11.9 UNA GLOBALIZZAZIONE ANTE-LITTERAM
1. (A) Alcuni storici hanno visto un parallelismo fra il trentennio precedente la Prima Guerra Mondiale (1914-18), cioè grosso modo l’Età dell’Imperialismo e della Seconda Rivoluzione Industriale, e un periodo storico successivo; quale?
[La Globalizzazione tra la fine degli anni ‘90 del XX secolo e i primi decenni del XXI secolo, perché entrambi i periodi storici sono stati caratterizzati da intensi scambi commerciali internazionali e investimenti esteri. Ovviamente nel decennio 1885-1895 gli scambi commerciali internazionali furono frenati dal protezionismo, ma anche in quel decennio il protezionismo non ostacolò gli scambi tra le colonie e la madrepatria.]
1. GLOBALIZZAZIONE A GUIDA BRITANNICA
2. (A) Qual è stato il Paese che ha avuto un ruolo dominante nella globalizzazione ante-litteram che si è avuta nei trent’anni precedenti la Prima Guerra Mondiale?
[La Gran Bretagna. Invece la globalizzazione che si è avuta a partire dagli anni ‘90 del XX secolo è stata egemonizzata dagli Stati Uniti, per lo meno fino all’inizio degli anni ‘20 del secolo attuale.]
3. (C) L’imperialismo britannico ha favorito o ostacolato la globalizzazione che ha preceduto la Prima Guerra Mondiale?
[L’ha favorita, perché la Gran Bretagna ha implementato nelle sue colonie istituzioni giuridiche che tutelavano il diritto di proprietà e garantivano stabilità politica: due condizioni che favoriscono gli investimenti. Gli investitori vogliono un ritorno economico dalle opere che hanno realizzato e quindi temono la nazionalizzazione di tali opere e temono anche un cambio di regime, tale per cui il nuovo regime cancella con un colpo di spugna i loro progetti.]
4. (B) Qual era la moneta usata prevalentemente negli scambi commerciali internazionali durante la globalizzazione precedente la Prima Guerra Mondiale?
[La sterlina (la divisa britannica).]
2. IL GOLD STANDARD
5. (B) Quale sistema monetario fu adottato dalla Gran Bretagna in Età vittoriana e, in seguito, sulla sua scia, anche da molti altri Paesi occidentali?
[Il Gold Standard.]
6. (B) Che cos’era il Gold Standard?
[Un sistema monetario in base al quale la banca centrale di un Paese si impegnava a convertire in oro le banconote su richiesta.]
7. (B) Quali vantaggi dava il Gold Standard rispetto a un sistema monetario che non prevedeva una base aurea?
[La stabilità dei prezzi perché non potevano essere immesse nel sistema banconote per un valore superiore a quello delle riserve auree custodite nei forzieri della banca centrale. In sostanza, il Gold Standard impediva la svalutazione monetaria e l’inflazione.]
8. (C) Quali erano i rapporti tra le monete nazionali dei vari Paesi che aderivano al Gold Standard?
[Ogni divisa (moneta nazionale) aveva la sua specifica parità con l’oro, e i cambi, cioè i rapporti tra le diverse divise, erano fissi.]
9. (C) Se la bilancia commerciale di un Paese X, che aderiva al Gold Standard, era in surplus rispetto a quella degli altri Paesi aderenti al sistema (cioè se X esportava di più degli altri Paesi), si determinavano degli squilibri monetari all’interno del sistema?
[Sì, ma erano squilibri transitori: in breve il sistema tornava in equilibrio in modo automatico. Infatti, il Paese X, esportando molti prodotti negli altri Paesi del sistema, riceveva un flusso di oro che consentiva alla Banca centrale di X di stampare nuove banconote. Ma questa moneta in eccesso faceva lievitare i prezzi dei prodotti di X (inflazione). Perciò i prodotti di X rincaravano diventando meno appetibili sia sul mercato interno che su quello estero e ad essi venivano preferiti quelli degli altri Paesi aderenti al sistema. Di conseguenza, le esportazioni di X diminuivano e le sue importazioni aumentavano, e questo comportava un’inversione della direzione di marcia del flusso di oro, che adesso si dirigeva dal Paese X verso gli altri Paesi aderenti al sistema. E il sistema tornava in equilibrio.]
10. (C) Fino a quando fu mantenuto il Gold Standard?
[Fino alla Prima Guerra Mondiale quando gli Stati aderenti, in deroga alle regole del Gold Standard, per finanziare la guerra cominciarono a stampare banconote per un valore altamente superiore alle loro riserve auree e questo comportamento, al termine della guerra, provocò una forte inflazione.]
