24.3 ILLUMINISMO E RELIGIONE
1. ILLUMINISMO E CHIESE
1. (A) Che rapporto avevano gli illuministi con le varie Chiese cristiane (con quella cattolica e con quelle protestanti)?
[Gli illuministi erano molto critici verso le varie Chiese cristiane, in particolare verso quella cattolica, ma anche verso quelle protestanti.]
2. (B) Che cosa rimproveravano gli illuministi alle varie Chiese cristiane e, in particolare, a quella cattolica? [
- Di aver contribuito, nel corso della storia, a diffondere la superstizione e l’ignoranza (questa era una critica diretta soprattutto alla Chiesa Cattolica);
- e di aver fomentato le guerre di religione.]
2. DEISMO
3. (A) Quali erano i rapporti tra gli illuministi e la religione?
[Gli illuministi avevano una concezione laica dello Stato ed erano molto critici verso le Chiese, ma, tranne poche eccezioni, non erano atei, bensì deisti. Ricordiamo che ateo è chi ritiene che Dio non esista.]
4. (A) Chi erano i deisti?
[I deisti erano coloro che credevano che Dio esistesse e che fosse una sorta di Mente che ha progettato l’universo e gli ha dato delle leggi (che sono le leggi fisiche scoperte da Newton) ma che non dovesse essere identificato con il Dio dei cristiani o quello dei musulmani o degli Ebrei o di qualsiasi altra religione storica.]
5. (B) Come chiamavano Dio i deisti?
[Essere Supremo.]
6. (C) A che cosa paragonavano Dio i deisti?
[A un grande architetto che ha progettato il mondo oppure a un orologiaio che, una volta che ha creato il mondo secondo le leggi fisiche, non ha più bisogno di intervenire nella realtà terrena per far andare le cose nel verso giusto.]
7. (C) Perché gli illuministi erano perlopiù deisti e non atei?
[Perché ritenevano che l’universo fosse un meccanismo troppo perfetto per essere emerso spontaneamente dal nulla o dal caso; ma una volta creatolo, Dio non ha bisogno di intervenire continuamente a correggerne o aggiustarne l’andamento. Il deismo è, quindi, una sorta di religione razionale (cioè basata sulla ragione).]
8. (C) I deisti credevano nei miracoli?
[No, ritenevano che fossero pure superstizioni (cioè credenze ingenue, prive di fondamento).]
3. TOLLERANZA
9. (A) Gli illuministi erano a favore della tolleranza religiosa?
[Erano a favore della tolleranza religiosa ma contrari alla religione quando scade nel fanatismo. Il fanatismo e l’intolleranza religiosa avevano fatto dell’Europa il teatro di sanguinose guerre di religione (basti pensare alla guerra tra l’Imperatore cattolico Carlo V e la Lega di Smalcalda protestante; alle guerre di religione in Francia tra cattolici e ugonotti; alla Guerra dei Trent’anni…). In nome di Dio, nel corso della storia, si erano commessi i peggiori massacri. Gli illuministi erano convinti che, se ciascuno fosse rimasto fedele alla propria religione ma avesse rinunciato al fanatismo, sarebbe stato possibile costruire una società pacifica basata sulla ragione.]
10. (B) Chi è stato, tra gli illuministi, uno dei maggiori teorici della tolleranza religiosa?
[Voltaire. È bene precisare che il tema della tolleranza religiosa non nacque con l’Illuminismo, ma è precedente ad esso; due grandi filosofi del ‘600 che avevano già affrontato ampiamente questo argomento erano stati il filosofo olandese di origine ebraica Baruch Spinoza (1632-77) e l’empirista inglese John Locke (1632-1704).]
