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8.9 ECONOMIA, LAVORO E SCHIAVITÙ IN GRECIA


1. LA COLTIVAZIONE DI OLIVO E VITE

1. (A) Su che cosa si basava principalmente l’economia dell’antica Grecia?

[Sull’agricoltura e in particolare sulla coltivazione dell’olivo e della vite.]

2. (C) Che uso facevano dell’olio di oliva gli antichi Greci e poi dopo di loro i Romani?

[Lo usavano come alimento, ma anche per fabbricare saponi e come combustibile per l’illuminazione.]

3. (B) Quale popolo diffuse per primo nel Mediterraneo la coltivazione della vite e la produzione del vino su larga scala?

[Furono i Greci a diffondere nel Mediterraneo la coltura della vite e la produzione del vino su larga scala, grazie alla conformazione arida e collinare del loro territorio, particolarmente adatta a questa coltivazione. Tuttavia, la vite non è originaria della Grecia: le sue più antiche forme coltivate provengono dall’area dei monti Zagros (nell’attuale Iran).]

4. (B) I Greci producevano sufficienti quantità di cereali per il loro fabbisogno?

[No, importavano cereali dall’Egitto, dalla Cirenaica (Libia) e dal Ponto Eusino (Mar Nero). Ed esportavano olio e vino.]

2. LA PROPRIETÀ PRIVATA

5. (A) Sul piano economico, qual era la differenza più significativa tra il mondo greco-romano e le civiltà del Vicino Oriente?

[Nel mondo greco-romano la proprietà privata era molto diffusa; viceversa, nel Vicino Oriente l’economia era gestita dal palazzo del sovrano o dai sacerdoti e la proprietà privata era molto limitata.]

6. (B) Perché l’economia del Vicino Oriente era centralizzata, mentre quella greco-romana non lo era?

[Perché le coltivazioni nel Vicino Oriente necessitavano di un complesso sistema di irrigazione centralizzato, che invece non era necessario per le colture a secco dell’olivo e della vite assai diffuse presso i Greci e i Romani.]

7. (A) Qual era il nesso tra cittadinanza e proprietà privata della terra nell’antica Grecia?

[Solo i cittadini (liberi) avevano il diritto di possedere la terra e spesso solo chi era proprietario terriero era un cittadino libero.]

8. (C) Perché la proprietà della terra per i Greci era la condizione per godere dello status di cittadino libero?

[Perché assicurava i mezzi per vivere e solo chi disponeva dei mezzi per vivere era considerato libero. Quando poi, soprattutto in epoca classica, si svilupparono l’artigianato e il commercio, anche altre categorie sociali disponevano dei mezzi di sussistenza, ma continuarono ad essere escluse dalla cittadinanza.]

9. (B) L’economia greco-romana, basata sulla proprietà privata della terra, quale valore politico ha contribuito a forgiare?

[Quello di libertà. Sia i Greci che i Romani avevano una parola per libertà (eleutheria in greco; libertas in latino), mentre nessuna lingua dei popoli del Vicino Oriente aveva un termine per esprimere questo concetto.]

3. LA CONCEZIONE DEL LAVORO

10. (A) Che considerazione avevano i Greci del lavoro?

[Lo disprezzavano; l’unico lavoro degno di un uomo libero per i Greci era il lavoro agricolo.]

11. (B) Quali categorie di persone lavoravano in Grecia?

[Gli uomini liberi, se lavoravano, coltivavano le loro proprietà terriere con l’aiuto degli schiavi; le attività artigianali e commerciali erano riservate ai meteci.]

12. (A) Chi erano i meteci?

[Gli stranieri liberi abitanti nella polis ma non cittadini.]

13. (C) Qual era il nesso tra proprietà privata della terra e ricchezza nel mondo greco-romano?

[Buona parte della ricchezza si basava sulla proprietà della terra, ma c’erano anche persone ricche che non possedevano terre, come per esempio i meteci in Grecia e i cavalieri (equites) a Roma, e piccoli proprietari terrieri che non erano ricchi.]

4. LA SCHIAVITÙ

14. (B) Quanti erano gli schiavi nell’antica Grecia?

[Non lo sappiamo, ma sicuramente erano, in proporzione alla popolazione, molti più che nelle civiltà del Vicino Oriente. La civiltà greca e poi quella romana si fondavano in misura molto significativa dal lavoro servile.]

15. (A) Come erano considerati gli schiavi nell’antica Greca?

[Non erano considerati esseri umani bensì come cose o animali al servizio degli uomini.]

16. (B) Gli schiavi in Grecia potevano ottenere la libertà dal loro padrone?

[Sì, ma non diventavano cittadini, bensì meteci (cioè uomini liberi ma senza diritti politici). Attenzione: non tutti i meteci erano ex schiavi liberati.]

17. (C) Ci furono rivolte di schiavi nell’antica Grecia?

[No, se si eccettuano le frequenti rivolte degli Iloti contro gli Spartani. Invece a Roma ci furono varie ondate di rivolte di schiavi.]

18. (A) Secondo una tesi assai diffusa e plausibile, il fatto che l’economia greca e poi quella romana si fondassero sul lavoro degli schiavi è stato di impedimento a che cosa?

[Al progresso tecnico: in una società dove la manodopera a costo molto basso (schiavi) era abbondante nessuno sentiva il bisogno di macchine che potessero sostituire o coadiuvare il lavoro umano.]

5. I BANCHIERI

19. (C) Com’erano chiamati i banchieri nell’antica Grecia?

[Trapeziti. Il termine deriva da trapèza: il banco dietro il quale stavano i banchieri.]

20. (C) Quali attività svolgevano i trapeziti greci? [

  1. Prestare denaro dietro interesse;
  2. scambiare monete provenienti da città-Stato diverse (cambiavalute).]

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