11.4 I PUBBLICANI
1. (B) Chi erano i pubblicani nell’antica Roma?
[Erano dei privati cittadini a cui lo Stato concedeva appalti remunerativi (ben pagati) nelle province. A causa della loro rapacità si attrassero il risentimento e l’odio dei provinciali (gli abitanti delle province)]
2. (B) Che cos’è un appalto?
[È un contratto tra lo Stato e dei privati, in base al quale i privati, in cambio di una somma di denaro, si impegnano a svolgere un servizio per conto dello Stato. Il servizio può essere la riscossione delle tasse, la costruzione di un ponte…]
3. (B) Quando si dice “pubblicani” senza ulteriore specificazione, ci si riferisce agli appaltatori di quale servizio?
[A quello della riscossione delle tasse. Ma esistevano anche molti altri tipi di appalto: l’equipaggiamento dell’esercito, la costruzione di infrastrutture come acquedotti e strade, lo sfruttamento delle miniere, il servizio fornito dal boia… In sostanza, lo Stato romano aveva una macchina burocratica piuttosto leggera e appaltava quasi tutti i servizi a privati.]
4. (C) Come funzionava l’appalto del prelievo fiscale concesso dallo Stato di Roma ai pubblicani?
[I pubblicani anticipavano allo Stato la somma che esso prevedeva di ricavare dalla riscossione delle tasse in una provincia; tutto ciò che riuscivano a riscuotere oltre tale somma costituiva il loro guadagno.]
5. (C) A quale ceto sociale appartenevano i pubblicani in epoca romana?
[Al ceto equestre.]
