Si apre in una nuova scheda

12.1 LA NASCITA DELLA SOCIETÀ DI MASSA


1. CARATTERI GENERALI

1. (A) Quando cominciò a formarsi la cosiddetta “società di massa”?

[Negli ultimi decenni del XIX secolo.]

2. (A) Quali fattori determinarono la nascita della società di massa?

[L’urbanizzazione, la crescita del ceto medio, la diffusione dell’istruzione, il consumismo, l’allargamento del diritto di voto e la nascita dei partiti di massa, la progressiva emancipazione femminile, la secolarizzazione, la nazionalizzazione delle masse…]

3. (A) Dove emerse inizialmente la società di massa?

[Negli Stati Uniti e poco dopo in Europa]

2. URBANIZZAZIONE

4. (A) Quale fu la causa principale della forte urbanizzazione che sta all’origine della società di massa?

[L’industrializzazione e la crescita della burocrazia seguita alla nascita degli Stati nazionali. Tuttavia è bene precisare che tra il XIX e il XX secolo, la popolazione rimase prevalentemente rurale anche nei Paesi che conobbero una progressiva urbanizzazione.]

5. (C) Qual era la città più grande del mondo intorno al 1910?

[New York con i suoi circa cinque milioni di abitanti.]

6. (C) Quali erano le città europee con più di un milione di abitanti intorno al 1910?

[Londra, Parigi, Vienna, Berlino, San Pietroburgo, Mosca.]

3. LA CRESCITA DEL CETO MEDIO

7. (A) Come si presentava la società di massa a cavallo tra XIX e XX secolo, da un punto di vista sociale?

[Era una società molto stratificata e caratterizzata da una forte mobilità sociale, in cui, rispetto alla società precedente, era diminuito il numero degli agricoltori, era aumentato quello degli operai e soprattutto il ceto medio. Grossomodo, in base al reddito, si possono distinguere le seguenti fasce sociali: braccianti e operai non qualificati con salari bassi; operai specializzati (la cosiddetta “aristocrazia operaia”) e il ceto medio impiegatizio con salari medi; alta borghesia costituita da professionisti e imprenditori. L’aristocrazia si collocava nella fascia alta insieme all’alta borghesia, ma non godeva di particolari privilegi rispetto ad essa, tanto più che la ricchezza mobiliare (quella che deriva dalla produzione di manufatti e dal commercio), tipica della borghesia, ormai non era più inferiore a quella terriera, tipica della nobiltà.]

8. (B) Perché nell’epoca della società di massa il ceto medio conobbe una grande espansione?

[Perché le grandi industrie avevano bisogno di impiegati per gestire la complessa organizzazione aziendale e lo Stato di dipendenti pubblici perché il suo apparato burocratico e settori come la sanità, l’istruzione e i trasporti erano in forte espansione.]

9. (A) Quale nuovo settore economico, in cui trovava impiego il ceto medio, nacque nell’epoca della società di massa?

[Il settore terziario o settore dei servizi, cioè l’insieme di attività che non sono né l’agricoltura (settore primario) né l’industria o l’artigianato (settore secondario). Rientrano nel settore terziario: gli impiegati della burocrazia, i postini, i maestri, i ferrovieri, il personale sanitario pubblico, i poliziotti, i soldati…]

10. (C) In base all’abbigliamento, come vennero chiamati gli impiegati a partire dagli anni Trenta del XX secolo?

[“Colletti bianchi”, per distinguerli dai “colletti blu”, cioè dagli operai.]

11. (C) Sul piano culturale e valoriale il ceto medio nell’epoca della società di massa si identificava più con la classe operaia o con l’alta borghesia?

[Anche se il suo reddito era più vicino a quello della classe operaia, si identificava più con l’alta borghesia di cui condivideva i valori: individualismo, rispettabilità, proprietà privata, risparmio, senso della gerarchia, patriottismo. Insomma i “colletti bianchi” ci tenevano a differenziarsi dai “colletti blu”.]

