2.5 RADICI ENNESIME
1. (A) Come si scrive la radice n–esima (leggi: ennesima) di a?
[.]
2. (A) Che cos’è la radice n–esima di un numero reale a con indice n, dove n è un numero naturale diverso da 0? [
- Se n è pari, tale radice è il numero reale positivo o nullo che, elevato a n, dà come risultato a (Esempio: = 3, infatti = 81);
- se n è dispari, tale radice è il numero reale che, elevato a n, dà come risultato a (Esempio 1: = 2, infatti = 32; Esempio 2: = −2, infatti = −32).]
3. (A) Prendiamo la radice , in cui n è pari, qual è il suo valore?
[Non esiste, perché non esiste un numero b che, elevato ad un numero naturale pari, dia come risultato un numero negativo (−a). Esempio: non esiste un valore per , perché nessun numero reale, elevato a 4, dà come risultato −16. Attenzione: sarebbe sbagliato dire che tale numero è −2, perché −2 elevato alla quarta fa 16, non −16.]
4. (A) Prendiamo una radice n–esima in ℝ, con n che è un numero naturale diverso da zero, quante radici ha in ℝ ogni numero reale a? [
- Se n è pari e il numero reale non è negativo (cioè è positivo o è 0), ha esattamente una radice n–esima in ℝ (Esempio: = 3);
- se n è pari e il numero reale è negativo, non ammette radice n–esima in ℝ (Esempio: non ammette radice);
- se n è dispari, il numero reale (indipendentemente dal fatto se sia positivo, negativo o uguale a 0) ha esattamente una radice n–esima in ℝ (Esempi: = 2; = −2).]
5. (B) Qual è la radice di ?
[2, infatti = 64.]
6. (B) Qual è la radice di ?
[Non esiste perché nessun numero elevato a 6 dà come risultato −64 e, più in generale, non esiste alcuna radice con indice pari di numero negativo.]
7. (B) Qual è la radice di ?
[2, infatti = 128.]
8. (B) Qual è la radice di ?
[−2, infatti = −128. È da notare che, anche se il radicando è negativo, tale radice ha un risultato perché l’indice (7) è dispari.]
9. (B) Qual è la radice di ?
[a, infatti = a.]
10. (B) Qual è la radice di ?
[1, infatti = 1.]
11. (B) Qual è la radice di ?
[0, infatti = 0.]
12. (B) = a è vera?
[Sì, sempre tranne nel caso in cui n è pari e a è negativo. Esempi: = 32; = −32; = 16. Invece non equivale a −16 e neppure a 16 perché la radice di indice pari di un numero negativo non esiste.]
13. (A) Se abbiamo una radice n–esima tipo , il segno − può essere portato fuori dalla radice?
[Sì, ma solo se n è dispari. Esempio: = .]
14. (A) Se abbiamo una radice n–esima preceduta dal segno −, tipo , il segno − può essere portato dentro la radice?
[Sì, ma solo se n è dispari. Esempio: = .]
