24.9 LA DIFFUSIONE DEL CRISTIANESIMO
1. (B) Come erano detti i discepoli di Gesù, che dopo la sua morte cominciarono a diffondere la sua parola?
[Apostoli, parola greca che significa “inviati”. Secondo quanto è scritto nei Vangeli (i testi sacri per i cristiani che narrano la vita e le opere di Gesù), Gesù scelse 12 apostoli cioè 12 suoi discepoli che avevano lo scopo di diffondere la sua parola nel mondo.]
2. (B) In quali parti dell’Impero romano si diffuse per primo il Cristianesimo?
[Inizialmente in Palestina presso gli Ebrei, poi nella parte orientale dell’Impero al di fuori della Palestina e successivamente nella parte occidentale dell’Impero. Inizialmente si diffuse tra gli Ebrei poi anche tra i gentili.]
3. (B) Chi erano i gentili nei primi secoli del Cristianesimo?
[I non Ebrei. Il termine veniva usato soprattutto in contrapposizione agli ebrei cristiani.]
4. (B) Chi per primo si adoperò per diffondere il Cristianesimo tra i gentili (cioè tra i non ebrei)?
[Paolo di Tarso, che, per questo, fu detto “l’apostolo dei gentili”.]
5. (A) Che cosa favorì la diffusione del Cristianesimo nei primi secoli dalla sua origine? [
- Il fatto che l’Impero romano fosse una vasta realtà omogenea;
- il fatto che i Vangeli fossero scritti originariamente in greco (e non in aramaico la lingua di Gesù);
- il fatto che il Cristianesimo promettesse una vita nell’aldilà;
- il fatto che desse dignità a delle categorie di persone (come gli schiavi e le donne) che nel mondo pagano erano disprezzate.
Precisazioni: (a) l’Impero romano era una sorta di piccolo mondo globalizzato, al cui interno non c’erano barriere ma anzi c’era una fitta rete di vie di comunicazione; era pertanto abbastanza facile diffondere una dottrina da un capo all’altro dell’Impero. (b) Il greco era una lingua molto conosciuta nell’Impero romano, soprattutto nella parte orientale. Se i Vangeli fossero stati scritti in aramaico (la lingua parlata da Gesù), sicuramente avrebbero avuto minor diffusione. (c) La religione romana era piuttosto reticente (di poche parole) su una vita nell’aldilà; mentre quella cristiana ne faceva uno dei suoi punti di forza.]
6. (A) Tra quali strati della popolazione si diffuse maggiormente il Cristianesimo delle origini?
[Inizialmente tra i ceti sociali più umili (bassi) e le categorie considerate inferiori: i poveri, i diseredati, gli schiavi, le donne… Ma presto fece breccia (si aprì la strada) anche tra i ceti sociali più alti.]
7. (B) Perché il Cristianesimo si diffuse prima e soprattutto tra gli strati sociali bassi e solo in un secondo momento tra quelli alti della popolazione?
[Perché il Cristianesimo, stando ai Vangeli, valorizza i poveri e gli oppressi e guarda con diffidenza ai ricchi.]
8. (A) Chi erano i pagani nei primi secoli del Cristianesimo?
[I non cristiani. Il termine deriva dal latino paganus (“abitante del pagus”, cioè villaggio), perché la religione cristiana si diffuse prima nelle città e più tardi nelle campagne, dove si conservarono più a lungo i culti tradizionali.]
