Si apre in una nuova scheda

28.2 PERCHÉ LA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE AVVENNE IN INGHILTERRA


1. PANORAMICA SULLE CAUSE

1. (A) Perché la Prima Rivoluzione Industriale ebbe luogo in Inghilterra e non in qualche altro Paese europeo?

[Per la combinazione di una serie di fattori:

  1. l’Inghilterra era la prima potenza mercantile dell’epoca;
  2. l’aumento demografico;
  3. la Rivoluzione Agricola;
  4. la presenza di abbondanti giacimenti di ferro e di carbone fossile;
  5. le istituzioni politiche liberali che favorirono l’imprenditorialità;
  6. il miglioramento dei collegamenti stradali interni;
  7. una società dinamica e una mentalità aperta alle novità.

Qui di seguito analizziamo i punti sopra elencati, tranne la Rivoluzione Agricola e le istituzioni politiche, a cui, per ragioni di spazio, dedichiamo due capitoli specifici. Tra le cause della nascita della Rivoluzione Industriale in Inghilterra non abbiamo messo le innovazioni tecnologiche, perché esse costituiscono ciò che deve essere spiegato, non la spiegazione.]

2. UN VASTO IMPERO COMMERCIALE

2. (B) Perché il fatto che l’Inghilterra fosse la più grande potenza mercantile del ‘700 favorì la nascita della Rivoluzione Industriale in questo Paese? [

  1. Perché poteva importare dalle colonie materie prime, come il cotone, a basso costo;
  2. perché disponeva di mercati in cui esportare i suoi prodotti manifatturieri;
  3. perché, grazie al commercio, disponeva di capitali finanziari da reinvestire nell’industria manifatturiera;
  4. perché la mentalità imprenditoriale che si sviluppò nell’ambito del commercio si estese a quello delle manifatture industriali.]

3. (C) Da quali colonie l’Inghilterra importava cotone a basso costo?

[Inizialmente dall’India poi sempre più dall’America. L’Inghilterra continuò a importare cotone dall’America anche dopo che gli Stati Uniti ebbero ottenuto l’indipendenza.]

3. L’AUMENTO DEMOGRAFICO

4. (B) A che cosa fu dovuto principalmente l’aumento demografico che l’Inghilterra conobbe nel ‘700 (passò dai 6 milioni del 1740 ai 9 milioni nel 1800)?

[Al calo della mortalità (soprattutto infantile), che, a sua volta, fu dovuto alla diminuzione delle epidemie; ad un’alimentazione più proteica; a condizioni igieniche più salubri…]

5. (B) L’agricoltura inglese nel XVIII secolo riuscì a fornire nutrimento sufficiente alla popolazione del Paese in rapida crescita?

[Sì, perché la produttività aumentò notevolmente, tanto che si parla di “Rivoluzione Agricola”. (vedi il capitolo “La rivoluzione agricola nell’Inghilterra del ‘700”).]

6. (B) In che senso l’aumento demografico fu uno dei fattori che favorirono lo sviluppo della Rivoluzione Industriale? [

  1. Sia nel senso che comportò una grande disponibilità di manodopera;
  2. sia nel senso che comportò un aumento dei consumi (anche industriali).]

4. I GIACIMENTI DI CARBONE FOSSILE

7. (A) A che cosa serviva il carbone fossile durante la Prima Rivoluzione Industriale?

[Come combustibile per fondere i minerali di ferro e per scaldare l’acqua delle macchine a vapore.]

8. (B) Perché la presenza di ampi giacimenti di carbone fossile favorì la nascita della Rivoluzione Industriale in Inghilterra?

[Essendo abbondante, il carbone fossile costava poco, quindi era vantaggioso sostituire il lavoro degli operai con quello di macchine alimentate da questo tipo di combustibile. In sostanza, creare efficienti macchine a vapore alimentate da carbon fossile aveva più senso in Inghilterra che in Paesi dove questo combustibile era scarso e perciò più costoso.]

5. IL MIGLIORAMENTO DEI COLLEGAMENTI STRADALI INTERNI

9. (B) Quando si ebbe in Inghilterra un rinnovamento del sistema dei trasporti che favorì la Prima Rivoluzione Industriale?

[Nella seconda metà del XVIII secolo.]

10. (C) Chi si occupò di migliorare la rete stradale in Inghilterra nella seconda metà XVIII secolo?

[Lo Stato diede la gestione stradale in appalto a società private, che investivano capitali per rendere le vie di comunicazione tra centri urbani più efficienti e sicure; queste società ne ricavavano profitti facendo pagare un pedaggio agli utenti. Questi ultimi, a fronte del pagamento del pedaggio, vedevano diminuire i tempi di trasporto. È forse superfluo precisare che si trattava di strade percorse da cavalli, carri e carrozze: le automobili ancora non esistevano.]

11. (B) Quali altre vie di comunicazione furono create nella seconda metà del XVIII secolo, oltre alle strade carrozzabili?

[Canali artificiali navigabili in ogni stagione grazie al sistema delle chiuse. Tali canali erano alimentati dalle acque dei fiumi ed erano percorsi da battelli e soprattutto da chiatte che trasportavano merci lavorate o materie prime. Le prime ferrovie, invece, furono costruite all’inizio del XIX secolo.]

6. UNA SOCIETÀ DINAMICA E UNA MENTALITÀ APERTA ALLE NOVITÀ

12. (B) Quali furono in Inghilterra i ceti sociali più dinamici sul piano imprenditoriale durante la Rivoluzione Industriale?

[La borghesia e, soprattutto, l’aristocrazia. La nobiltà inglese non disdegnava affatto di occuparsi di affari, come invece l’aristocrazia di altri Paesi europei in epoca moderna (a cominciare dall’aristocrazia spagnola).]

13. (C) Quale sistema economico-sociale, retaggio del Medioevo, si dissolse nel XVIII secolo in Inghilterra aprendo la strada alla concorrenza?

[Il sistema delle corporazioni di arti e mestieri.]

14. (C) Quale corrente filosofica, tipicamente inglese, fornì il contesto culturale alla Prima Rivoluzione Industriale?

[L’Empirismo. Tra i maggiori esponenti ricordiamo Francis Bacon, John Locke, David Hume.]

15. (C) Quale corrente religiosa ampiamente diffusa nell’Inghilterra del XVII e XVIII secolo esaltava il successo nel lavoro?

[Il Puritanesimo, che, come si sa, era la versione inglese del Calvinismo.]

16. (B) Da chi furono creati i miglioramenti tecnologici dei macchinari della Prima Rivoluzione Industriale?

[In genere da artigiani che avevano un’istruzione tecnico-scientifica elementare.]

Quiz