (A) Quando fu istituito e da chi il Tribunale dell’Inquisizione Romana?
[Il Tribunale dell’Inquisizione Romana fu istituito nel 1542 da Papa Paolo III (tre anni prima dell’inizio del Concilio di Trento), su pressione del cardinale Gian Pietro Carafa, il futuro Papa Paolo IV.]
4. (A) Com’era anche chiamato il Tribunale dell’Inquisizione Romana?
[Congregazione del Santo Uffizio (o semplicemente Santo Uffizio).]
5. (B) Dato che il tribunale dell’inquisizione esisteva già fin dal Tardo Medioevo (1231), perché durante la Controriforma si sentì l’esigenza di istituire il Tribunale dell’Inquisizione Romana (o Congregazione del Santo Uffizio)?
[Perché la Congregazione del Santo Uffizio assumeva la direzione di tutti i tribunali dell’inquisizione: in questo modo la Chiesa di Roma intendeva riportare sotto la propria giurisdizione i vari tribunali dell’inquisizione sparsi per l’Europa.]
6. (B) La Congregazione del Santo Uffizio riuscì ad assumere la direzione di tutti i tribunali dell’inquisizione?
[No, perché i vari sovrani europei non gradivano interferenze nella gestione dei loro tribunali dell’inquisizione; in particolare, il Tribunale dell’Inquisizione di Spagna, fondato nel 1478, operava sotto la stretta direzione dei sovrani spagnoli. Il Santo Uffizio ebbe maggiore capacità di pressione sui sovrani italiani che non avevano la forza di opporsi.]
7. (C) Di quali mezzi estremi si poteva avvalere il Tribunale dell’Inquisizione Romana per indurre chi era accusato di eresia a confessare?
[Della tortura.]
8. (C) Quali condanne potevano subire coloro che venivano giudicati eretici dal Sant’Uffizio del Tribunale dell’Inquisizione Romana?
[Il carcere o la condanna a morte.]
9. (B) Che cosa poteva fare chi era accusato di eresia dal Sant’Uffizio per non subire la condanna a morte?
[Abiurare.]
10. (B) Che cosa significa “abiurare”?
[Rinnegare solennemente le proprie convinzioni religiose.]
11. (B) A chi spettava l’esecuzione della sentenza di condanna emessa dal tribunale dell’inquisizione romana?
[Alle autorità civili (il cosiddetto “braccio secolare”), cioè allo Stato. In sostanza la Chiesa condannava a morte l’eretico, poi lo consegnava allo Stato affinché lo giustiziasse.]
2. CONDANNE DI GRANDI UOMINI DI CULTURA
12. (B) Quale fu il più grande filosofo condannato a morte dall’Inquisizione Romana all’epoca della Controriforma?
[Giordano Bruno (1548-1600). Fu condannato per aver sostenuto che l’universo è infinito e altre tesi considerate eretiche. La sentenza fu eseguita nell’anno 1600 nella piazza romana di Campo dei Fiori, dove il filosofo di Nola venne arso vivo sul rogo.]
13. (A) Quale fu il più grande scienziato condannato dall’Inquisizione Romana all’epoca della Controriforma?
[Galileo Galilei (1564-1642).]
14. (A) Per quale accusa di eresia Galileo Galilei fu processato dalla Congregazione del Santo Uffizio?
[Per aver sostenuto la teoria copernicana (secondo cui la Terra gira intorno al Sole e non viceversa come riteneva la Chiesa di allora).]
15. (B) Quale condanna fu comminata dal Tribunale del Sant’Uffizio a Galileo Galilei?
[La condanna alla reclusione (commutata poi in arresti domiciliari); Galileo evitò la condanna a morte, perché abiurò (rinnegò) la teoria copernicana.]
3. L’INDICE DEI LIBRI PROIBITI
16. (A) Che cos’era l’Indice dei Libri Proibiti?
[L’elenco dei libri, redatto durante il Concilio di Trento, che un cattolico non doveva né leggere né possedere, perché erano considerati eretici dalla Chiesa.]
17. (B) Quando fu istituito l’Indice dei Libri Proibiti?
[Nel 1559 da Papa Paolo IV (Gian Pietro Carafa), tuttavia solo nel 1571 venne creata la Congregazione dell’Indice dei Libri Proibiti con il compito di aggiornare l’elenco dei libri sottoposti a censura.]
18. (C) Durante la Controriforma nei Paesi cattolici potevano essere stampati e pubblicati solo quei libri che avevano ricevuto un nullaosta dalle autorità ecclesiastiche. Come si chiamava tale nullaosta?
[Imprimatur (termine latino che significa “si stampi”).]
19. (B) Quale versione della Bibbia venne messa all’Indice dei Libri Proibiti nel 1564?
[La Bibbia in volgare, ovvero nella lingua parlata, salvo autorizzazione ecclesiastica; il testo ufficiale restava quello latino. Al contrario, i protestanti leggevano la Bibbia nella loro lingua, in modo da poterla comprendere (uno dei primi atti di Martin Lutero, dopo aver subìto la scomunica, fu tradurre la Bibbia dal greco in tedesco).]
20. (C) Quale fu una delle più importanti opere letterarie italiane che venne messa all’Indice dei Libri Proibiti nell’Età della Controriforma?
[Il Decamerone di Boccaccio. Non perché Boccaccio sostenesse delle tesi eretiche, ma perché il contenuto dell’opera appariva sconcio alla Chiesa.]
21. (C) Quando è stato abolito l’Indice dei Libri Proibiti?
[Nel 1965 da Papa Paolo VI.]
4. ALTRI STRUMENTI DI CONTROLLO
22. (C) Quali furono altri strumenti di controllo dei fedeli, utilizzati nel periodo della Controriforma, oltre il Santo Uffizio e l’Indice dei Libri Proibiti?
[La confessione e le visite periodiche che i parroci facevano alle case dei loro parrocchiani, per controllarne la moralità.]
23. (C) Che cos’era lo “stato delle anime”?
[Era un registro, nel quale i parroci, nel periodo della Controriforma, segnavano tutto quello che avevano osservato e ritenevano degno di nota durante le visite alle case dei parrocchiani.]
