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4.13 L’UNITÀ D’ITALIA


1. (C) Chi si recò a Napoli da Garibaldi per cercare di convincerlo a costituire una Repubblica nel Sud Italia?

[Mazzini e altri esponenti repubblicani.]

2. (A) Che cosa fece Cavour dopo l’entrata trionfale di Garibaldi a Napoli (7 settembre 1860)?

[Convinse Vittorio Emanuele II a guidare l’esercito piemontese incontro a Garibaldi, per fermarlo e per appropriarsi dei territori da lui conquistati.]

3. (A) Perché Cavour e Vittorio Emanuele II volevano fermare Garibaldi?

[Perché temevano

  1. che le forze repubblicane prendessero il sopravvento sull’Italia meridionale e costituissero una Repubblica e
  2. che da Napoli i garibaldini organizzassero una spedizione per invadere lo Stato Pontificio, eventualità che avrebbe provocato la reazione della Francia.

]

4. (C) Quali territori occupò l’esercito sabaudo nella sua marcia verso il Mezzogiorno per bloccare la risalita di Garibaldi?

[Le Marche e l’Umbria, che facevano parte dello Stato Pontificio, ma non il Lazio.]

5. (B) Dove avvenne lo scontro tra l’esercito monarchico-liberale sabaudo e quello democratico-repubblicano garibaldino nell’autunno 1860?

[Fra i due eserciti non ci fu nessuno scontro perché Garibaldi decise di consegnare i territori del Mezzogiorno da lui conquistati a Vittorio Emanuele II.]

6. (A) Dove avvenne l’incontro fra Garibaldi e Vittorio Emanuele II, in cui l’eroe dei due mondi consegnò il Mezzogiorno al re di Sardegna?

[A Teano (presso Caserta) il 26 ottobre 1860.]

7. (C) Che cosa chiese Garibaldi a Vittorio Emanuele II come segno di riconoscenza per aver conquistato il Mezzogiorno d’Italia e averglielo consegnato?

[Chiese che le sue milizie di volontari venissero inquadrate nell’esercito regolare sabaudo, ma Vittorio Emanuele II oppose un netto rifiuto. Garibaldi si ritirò nella sua dimora nell’isola di Caprera.]

8. (B) Con quali atti fu sancita l’entrata delle terre del Regno delle Due Sicilie e dell’Umbria e delle Marche nel Regno di Sardegna?

[Con dei plebisciti con cui la stragrande maggioranza dei votanti si pronunciò a favore dell’annessione al Regno di Sardegna.]

9. (C) Nei plebisciti che si tennero nel Mezzogiorno d’Italia (21 ottobre 1860) votarono a favore dell’annessione al Regno di Sardegna anche gran parte dei vecchi ceti dirigenti legittimisti, perché?

[Perché si resero conto che l’alternativa sarebbe stata non il ritorno dei Borboni, ma una Repubblica, retta da Garibaldi e dai mazziniani, in cui essi avrebbero perso i loro privilegi.]

10. (A) Quando nacque ufficialmente il Regno d’Italia?

[Il 17 marzo 1861, quando Vittorio Emanuele II fu proclamato dal Parlamento nazionale “Re d’Italia per grazia di Dio e volontà della Nazione”. È da notare che, aggiungendo alla tradizionale formula “Re per grazia di Dio” anche la locuzione “e volontà della Nazione”, si voleva riconoscere che c’era stata una consacrazione popolare attraverso i plebisciti e il voto di un Parlamento nazionale.]

11. (B) Vittorio Emanuele II come primo re d’Italia assunse il nome di Vittorio Emanuele I?

[No, mantenne il nome di Vittorio Emanuele II, a voler sottolineare la continuità con il Regno di Sardegna, come a dire: l’Italia è il risultato dell’allargamento di uno Stato regionale.]

12. (A) Qual era la capitale del Regno d’Italia nel 1861?

[Torino, che era stata fino ad allora la capitale del Regno di Sardegna.]

13. (B) Quando morì Cavour?

[Meno di tre mesi dopo la proclamazione dell’unità d’Italia: il 6 giugno 1861.]