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28.1 CARATTERI GENERALI DELLA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE


1. UN CAMBIAMENTO EPOCALE

1. (A) Che cosa si intende per Prima Rivoluzione Industriale (o, semplicemente, Rivoluzione Industriale)?

[La nascita dell’industria moderna.]

2. (B) Quante rivoluzioni industriali si sono avvicendate nel corso della storia?

[Quattro. C’è, però, chi preferisce parlare di una sola Rivoluzione Industriale divisa in quattro fasi storiche distinte.]

3. (A) Quando avvenne la Prima Rivoluzione Industriale?

[Più o meno tra il 1760 e il 1830. Il termine “rivoluzione” non allude a un evento repentino, ma al fatto che si trattò di un processo irreversibile e di un cambiamento radicale del modo di produzione.]

4. (A) Dove avvenne la Prima Rivoluzione Industriale?

[In Inghilterra.]

5. (A) Quali settori manifatturieri furono rivoluzionati dalla Prima Rivoluzione Industriale?

[L’industria tessile (e in particolare quella del cotone) e l’industria siderurgica. La siderurgia è un settore della metallurgia che trasforma i minerali ferrosi in ferro puro e nelle sue leghe: ghisa e acciaio. La differenza tra ferro, ghisa e acciaio sta nella diversa percentuale di carbonio in essi contenuta.]

6. (A) Quale fu l’invenzione che più di ogni altra dette impulso alla Prima Rivoluzione Industriale?

[La macchina a vapore.]

7. (A) La Prima Rivoluzione Industriale segnò il passaggio da un’epoca a un’altra; di quale passaggio epocale si tratta?

[Del passaggio dall’Età moderna all’Età Contemporanea.]

8. (B) Quale evento politico insieme alla Rivoluzione Industriale segnò il passaggio dall’Età Moderna all’Età Contemporanea?

[La Rivoluzione Francese (che scoppiò nel 1789). Così come il passaggio dal Medioevo all’Epoca moderna fu segnato da un fenomeno come l’Umanesimo, che non ha una data di inizio precisa, essendo un processo culturale, e dalla scoperta dell’America (12 ottobre 1492), analogamente il passaggio dall’Epoca moderna a quella contemporanea è segnato da un fenomeno che si distende nel tempo e non ha una data d’inizio precisa (la Rivoluzione Industriale) e da un fenomeno politico con una data di inizio ben precisa (la Rivoluzione Francese scoppia il 14 luglio 1789).]

2. LA MACCHINA A VAPORE

9. (A) Che cos’è una macchina a vapore?

[È una macchina (non nel senso di automobile ma di macchinario, di motore) in cui la pressione del vapore fa muovere in alto e in basso un bilanciere che a sua volta mette in moto degli ingranaggi. In sostanza una macchina a vapore trasforma l’energia termica (calore) in energia cinetica (movimento).]

10. (A) Quali applicazioni avevano (cioè che cosa facevano muovere) le macchine a vapore nella Prima Rivoluzione Industriale?

[Inizialmente pompe idrauliche e telai meccanici, poi anche battelli e locomotive.]

11. (B) Prima della Rivoluzione Industriale, su quali fonti di energia aveva potuto contare l’uomo per muovere le cose?

[Sui propri muscoli, sugli animali da traino (buoi e cavalli), sull’acqua e sul vento (mulini ad acqua e mulini a vento).]

12. (A) Quali vantaggi dava la macchina a vapore rispetto alle fonti di energia tradizionali dell’epoca preindustriale?

[A differenza degli uomini e degli animali, la macchina a vapore non si stancava ed era molto più potente; a differenza dei mulini a vento, non dipendeva dalle condizioni atmosferiche; a differenza dei mulini ad acqua, poteva essere costruita ovunque (mentre i mulini ad acqua erano edificati lungo il corso dei fiumi).]

3. LA FINE DELLA “TRAPPOLA MALTHUSIANA”

13. (A) In che senso la Rivoluzione Industriale ha rappresentato una svolta epocale?

[Nel senso che, fino alla Rivoluzione Industriale, negli ultimi 100.000 anni, la qualità della vita mediamente non è affatto migliorata (da tutti i punti di vista: alimentazione, abbigliamento, riscaldamento…)! Le condizioni di vita dell’uomo medio nell’Europa pre-industriale non erano migliori delle condizioni di vita dei cacciatori-raccoglitori preistorici. La dieta della stragrande maggioranza degli Inglesi alla fine del ‘700, per esempio, aveva un contenuto di proteine addirittura inferiore alla dieta dei cacciatori-raccoglitori di 100.000 anni fa. L’aspettativa di vita nell’Inghilterra del XVIII secolo era di circa 30-35 anni come quella dei cacciatori-raccoglitori della preistoria. Con questo non si vuole certo negare che una élite di pochi privilegiati nel corso della storia abbiano avuto un tenore di vita decisamente migliore di quello dell’uomo preistorico; ma si trattava, appunto, di una élite.]

