2.9 DISTANZA TRA DUE TERMINI E TERMINI EQUIDISTANTI DAGLI ESTREMI
1. (A) Da che cosa è data la distanza tra due termini ar e as di una successione?
[È data dal valore assoluto della differenza degli indici: . Per distanza tra due termini si intende qui la distanza tra le posizioni che essi occupano nella successione, non la differenza tra i loro valori. Esempio 1: a2 dista 5 da a7, perché . Esempio 2: a13 dista 2 da a11, perché .]
2. (C) Ha senso dire che due termini sono equidistanti?
[No; invece ha senso dire che due termini sono equidistanti rispetto a un terzo termine se hanno la stessa distanza da esso.]
3. (B) Dati i sei termini di una progressione aritmetica di estremi 10 e 20 e ragione 2, ovvero 10, 12, 14, 16, 18, 20, quali sono i termini equidistanti dagli estremi?
[Sia 12 e 18 che 14 e 16. Infatti il numero dei termini che precedono 12 è uguale al numero dei termini che seguono 18, così come il numero dei termini che precedono 14 è uguale al numero di termini che seguono 16.]
