14.7 L’IMPERO COLONIALE BRITANNICO
1. LA PIRATERIA INGLESE
1. (A) Come cominciò la corsa degli Inglesi alla costituzione di un Impero: con il commercio, con la pirateria o con l’emigrazione di massa? [
- Con la pirateria: depredavano i galeoni spagnoli provenienti dall’America, carichi di oro e argento e
- il contrabbando.]
2. (B) Perché gli Inglesi si dettero alla pirateria prima ancora che al commercio?
[Gli Inglesi erano interessati a trovare terre ricche di oro da saccheggiare; ci provarono (in Canada, Virginia, Guyana, Gambia…) ma senza successo; quindi decisero che l’unico modo per avere oro a buon mercato era depredare i galeoni spagnoli provenienti dall’America, carichi di questo ambìto metallo e di argento. Uno dei motivi per cui gli Inglesi fallirono nella corsa all’Eldorado è che partirono tardi: i siti ricchi di miniere d’oro erano già stati scoperti e conquistati dagli Spagnoli (in Messico, in Perù e in Bolivia).]
3. (A) I pirati inglesi agivano di propria iniziativa o per conto della Corona Britannica?
[In una prima fase di propria iniziativa, poi la regina Elisabetta I (1533-1603) decise di concedere delle autorizzazioni ai pirati, in cambio di una partecipazione alla spartizione del bottino. I suoi successori ne seguirono le orme. Per Elisabetta I era anche un modo per logorare la Spagna con cui era in conflitto.]
4. (B) Com’erano detti i bucanieri inglesi che avevano ricevuto dalla Corona un’autorizzazione alla pirateria?
[Privateers o corsari, perché il contratto che li autorizzava a svolgere le loro attività si chiamava “lettera di corsa”. Tra i corsari più famosi ricordiamo: Francis Drake (1540-96), John Hawkins (1532-95), Henry Morgan (1635-88).]
5. (C) Perché i pirati inglesi avevano per lo più successo nelle loro azioni di rapina?
[Principalmente perché gli Inglesi riuscirono a progredire più degli Spagnoli nella costruzione delle navi; a partire dal regno di Enrico VIII (1491-1547) cominciarono a costruire cannoni in ferro più economici di quelli in bronzo che fino ad allora avevano importato.]
6. (A) Come reagì la Spagna di Filippo II agli assalti dei corsari inglesi?
[Allestì una flotta detta “Invincibile Armata”, con la quale attaccò l’Inghilterra di Elisabetta I, ma nel 1588 la flotta spagnola fu sconfitta (complice una tempesta).]
2. GLI INGLESI DA PIRATI A MERCANTI
7. (A) Dopo una prima fase di pirateria, gli Inglesi cominciarono a solcare gli oceani soprattutto a scopi commerciali; quali furono i principali prodotti su cui puntò il commercio inglese?
[In primis lo zucchero, poi il caffè, il tè, il tabacco, il cotone e altri tessuti; in misura minore le spezie. Un discorso a parte riserveremo alla tratta degli schiavi.]
8. (B) Da dove ricavavano lo zucchero gli Inglesi?
[Avevano immense piantagioni di canna da zucchero in Giamaica, isola delle Antille nel Mar dei Caraibi, che gli Inglesi nel 1655 sottrassero agli Spagnoli. In Giamaica gli Inglesi fondarono la città fortificata di Port Royal, da dove i corsari salpavano per dare l’assalto alle navi e agli insediamenti spagnoli nei Caraibi. Ma nel 1692 la città fu distrutta da un terremoto e oggi è un sito archeologico in buona parte sommerso dalle acque marine. I superstiti fondarono Kingston, l’attuale capitale della Giamaica. L’ex corsaro Henry Morgan fu per un periodo governatore dell’isola per conto del re d’Inghilterra.]
3. LA COMPAGNIA DELLE INDIE ORIENTALI
9. (A) Che cos’era la Compagnia delle Indie Orientali Britannica (British East India Company)?
[Era un’associazione privata di mercanti inglesi, fondata nel 1600, che aveva ricevuto dalla regina d’Inghilterra Elisabetta I il monopolio inglese del commercio con l’Asia (Indie Orientali).]
10. (C) Qual era il grado di fedeltà dei funzionari della Compagnia delle Indie Orientali Britannica alla Compagnia stessa?
[Era piuttosto basso perché la paga era modesta e le possibilità di controllo molto scarse (a causa delle enormi distanze che separavano l’India dall’Inghilterra), perciò i funzionari della Compagnia spesso ne approfittavano per fare affari per conto proprio.]
4. IL CONFLITTO CON L’OLANDA
11. (A) Nel corso del ‘600 a quale potenza marittima gli Inglesi cercarono di sottrarre il commercio delle spezie con l’Asia?
[All’Olanda con cui tra il 1652 e il 1674 combatterono tre guerre (Guerre Anglo-olandesi). L’Olanda era subentrata al Portogallo nel commercio delle spezie.]
12. (B) Come si risolsero le varie guerre tra l’Inghilterra e l’Olanda combattute nel corso del ‘600?