14. (B) Perché prima della Rivoluzione Industriale, per 100.000 anni, la qualità della vita umana mediamente non è migliorata?

[Perché le conseguenze durature dei progressi tecnologici, nel corso della storia dell’umanità, sono stati aumenti della popolazione, non incrementi della ricchezza pro capite. Anche quando i progressi tecnologici nell’immediato alzavano gli standard di vita, non lasciavano vantaggi duraturi, perché, proprio grazie ad essi, la popolazione aumentava e, di conseguenza, la ricchezza si disperdeva.]

15. (B) Prima della Rivoluzione Industriale, quali fattori spesso provocavano un innalzamento degli standard di vita?

[Per quanto possa sembrare paradossale, le guerre, le carestie e le epidemie: chi sopravviveva a tali calamità, in genere, si arricchiva, ereditando o comunque entrando in possesso dei beni di coloro che erano deceduti.]

16. (B) Come definisce lo storico dell’economia Gregory Clark la tesi valida nel mondo preindustriale (ma non in quello industriale) secondo cui “i vantaggi in termini di reddito ottenuti mediante i progressi tecnologici si disperdono mediante la crescita della popolazione”?

[“Trappola malthusiana”, da Thomas Malthus, il fondatore della demografia, autore de Il saggio sul principio di popolazione (1798). Secondo una famosa legge di Malthus, le risorse nel lungo periodo non sono mai sufficienti a sostentare la popolazione, perché le prime aumentano con una progressione aritmetica (1, 2, 3, 4, 5…), mentre la seconda aumenta con una progressione geometrica (1, 2, 4, 8, 16…). Era quindi inevitabile, secondo Malthus, che a una fase di crescita della popolazione, dovuta ad un iniziale aumento delle risorse, seguisse una fase di diminuzione della popolazione stessa, quando le risorse non erano più sufficienti a sostentarla.]

17. (B) Perché la Rivoluzione Industriale ruppe la “trappola malthusiana”?

[Perché “l’ondata di innovazioni tecnologiche” che essa portò con sé rese il ritmo di crescita delle risorse più rapido del ritmo di crescita della popolazione. Se l’epoca pre-industriale era stata punteggiata da cicliche carestie, l’era industriale è stata, fino ad ora, caratterizzata da periodiche crisi di sovrapproduzione.]

18. (A) Sono molte le teorie sulle cause della Rivoluzione Industriale, ma su un punto tutti gli storici sembrano concordare, ovvero quello secondo cui essa fu dovuta, in buona parte, ad una precedente rivoluzione; quale?

[La Rivoluzione Scientifica. Semplificando un po’, possiamo dire che la scienza applicata alla produzione manifatturiera ha creato la Rivoluzione Industriale.]

4. ACCENNI ALLE ALTRE TRE RIVOLUZIONI INDUSTRIALI

19. (C) Quando è incominciata la Seconda Rivoluzione Industriale?

[Intorno al 1870.]

20. (B) Da che cosa è stata caratterizzata la Seconda Rivoluzione Industriale?

[Dalla scoperta e dall’utilizzo dell’elettricità, dallo sviluppo dell’industria chimica, dall’invenzione del motore a scoppio e quindi dall’uso del petrolio.]

21. (C) Quando è incominciata la Terza Rivoluzione Industriale?

[Dal 1970 circa.]

22. (B) Da che cosa è stata caratterizzata la Terza Rivoluzione Industriale?

[Dall’introduzione dell’informatica e dei robot nei processi produttivi. Sul piano energetico, durante la Terza Rivoluzione Industriale all’energia ottenuta dalla combustione del petrolio si è affiancata l’energia nucleare e più recentemente altre fonti energetiche come l’eolico, il solare, le biomasse…]

23. (C) Quando è incominciata la Quarta Rivoluzione Industriale?

[Nei primi anni 2000.]

24. (B) Da che cosa è stata caratterizzata la Quarta Rivoluzione Industriale?

[Dall’Internet delle cose (IoT: Internet of Things) e dallo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale (IA).]

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