26.3 LA PROSPERITÀ ECONOMICA DELL’IMPERO
1. LO SVILUPPO DELLE PROVINCE
1. (A) Il grande sviluppo economico del II secolo d.C. riguardò l’Impero Romano in modo uniforme o alcune aree a dispetto di altre?
[Riguardò le province, mentre la penisola italica conobbe un lento ma inesorabile declino economico. È bene ricordare che per “province”, quando si parla di Impero Romano, si intendono i territori dell’Impero al di fuori della penisola italiana.]
2. (B) Quali erano le aree di maggiore produzione agricola (grano, vino e olio) nell’Impero Romano?
[Le province dell’Africa, la Spagna, le Gallie, e, in Italia, la Sicilia. Da queste aree i prodotti agricoli affluivano a Roma e nelle zone di confine dell’impero dove erano stanziate le legioni.]
3. (C) Dove approdavano le navi mercantili che trasportavano derrate alimentari a Roma?
[Al porto di Ostia (a pochi chilometri da Roma).]
2. I RAPPORTI COMMERCIALI CON L’ORIENTE
4. (B) L’Impero Romano aveva rapporti commerciali con Paesi al di fuori di esso o era un sistema economico chiuso?
[I più importanti rapporti commerciali, al di fuori del Mediterraneo, erano con l’India e la Cina.]
5. (C) Che genere di scambi commerciali avvenivano tra l’Impero Romano, da una parte, e l’India e la Cina, dall’altra?
[L’Impero Romano acquistava dall’India: spezie, pietre preziose, incenso; mentre dalla Cina: seta. E vendeva a questi Paesi manufatti artigianali. A quel tempo, spezie, pietre preziose, incenso, seta erano considerati prodotti di lusso. È bene precisare che i Romani non commerciavano direttamente con la Cina: la seta cinese giungeva nell’Impero attraverso intermediari, soprattutto i Parti e popolazioni dell’Asia centrale.]
6. (B) Quale Stato rappresentava un ostacolo agli scambi commerciali tra l’Impero Romano e l’Oriente (in particolare l’India, ma anche la Cina)?
[Il Regno dei Parti, che, occupando l’area dell’odierno Iran, si trovava geograficamente nel mezzo tra Impero Romano e India (e Cina).]
7. (C) Come facevano i Romani in epoca imperiale ad aggirare l’ostacolo rappresentato dal Regno dei Parti per raggiungere l’India?
[Raggiungevano l’India via mare partendo dalle coste egiziane del Mar Rosso e solcando l’Oceano indiano. Ovviamente a quel tempo non c’era il Canale di Suez.]
8. (C) Qual era il porto sul Mediterraneo da cui transitavano i prodotti orientali destinati a Roma e i prodotti artigianali destinati all’Oriente?
[Il porto di Alessandria di Egitto, sul Mediterraneo.]
9. (C) Quali danni provocava all’Impero Romano il commercio con l’Oriente asiatico?
[Una forte emorragia di denaro (flusso di denaro che usciva dall’Impero in direzione di India e Cina). In un’epoca in cui il denaro era fatto di metallo prezioso (e non di banconote di carta con valore simbolico) e il metallo prezioso era raro (scarso), questo alla lunga costituiva un problema.]
