Si apre in una nuova scheda

28.3 LA PESTE DEL ‘300


1. LA PESTE BUBBONICA DEL ‘300

1. (A) In che anni del ‘300 si abbatté sull’Europa una terribile epidemia di peste?

[A metà del secolo: tra la fine del 1347 e l’estate del 1350.]

2. (A) Secondo le stime più attendibili, quante furono le vittime dell’epidemia di peste del ‘300 in Europa?

[Circa un terzo della popolazione europea: 25 milioni su una popolazione di 75 milioni circa.]

3. (A) Come fu chiamata la peste che flagellò l’Europa nel ‘300?

[Peste bubbonica. In epoca umanistica fu chiamata “morte nera” (atra mors).]

4. (B) Perché la peste del ‘300 fu chiamata “peste bubbonica”?

[Perché chi ne era colpito presentava dei bubboni, ovvero dei rigonfiamenti, dovuti all’ingrossamento delle ghiandole linfatiche del collo, delle ascelle e dell’inguine. Altri sintomi della peste sono: febbre, vomito, sete, diarrea, macchie sulla pelle.]

5. (C) Quale fu lo scrittore fiorentino del XIV secolo che all’inizio della sua famosa raccolta di novelle descrive la peste del ‘300?

[Giovanni Boccaccio (1313-75) nel Decamerone.]

2. CHE COS’È LA PESTE

6. (A) Che cos’è la peste?

[È una malattia causata da un batterio, lo Yersinia pestis, che si trova nella saliva delle pulci. Le pulci sono parassiti che si annidano nel pelo degli animali (in genere topi o altri roditori) e si nutrono del loro sangue.]

7. (C) Da dove deriva il nome del batterio Yersinia pestis che provoca la peste?

[Dal medico svizzero Alexandre-John-Emile Yersin che isolò il batterio nel 1894.]

8. (B) L’uomo può ammalarsi di peste solo nel caso in cui le pulci che veicolano il microbo che provoca questa malattia lo pungano?

[No, il contagio può avvenire anche da uomo a uomo attraverso la saliva: starnuti o colpi di tosse possono trasmettere la malattia da una persona all’altra.]

9. (B) La peste è una malattia dalla quale oggi si può guarire?

[Sì, può essere debellata dagli antibiotici, come molte malattie dovute a batteri. Solo nel 1928 il medico britannico Alexander Fleming scoprì la penicillina, un antibiotico naturale contenuto in certe muffe. Ma nel ‘300 si era ben lontani da queste conoscenze scientifiche.]

10. (B) Nel ‘300 tutti gli individui contagiati dalla peste morivano?

[No, alcuni guarivano perché i loro organismi avevano sviluppato degli anticorpi naturali oppure non si ammalavano perché erano immuni.]

3. ORIGINE E DIFFUSIONE DELLA PESTE DEL ‘300

11. (B) Da dove proveniva la peste del ‘300?

[Dalla Cina, dove in alcune zone era una malattia endemica e tendeva ad avere una mortalità più bassa.]

12. (B) Come arrivò in Europa dalla Cina la peste del ‘300?

[Si spostò progressivamente verso occidente attraverso:

  1. i mercanti che percorrevano la Via della Seta e
  2. i soldati mongoli.

Veniva veicolata dai topi asiatici nella cui peluria si annidavano le pulci che nella loro saliva avevano il bacillo che provoca la peste nell’uomo. I topi si spostavano dalla Cina in Europa nascosti tra le vettovaglie delle carovane dei mercanti o dei soldati mongoli.]

13. (B) Perché la peste del ‘300 in Europa si diffuse prima nelle città di mare, poi nell’entroterra?

[Perché fu trasportata inconsapevolmente dalle navi genovesi nei porti europei di Messina, Marsiglia, Genova, Spalato, Venezia… La peste veniva veicolata dai topi nelle stive delle navi.]

14. (C) Quale fu la colonia genovese che per prima fu contagiato dalla peste del ‘300?

[Caffa in Crimea sul Mar Nero (1346). La città fu assediata dai Mongoli che per spargere morte tra i nemici catapultavano i cadaveri dei loro soldati morti di peste all’interno delle mura provocando il contagio (è stata la prima guerra batteriologica della storia di cui siamo a conoscenza!).]

4. LA PESTE PRIMA E DOPO IL ‘300

15. (C) C’erano state epidemie di peste in Europa prima del ‘300?

[Probabilmente la “peste di Giustiniano” del 542 era simile a quella del ‘300; invece la cosiddetta “peste” dell’Atene del 429 a.C. descritta da Tucidide e quella di Roma del 66 d.C. di cui ci parla Tacito furono epidemie di altro tipo.]

16. (C) La peste del ‘300 colpì l’Europa solo a metà di quel secolo?

[No si ripresentò, anche se in maniera meno virulenta, in nuove ondate nei secoli successivi; inizialmente a intervalli di circa 10-15 anni poi a distanze di tempo maggiori.]

Quiz