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1.5 GIORNALISMO E SÈTTE SEGRETE


1. LA STAMPA PERIODICA

1. (B) Di quali strumenti si avvalsero gli oppositori della Restaurazione per influenzare l’opinione pubblica?

[Soprattutto della stampa periodica (riviste e giornali) e in parte anche del sistema scolastico. Il giornalismo era nato nel Settecento illuminista ma conobbe una rapida crescita a partire dall’Ottocento.]

2. (B) Come si ponevano i regimi della Restaurazione nei confronti della stampa periodica?

[Esercitavano uno stretto controllo e, all’occasione, una severa censura che poteva arrivare alla chiusura delle testate giornalistiche.]

2. LE SOCIETÀ SEGRETE

3. (A) Che cosa erano le società segrete nel periodo della Restaurazione?

[Erano delle associazioni politiche eversive, nate allo scopo di abbattere i regimi legittimisti; per sfuggire alla repressione della polizia, si muovevano nella clandestinità.]

4. (B) Che struttura avevano le società segrete nel periodo della Restaurazione?

[Una struttura verticistica: gli adepti che si trovavano a un certo livello non conoscevano né gli affiliati né i programmi dei livelli superiori, in modo che, se venivano catturati dalla polizia, non potessero far crollare l’intero sistema con le loro delazioni.]

5. (A) Qual era la società segreta più influente in Italia nel periodo della Restaurazione?

[La Carboneria; era nata in Francia in epoca napoleonica contro il regime di Napoleone, ma si era diffusa soprattutto in Italia e in altri Paesi e, con la Restaurazione, aveva indirizzato i suoi obiettivi cospirativi contro i regimi legittimisti.]

6. (C) Perché la Carboneria si chiamava così?

[Perché mutuava nome e simboli dai carbonari ovvero dai venditori di carbone. I carbonari, nel senso degli adepti alla Carboneria, usavano tra di loro un linguaggio in codice per mantenere la segretezza sulle loro attività. Esempi: il termine “vendita” indicava un gruppo locale di Carbonari; il termine “baracca” si riferiva a un gruppo più ristretto; “liberare la foresta dai lupi” significava “liberare l’Italia dai tiranni stranieri”.]

7. (B) Chi erano gli affiliati alla Carboneria?

[Erano per lo più ex soldati e ufficiali delle armate napoleoniche, intellettuali, studenti e membri della borghesia illuminata.]

8. (B) Quali erano altre sette segrete, oltre alla Carboneria, nell’Età della Restaurazione in Europa?

[La Massoneria, che, però, era nata nella prima metà del Settecento, in Inghilterra; i Comuneros in Spagna; gli Adelfi e i Filadelfi in Italia e Francia; le Eterìe in Grecia…]

9. (A) Quali grossi limiti operativi avevano le società segrete dell’Età della Restaurazione?

[

  1. La segretezza (mantenere nascosto il programma per paura che qualche traditore o qualche infiltrato potesse rivelarlo alla polizia era necessario per ragioni di sicurezza, ma, allo stesso tempo, costituiva un problema perché la maggior parte degli adepti ne avevano una conoscenza approssimativa);
  2. una base sociale ristretta: vi aderivano soprattutto intellettuali, ufficiali e borghesi, mentre erano pressoché assenti gli appartenenti alle classi popolari.

Una conseguenza della segretezza dei programmi politici è che a queste sette finivano per aderire persone che avevano in mente programmi e ideali politici sovversivi completamente diversi tra loro (liberali, democratici, repubblicani e monarchici costituzionali…).]