8.6 I CULTI MISTERICI E I MOVIMENTI SETTARI
1. I CULTI MISTERICI
1. (A) Da che cosa erano caratterizzati i culti misterici greci?
[Dal fatto che chi vi partecipava doveva mantenere il segreto su quanto aveva visto e sentito. Per questa ragione ne sappiamo molto poco.]
2. (A) I culti misterici erano riservati a una minoranza settaria?
[No, a differenza dei culti olimpici erano aperti, oltre che ai cittadini uomini, anche alle donne, agli stranieri e addirittura agli schiavi.]
3. (B) Di quale dei vari culti misterici greci sappiamo qualcosa di più?
[Dei misteri eleusini (di Eleusi, città dell’Attica vicina ad Atene) celebrati ad Atene.]
4. (B) Quali divinità stavano al centro dei misteri eleusini?
[Demetra e Persefone: Persefone, figlia di Demetra, fu rapita da Ade e portata negli inferi, ma la madre Demetra ogni primavera la riportava alla luce del sole.]
5. (B) Quale significato simbolico veniva dato alla vicenda di Persefone evocata nei misteri eleusini?
[Quello di una seconda nascita dopo la morte.]
6. (B) Com’erano visti i culti misterici dalle autorità cittadine?
[Erano rispettati e protetti altrettanto della religiosità olimpica e cittadina.]
2. I MOVIMENTI SETTARI
7. (A) Che cos’erano i movimenti settari nella religione greca?
[Erano sette (associazioni) che offrivano a chi vi entrava un cammino di vita che mirava alla purificazione e quindi alla salvezza dell’anima attraverso l’osservanza di regole (obblighi e divieti) e una disciplina rigorosa.]
8. (A) Chi poteva entrare nelle sette religiose greche?
[Le sette religiose greche erano aperte a tutti (uomini, donne, stranieri, schiavi) ma di solito vi entrava chi era o si sentiva emarginato dalla vita sociale.]
9. (B) Com’erano visti i movimenti settari greci dalle autorità cittadine?
[In genere, erano tollerati ma visti con un certo sospetto perché i membri delle sette tendevano a stare ai margini della società ed erano contrari ai sacrifici di animali praticati nei culti olimpici.]
10. (A) Quali sono stati alcuni dei movimenti settari più diffusi nell’antica Grecia?
[L’Orfismo, i culti legati a Dioniso e il Pitagorismo.]
11. (C) Quali ascendenze culturali avevano i movimenti settari greci?
[Derivavano in parte dalla tradizione sciamanica degli Sciti (popolazione nomade iranica, da non confondere con gli Sciiti, minoranza musulmana), in parte dalle credenze sull’immortalità dell’anima iraniche e indiane.]
12. (A) Che cos’era l’Orfismo?
[Un movimento religioso settario legato alla figura di Orfeo un leggendario poeta e cantore che era disceso agli inferi per riportare in vita la sua amata Euridice.]
13. (C) Secondo un mito orfico che ha per protagonisti i Titani, ogni individuo è macchiato da una colpa originaria; da dove deriverebbe questa colpa?
[Dal fatto che gli uomini sarebbero nati dalle ceneri dei Titani fulminati da Zeus perché colpevoli di aver ucciso e mangiato il dio fanciullo Dioniso.]
14. (B) Secondo un mito orfico-pitagorico, ogni individuo ha un’anima e un corpo, perché?
[Originariamente l’anima era un demone divino (nella parola “demone” in questo contesto non c’è alcuna accezione negativa), poi si è macchiata di una colpa e per questo è stata scacciata dal cielo che era la sua dimora e costretta a espiare la sua colpa incarnandosi in un corpo terreno. L’anima è immortale, mentre il corpo è mortale.]
15. (B) Che cosa deve fare, secondo l’Orfismo, l’individuo per liberarsi dalla colpa originaria?
[Deve:
- liberare l’anima dai vincoli della corporeità
- e purificarla dalla colpa che l’ha fatta decadere dalla sua condizione celeste e incarnarsi in un corpo.
Solo così l’anima potrà tornare alla beatitudine divina originaria.]
16. (B) Secondo l’Orfismo, che cosa deve fare concretamente l’individuo per liberarsi dalla colpa originaria?
[Deve condurre una vita ascetica di rinunce come la rinuncia a mangiare la carne e l’astensione dal compiere atti sessuali. Per queste ragioni gli orfici, così come i pitagorici, erano vegetariani e si rifiutavano di compiere sacrifici di animali.]
17. (C) L’astinenza sessuale era un obbligo in tutte le sette religiose greche?
[No, non lo era affatto per esempio nel Dionisismo (i culti tributati a Dioniso), dove, anzi, la purificazione si otteneva attraverso il vino, la perdita di ogni inibizione e il sesso sfrenato.]
18. (C) Nelle sette pitagoriche l’idea orfica della purificazione dell’anima, sfociò nella dottrina della metempsicosi; che cosa si intende per metempsicosi?
[L’anima dopo la morte del corpo in cui è incarnata, si incarna in un altro corpo di un individuo superiore o inferiore (che può essere anche un animale) a seconda del livello di purificazione raggiunto nella vita precedente, fino a quando non si sarà completamente purificata e potrà finalmente tornare alla sua condizione divina originaria.]