[Si risolsero prevalentemente a favore dell’Olanda (gli Inglesi dovettero cedere vari possedimenti agli Olandesi: avamposti in Indonesia, il Suriname…), tuttavia, nel lungo periodo, sebbene sconfitta sul piano militare, l’Inghilterra riuscì ad avere la meglio.]
13. (A) Quale evento alla fine del ‘600 cambiò le sorti del conflitto tra l’Inghilterra e l’Olanda a favore della prima?
[La “Gloriosa rivoluzione” inglese: nel 1688 alcuni parlamentari inglesi, insofferenti dell’assolutismo di re Giacomo II, invocarono l’aiuto di Guglielmo III d’Orange, statolder dell’Olanda, che depose il sovrano inglese e si fece incoronare re d’Inghilterra, Scozia e Irlanda (1689). Lo statolder (in olandese stadhouder) era di fatto una sorta di “sovrano” dei Paesi Bassi; in origine, quando i Paesi Bassi erano una provincia spagnola, lo statolder era il governatore nominato dal re di Spagna.]
14. (A) Che conseguenze ebbe, nei rapporti commerciali tra Inghilterra e Olanda, il fatto che lo statolder olandese (Guglielmo III d’Orange) nel 1689 divenne re d’Inghilterra? [
- I due Paesi si accordarono sulla spartizione del commercio nel Sud-est asiatico;
- uomini d’affari olandesi divennero azionisti di maggioranza della Compagnia delle Indie inglese;
- nel 1694 gli Inglesi fondarono la Banca d’Inghilterra sul modello di una banca olandese (la Wissel Bank di Amsterdam);
- gli Inglesi mutuarono il sistema di finanziamento pubblico olandese.]
15. (B) Come si spartirono il commercio nel Sud-est asiatico Inglesi e Olandesi sul finire del ‘600?
[Gli Olandesi si riservarono il monopolio del commercio delle spezie in Indonesia e lasciarono il commercio dei tessuti indiani (cotone, seta, calicò, chintz…) agli Inglesi. Questa scelta, di lì a breve, si rivelò vantaggiosa per gli Inglesi perché in Europa nei primi decenni del ‘700 la domanda di tessuti indiani crebbe molto più di quella delle spezie indonesiane.]
16. (B) A quale scopo nacque la Banca d’Inghilterra (1694)?
[Allo scopo di gestire i prestiti di cui il Governo inglese aveva bisogno per finanziare le guerre finalizzate ad esercitare un’egemonia commerciale a livello globale.]
17. (B) Quale sistema di finanziamento pubblico gli Inglesi adottarono ispirandosi agli Olandesi?
[Il sistema basato sul debito pubblico. Invece di tassare i contribuenti con imposte dirette, l’Inghilterra, come già prima di lei l’Olanda, decise di emettere bond (titoli del Tesoro) a lunga scadenza e a basso tasso d’interesse. In questo modo il Governo inglese aveva a disposizione la liquidità necessaria per intraprendere guerre coloniali. I sottoscrittori del debito pubblico erano circa 200.000 famiglie facoltose che ricevevano gli interessi attivi sul debito stesso. Il Governo inglese raccoglieva il denaro da restituire ai prestatori con tasse indirette su beni di vario genere (alcolici, seta, tabacco, sapone, candele, cavalli, carrozze…). Venivano tassati i produttori di questi beni che poi si rifacevano sui consumatori aumentando i prezzi dei beni stessi.]
5. LA PENETRAZIONE DEGLI INGLESI IN INDIA
18. (B) Quali centri commerciali fondarono gli Inglesi nel ‘600 in India che, nei secoli successivi, divennero città enormi?
[Madras (l’odierna Chennai), Bombay (ribattezzata dagli Indiani Mumbai), Calcutta.]
19. (B) Chi regnava sull’Impero Indiano nel ‘600 e all’inizio del ‘700?
[La dinastia islamica Moghul.]
20. (B) Quali erano i rapporti di forza tra l’India e il Regno Unito all’inizio del ‘700?
[Erano tutti sbilanciati a favore dell’India: la popolazione indiana era superiore di venti volte rispetto a quella inglese e l’India vantava una produzione pari al 24% di quella mondiale, a fronte di un 3% di quella del Regno Unito.]
21. (B) Perché, nonostante i rapporti di forza sbilanciati a favore dell’India, l’Inghilterra riuscì ad assoggettare questo Paese? [
- L’Impero Moghul era lacerato da conflitti interni;
- il Regno Unito seppe sfruttare i conflitti intestini dell’India a proprio favore;
- gli Indiani non costruivano i loro pezzi d’artiglieria, ma li importavano, accontentandosi di quello che il mercato offriva;
- l’Impero Moghul subì vari attacchi e sconfitte da parte dei Persiani (1739) e degli Afghani (1747).]
22. (B) Che cosa fu costretta a concedere l’India alla Compagnia delle Indie Orientali Britannica nel 1765 con il Trattato di Allahabad?
