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28.2 LA CRISI DEL ‘300: GUERRE E EPIDEMIE


1. LE GUERRE DEL ‘300

1. (B) Le guerre del ‘300 provocarono la diminuzione della popolazione oppure della produzione agricola (e quindi della disponibilità di cibo)?

[Entrambe le cose: la popolazione diminuiva perché molti soldati e civili venivano uccisi in guerra e la produzione agricola diminuiva perché i soldati devastavano i campi e saccheggiavano i raccolti. Ovviamente il calo della produzione agricola provocava, a sua volta, un’ulteriore diminuzione della popolazione.]

2. (B) Perché i soldati nelle guerre del ‘300 (così come in altre epoche) saccheggiavano i raccolti agricoli?

[Sia per procurarsi il cibo, sia per sottrarlo ai nemici.]

3. (A) Quale fu la più lunga guerra del ‘300?

[La Guerra dei Cent’Anni, combattuta tra il 1337 e il 1453.]

4. (B) Oltre che con le uccisioni e i saccheggi dei territori, in quale altro modo gli eserciti in guerra nel ‘300 contribuirono alla diminuzione della popolazione?

[Spostandosi da un luogo a un altro, diventavano vettori di malattie. I soldati contraevano malattie epidemiche (come la peste) in una zona infetta e, trasferendosi su un altro fronte di guerra fino a quel momento immune, lo contagiavano.]

2. LE EPIDEMIE DEL ‘300

5. (A) Quale fu la peggiore malattia che si diffuse in Europa nel ‘300?

[La peste. (vedi il capitolo “La peste del ‘300” all’interno di questa lezione)]

6. (B) Quali altre malattie, oltre alla peste, si diffusero nel ‘300?

[Il vaiolo, il tifo, la lebbra, la tubercolosi, la scrofolosi (una forma di tubercolosi delle linfoghiandole), la malaria…]

7. (B) C’è un legame causale tra le carestie e il diffondersi di pestilenze nel ‘300?

[Le carestie provocavano un abbassamento delle difese immunitarie che rendeva gli organismi più esposti alle malattie. In altri termini, la malnutrizione dovuta alle carestie provocava un indebolimento dell’organismo e un conseguente calo delle difese immunitarie che rendeva gli individui più soggetti alle malattie.]

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