4. L’ISTRUZIONE DI MASSA

12. (A) Nei principali Paesi occidentali nell’epoca della società di massa, che caratteristiche aveva la scuola elementare verso la fine del XIX secolo?

[Era pubblica e obbligatoria. Uno dei Paesi occidentali che introdusse per primo l’obbligo scolastico fu la Prussia di Federico il Grande nella seconda metà del XVIII secolo, in largo anticipo rispetto agli altri Paesi europei. Poi, merita ricordare che agli albori della società di massa l’Impero Austro-Ungarico nel 1869 rese obbligatoria l’istruzione fino a 14 anni.]

13. (B) Chi aveva interesse alla diffusione dell’istruzione all’inizio dell’epoca della società di massa?

[

  1. Gli Stati che istituirono un sistema scolastico pubblico, in parte obbligatorio;
  2. le aziende che avevano bisogno di personale che sapesse leggere e scrivere e avesse delle competenze tecniche;
  3. i lavoratori che volevano migliorare le loro condizioni lavorative, economiche e sociali.

]

14. (B) Quali interessi avevano gli Stati a sradicare l’analfabetismo e a diffondere la scolarizzazione all’inizio dell’epoca della società di massa?

[Disciplinare la popolazione e inculcare nelle nuove generazioni valori patriottici; ridurre la criminalità; assicurare alle aziende nazionali personale istruito e formato per il lavoro; garantirsi un esercito di impiegati pubblici preparati; accrescere la propria potenza militare.]

15. (B) In che senso nell’epoca della società di massa gli Stati occidentali volevano creare un sistema scolastico obbligatorio e gratuito anche per accrescere la loro potenza militare?

[Gli Stati occidentali si resero conto che la potenza militare dipendeva dalle conoscenze tecnico-scientifiche. Se ne rese conto per esempio la Francia dopo aver subito la pesante sconfitta nella guerra Franco-Prussiana: la Prussia aveva vinto la guerra perché era superiore sul piano tecnico-militare e questa superiorità dipendeva dal suo sistema scolastico; la Francia quindi cercò di correre ai ripari istituendo un sistema scolastico obbligatorio e gratuito.]

16. (C) Chi si era opposto fino all’epoca della società di massa a un sistema scolastico obbligatorio?

[La Chiesa cattolica e le masse contadine. La Chiesa cattolica aveva assunto posizioni oscurantiste fin dall’epoca della Controriforma; i contadini non volevano perdere manodopera minorile nei campi.]

17. (C) Com’era il sistema di istruzione superiore nei Paesi anglosassoni (Inghilterra e Stati Uniti) nell’epoca della società di massa?

[Le scuole superiori più prestigiose erano private e molto costose (i college) e offrivano curricula (materie) umanistici; accanto ad esse, c’erano scuole meno selettive, pubbliche o private, che prevedevano, oltre all’insegnamento di materie umanistiche, anche quello di materie tecnico-scientifiche. Per “college” si intende scuole in cui gli studenti risiedono durante tutto l’anno scolastico.]

18. (C) Prescindendo dalle varianti nazionali, quali erano le caratteristiche comuni delle scuole superiori dei Paesi dell’Europa continentale nell’epoca della società di massa?

[Erano prevalentemente pubbliche: le più qualificate e selettive erano improntate sulle materie umanistiche e preparavano all’università; quelle di carattere tecnico-professionale, invece, fornivano un titolo di studio spendibile immediatamente nel mondo del lavoro e davano accesso solo ad alcune facoltà universitarie.]

5. NUOVI MESTIERI

19. (C) La Seconda Rivoluzione Industriale e la nascita della società di massa comportarono la scomparsa di alcuni vecchi mestieri; quali per esempio?

[Lo scrivano, il maniscalco, l’acquaiolo (chi vendeva o trasportava l’acqua dietro compenso)…]

20. (C) Quali furono alcuni dei nuovi mestieri che si svilupparono con la nascita della società di massa?

[Il fotografo, il meccanico, la dattilografa…]