[L’amministrazione di vari territori (Bengala, Bihar, Orissa), che comportava la possibilità di tassare ben 20 milioni di persone.]
6. LO SCONTRO DELL’INGHILTERRA CON LA FRANCIA
23. (A) Dopo aver concluso gli accordi commerciali con l’Olanda, in base ai quali i traffici con l’India furono riservati all’Inghilterra, quale Paese europeo dovette affrontare l’Inghilterra per la supremazia sui mari?
[La Francia. Tuttavia la Francia, a differenza dell’Olanda e della stessa Inghilterra, era più interessata a conquistare territori che a espandere i propri commerci.]
24. (A) Quale guerra fu decisiva per risolvere il conflitto tra la Francia e l’Inghilterra per il predominio sull’India?
[La Guerra dei Sette Anni (1756-63).]
25. (A) Che cosa perse la Francia a favore dell’Inghilterra con la Guerra dei Sette Anni oltre all’egemonia sull’India?
[Il Canada e parte della Louisiana.]
26. (B) Perché la competizione tra Francia e Inghilterra si risolse a favore dell’Inghilterra?
[Per due ragioni:
- l’Inghilterra nel ‘700 aveva raggiunto una indiscussa superiorità navale;
- l’Inghilterra aveva imparato dagli Olandesi a ottenere prestiti a basso tasso d’interesse per finanziare le sue guerre.]
7. COLONIE DI POPOLAMENTO: IL CASO DELL’AUSTRALIA
27. (A) Quali Paesi gli Inglesi assoggettarono tra la fine del ‘500 e la fine del ‘700 per farne colonie di popolamento (cioè colonie destinate all’emigrazione)?
[L’Irlanda, il Nord America, l’Australia, il Canada, la Nuova Zelanda. Ci siamo occupati della conquista dell’Irlanda nella lezione “Elisabetta I d’Inghilterra” e delle colonie inglesi nel Nord America (compreso il Canada) ci occuperemo nella lezione “La Rivoluzione Americana”.]
28. (B) Quando e da chi furono esplorate per la prima volta le coste orientali dell’Australia?
[Dal capitano inglese James Cook (1728-79) nel 1770. Cook scoprì anche le isole Hawai e circumnavigò la Nuova Zelanda. James Cook è passato alla storia, oltre che per le sue scoperte geografiche, anche per essere riuscito a proteggere il suo equipaggio dallo scòrbuto, una delle malattie più diffuse sulle navi dell’epoca, dovuta alla carenza di vitamina C. I marinai di James Cook, infatti, cominciarono a integrare la loro dieta con crauti ricchi di questa vitamina.]
29. (C) Come fu chiamata l’Australia?
[Nuovo Galles del Sud.]
30. (B) A quale finalità fu destinata l’Australia dall’Inghilterra nei decenni successivi alla sua scoperta?
[L’Australia fu destinata a diventare una colonia penale: vi venivano deportati criminali dall’Inghilterra. Tra il 1787 e il 1853 circa 150.000 prigionieri adulti (dei quali 5/6 uomini e 1/6 donne) vennero deportati dall’Inghilterra in Australia. A questi si deve aggiungere un numero imprecisato di bambini, molti dei quali furono concepiti durante il viaggio.]
31. (C) Che tipo di reati avevano commesso in Inghilterra i condannati a scontare la loro pena in Australia?
[Per lo più piccoli furti (bastava aver rubato un paio di polli per essere condannati a 7 anni carcere), ma non mancavano detenuti che si erano macchiati di reati più gravi e prigionieri politici.]
32. (C) Dopo aver scontato la loro pena, i criminali deportati in Australia tornavano nella loro madrepatria, ovvero in Inghilterra?
[La stragrande maggioranza (13 su 14) decideva di rimanere in Australia per iniziare una nuova vita. Molti di questi detenuti avevano commesso piccoli reati, ma erano artigiani o professionisti in grado di svolgere un lavoro; non era quindi difficile per essi trovare un impiego dignitoso al termine della detenzione.]
33. (C) Chi fu il governatore dell’Australia che riuscì a trasformare il Paese “da colonia penale in una terra di redenzione”?
[Lachlan Macquarie (1762-1824), che governò l’Australia dal 1809 al 1821. A Sydney fece costruire le Hyde Park Barracks, una caserma in cui i detenuti vivevano in condizioni dignitose e imparavano un mestiere da altri detenuti. Le stesse Hyde Park Barracks furono progettate da un detenuto, l’architetto Francis Greenway, ed erette da carcerati. Macquarie ingaggiò molti detenuti che avevano appena finito di scontare la loro pena nella costruzione di edifici pubblici; ad altri assegnò appezzamenti di terreno da coltivare o da adibire al pascolo delle pecore. Non con tutti i detenuti la riabilitazione funzionava. Particolarmente recalcitranti ad essere “civilizzati” erano gli aborigeni, cioè i nativi australiani. I recidivi venivano inviati nell’Isola di Tasmania (a sud dell’Australia) dove venivano sottoposti a pene durissime.]
