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30.4 L’INIZIO DELLA RIVOLUZIONE


1. LE MANIFESTAZIONI CONTRO IL RIALZO DEL PREZZO DEL PANE

1. (B) Qual era l’aria che si respirava a Parigi nel 1789 poco prima che si riunisse l’Assemblea degli Stati Generali?

[A fine aprile 1789, nel quartiere (faubourg) di Saint-Antoine, ci furono delle manifestazioni popolari contro il rincaro del prezzo del pane, per sedare le quali intervenne l’esercito causando decine di vittime.]

2. (C) Perché il prezzo del pane era aumentato nella primavera del 1789?

[Perché l’anno prima c’era stata una carestia e il grano del 1789 non era ancora disponibile.]

2. L’ASSEMBLEA NAZIONALE E IL GIURAMENTO DELLA PALLACORDA

3. (B) Quando si riunirono gli Stati Generali?

[Il 5 maggio 1789, ma per più di un mese i lavori furono paralizzati dalla disputa sulla procedura di voto: la maggioranza del clero e soprattutto dei nobili era per il voto a camere separate, mentre il Terzo Stato era a favore di una votazione, monocamerale in modo da far valere la propria maggioranza numerica.]

4. (A) Non essendo riusciti a convincere i nobili e la maggioranza del clero a decidere di votare in un’unica assemblea, che cosa fecero i deputati del Terzo Stato il 17 giugno 1789?

[Su proposta dell’abate Sieyès, abbandonarono l’assemblea con gli altri due ordini e si autoproclamarono Assemblea Nazionale, cioè un’assemblea che rappresentava non semplicemente il Terzo Stato ma l’intera nazione.]

5. (A) Che cosa fu il Giuramento della Pallacorda?

[I membri della neocostituita Assemblea Nazionale il 20 giugno 1789, avendo trovato sprangata per ordine del re la porta della sala dove solitamente si riunivano, si trasferirono nella sala della pallacorda e lì giurarono che non si sarebbero sciolti fino a quando non avessero scritto una nuova Costituzione. Nei giorni successivi, a questa assemblea si unì la maggioranza dei rappresentanti dell’ordine del clero. La pallacorda era un gioco simile al tennis, in voga tra i nobili francesi nel Settecento. Il Giuramento della Pallacorda è rappresentato in un famoso quadro del pittore neoclassico Jacques-Louis David (1748-1825). Secondo molti storici, è preferibile indicare il 20 giugno 1789, ovvero il giorno del giuramento nella sala della pallacorda, la data di inizio della Rivoluzione Francese, anziché il 14 luglio (giorno della presa della Bastiglia).]

6. (B) Che nome assunse l’Assemblea Nazionale il 9 luglio 1789?

[Quello di Assemblea Nazionale Costituente.]

7. (B) Come reagì Luigi XVI al Giuramento della Pallacorda?

[Luigi XVI sapeva che accettarlo significava accettare la fine dell’assolutismo e che opporsi significava rischiare la guerra civile; la sua reazione fu ambigua: da una parte, ordinò ai primi due stati di unirsi all’Assemblea Nazionale, dall’altra, licenziò il Necker e ammassò ingenti truppe intorno a Parigi.]

3. LA GUARDIA NAZIONALE

8. (A) Che cos’era la Guardia Nazionale?

[Era una milizia di cittadini volontari, allestita nel luglio del 1789 poco prima della presa della Bastiglia, per garantire l’ordine a Parigi e per difendere l’Assemblea Nazionale da possibili attacchi dell’esercito regio. Era costituita da cittadini della media borghesia.]

9. (B) Chi era il capo della Guardia Nazionale?

[Il Marchese La Fayette (1757-1834); aveva combattuto contro gli Inglesi in America nella Guerra di Indipendenza.]

4. LA PRESA DELLA BASTIGLIA

10. (A) Che cos’era la Bastiglia?

[Una fortezza-prigione, nel cuore di Parigi, simbolo del dispotismo regio.]

11. (A) Quando fu presa d’assalto la Bastiglia?

[Il 14 luglio 1789.]

12. (B) Chi furono gli assalitori della Bastiglia?

[Una folla inferocita di circa 900 popolani (per lo più bottegai e artigiani).]

13. (B) Perché il 14 luglio 1789 una folla di popolani prese d’assalto la Bastiglia?

[L’episodio va inquadrato all’interno di una serie di tumulti che erano scoppiati nei giorni precedenti a Parigi a causa del rincaro del prezzo del pane (in alcuni casi questi tumulti erano sorti spontaneamente, in altri erano stati fomentati dall’Assemblea Nazionale); gli assalitori della Bastiglia volevano procurarsi le armi, che si diceva fossero nascoste nella fortezza, per difendersi, perché circolava la voce che Luigi XVI stava per attaccare l’Assemblea Nazionale con l’esercito ammassato intorno alla capitale.]

14. (B) Come si risolse l’assalto alla Bastiglia?

[La guarnigione che difendeva la Bastiglia sparò sui dimostranti ma fu travolta dalla folla che riuscì a entrare nella fortezza; il comandante della guarnigione fu catturato e poi ucciso per strada; fu decapitato e la sua testa, infilzata su una picca, fu portata in trionfo per la città. Le vittime degli scontri furono un centinaio tra la popolazione e meno di dieci nella guarnigione.]

15. (B) Perché la presa della Bastiglia è considerata il simbolo della Rivoluzione Francese?

[Per due ragioni:

  1. perché la Bastiglia era il simbolo dell’oppressione politica dell’Ancien régime (anche se nel luglio del 1789 vi erano recluse appena sette persone);
  2. perché il popolo entrò sulla scena della Rivoluzione da protagonista. Fino alla presa della Bastiglia, la Rivoluzione era stata portata avanti in modo quasi istituzionale e senza spargimenti di sangue dai deputati del Terzo Stato, che si erano autoproclamati Assemblea Nazionale e avevano compiuto il Giuramento della Pallacorda.]

16. (A) Com’erano chiamati i popolani parigini (artigiani e piccoli commercianti) che, a partire dall’assalto alla Bastiglia, presero parte alla Rivoluzione Francese?

[Sanculotti, dal francese sans-culottes, ovvero senza le culottes, perché non portavano le culottes: i pantaloni corti e aderenti, fermati sotto il ginocchio, indossati dai nobili. I sanculotti portavano invece pantaloni lunghi da lavoratori.]

17. (C) Come reagì Luigi XVI all’assalto alla Bastiglia?

[Impressionato dall’evento, il 16 luglio restituì al Necker l’incarico di ministro delle finanze e il 17 luglio, per mostrarsi a favore della rivoluzione, incontrò gli assalitori della Bastiglia e si appuntò sul cappello una coccarda tricolore bianca, rossa e blu, che i rivoluzionari avevano assunto ad emblema nazionale. Il bianco era il colore della monarchia mentre il rosso e il blu erano i colori del popolo parigino. La coccarda è un nastro avvolto a cerchio o a forma di rosa che viene usato come distintivo di appartenenza ad una nazione o a un movimento politico.]

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