8.8 LA CONDIZIONE DELLA DONNA IN GRECIA
1. (A) Qual era la condizione della donna nell’antica Grecia?
[La donna era pienamente asservita all’uomo (padre, marito o fratello) e trascorreva quasi tutta la sua esistenza entro le mura domestiche, emarginata dalla vita sociale.]
2. (B) Quale educazione ricevevano le bambine nell’antica Grecia?
[Gli veniva insegnato a filare, tessere e cucinare. Quindi rimanevano analfabete.]
3. (C) Quando si sposavano le donne nell’antica Grecia?
[Appena raggiungevano la pubertà (intorno ai 13 anni).]
4. (C) Tra chi veniva stipulato il contratto di matrimonio nell’antica Grecia?
[Tra il padre e il marito della sposa (non tra il marito e la sposa!).]
5. (C) Le donne nell’antica Grecia potevano partecipare alle feste religiose e agli spettacoli teatrali?
[Non potevano partecipare alle feste della religiosità olimpica, ma erano ammesse ai culti misterici e nelle sette religiose tipo l’Orfismo; per quanto riguarda la loro partecipazione agli spettacoli teatrali non disponiamo di dati certi.]
6. (B) La condizione quasi servile della donna nell’antica Grecia ammetteva delle eccezioni?
[Le uniche eccezioni erano le etére e le donne spartane.]
7. (A) Chi erano le etére nell’antica Grecia?
[Erano delle donne emancipate, colte, generalmente straniere, a cui era consentito di partecipare ai simposi, cioè ai banchetti conviviali maschili, ed erano spesso concubine di uomini sposati con altre donne. Per esempio, Aspasia era una etera concubina di Pericle.]
8. (B) La fedeltà coniugale era un dovere nell’antica Grecia?
[Era un dovere solo per la donna; l’uomo, invece, aveva il diritto di unirsi con le schiave della propria casa e con le etére.]
9. (C) Quali figli erano considerati legittimi nell’antica Grecia?
[Solo quelli che un uomo aveva da sua moglie; non anche quelli avuti con una schiava o con un’etéra.]
