8.7 IL TEMPIO GRECO
1. (A) Com’era strutturato il tempio greco?
[Era così costituito:
- un vano centrale a pianta rettangolare, detto naos;
- un vestibolo anteriore (pronaos) e uno posteriore rispetto al naos;
- il tetto a due falde spioventi era sorretto da colonne in pietra;
- tutta la struttura poggiava su un basamento a gradoni.]
2. (A) Che cosa conteneva il naos?
[Una imponente statua del dio a cui era dedicato il tempio. Il naos era considerato la dimora della divinità. Originariamente il tempio greco era costituito solo dal naos: non c’erano i vestiboli e le colonne. Nel greco antico l’accento della parola “naos” era sulla seconda vocale.]
3. (B) Dov’era collocato nel tempio greco l’altare su cui si sacrificavano animali agli dèi?
[Era collocato fuori dal tempio, davanti al suo ingresso.]
4. (C) Com’era ornato il tempio greco?
[Il frontone (o timpano) era decorato da statue di marmo; un fregio di bassorilievi correva lungo tutto il perimetro del tempio sopra l’architrave sorretto dalle colonne; i templi erano colorati con colori molto vivaci che il tempo ha irrimediabilmente cancellato.]
5. (C) In base alla classificazione di Vitruvio, architetto romano del I secolo a.C., quali erano i tre stili architettonici che caratterizzarono i templi greci?
[Dorico, ionico, corinzio. I tre stili si differenziavano per la forma delle colonne e soprattutto dei capitelli. Stile dorico: colonne senza basi e capitelli a forma di anello (era detto “dorico” perché si sviluppò nel Peloponneso nel VII secolo a.C.). Stile ionico: colonne più alte e slanciate e capitelli con volùte (era detto “ionico” perché si sviluppò nella Ionia nel VI secolo a.C.). Stile corinzio: colonne più sottili e capitelli ornati di foglie di acanto.]
6. (C) Come si chiama il tempio greco collocato sull’acropoli di Atene dedicato alla dea Atena, protettrice della città?
[Partenone (da parthènos: “vergine”).]
