8.6 I TRE ORDINI
1. I TRE ORDINI DELLA SOCIETÀ FEUDALE
1. (A) Com’era divisa la società feudale?
[Era divisa in tre ordini (categorie sociali):
- guerrieri (in latino, bellatores);
- chierici, cioè ecclesiastici, uomini di Chiesa (in latino, oratores, da orare che significa pregare);
- lavoratori (in latino, laboratores).]
2. (A) Chi erano i guerrieri (bellatores) nella società feudale?
[I nobili. Erano detti bellatores, termine latino che significa guerrieri (da bellum: “guerra”).]
3. (A) Era facile nella società feudale passare da un ordine ad un altro?
[No: la società feudale era statica e chiusa, tuttavia in uno dei tre ordini confluivano membri degli altri due ordini.]
4. (C) Qual era l’ordine sociale feudale in cui confluivano i membri degli altri due ordini?
[Il clero (l’ordine religioso). I membri del clero provenivano, infatti, dalla nobiltà o dall’ordine dei lavoratori.]
5. (A) Secondo la mentalità feudale, chi aveva voluto la divisione della società in tre ordini?
[Dio. Era Dio che aveva voluto che degli uomini (gli ecclesiastici) si dedicassero quasi esclusivamente alla preghiera non solo per se stessi ma per tutti; che altri uomini (i nobili) si occupassero di difendere l’intera comunità, e che, infine, altri uomini ancora (i contadini) lavorassero per se stessi e anche per chi pregava per loro e per chi si occupava di difenderli dai nemici.]
6. (B) Chi traeva vantaggio dalla teoria feudale secondo cui Dio aveva voluto che la società fosse divisa in tre ordini immutabili?
[I nobili e il clero che con questa teoria cercavano di giustificare i loro privilegi.]
2. LA NOBILTÀ
7. (A) Da chi era costituito l’ordine dei nobili nella società feudale?
[Dai feudatari, più o meno ricchi e potenti, e dai cavalieri che possedevano solo il loro cavallo e le loro armi.]
8. (B) Chi tra i nobili ereditava il feudo in epoca feudale?
[Solo il figlio maschio primogenito (il figlio maggiore). I secondogeniti (i figli nati dopo il primo) non avevano alcun diritto all’eredità.]
9. (B) Com’era detto il principio medievale secondo cui tutta l’eredità spettava al primogenito maschio e niente toccava ai figli secondogeniti?
[Principio del maggiorascato.]
10. (C) Qual era lo scopo del maggiorascato in epoca feudale?
[Impedire la frammentazione dei feudi quando questi divennero ereditari: se un grande feudo fosse stato ereditato da più figli, sarebbe stato diviso in feudi più piccoli e, di generazione in generazione, questo avrebbe portato a una polverizzazione dei feudi.]
11. (A) Com’erano detti i figli maschi secondogeniti dei nobili nel Medioevo?
[Figli cadetti.]
12. (B) Quale carriera o professione era riservata ai figli cadetti nel Medioevo?
[O quella ecclesiastica (diventando vescovi o abati) o quella militare (diventando cavalieri).]
3. IL CLERO
13. (C) I chierici in epoca medievale potevano appartenere al clero secolare o al clero regolare; che differenza c’era? [
- Il clero regolare era costituito dai chierici che appartenevano a un ordine monastico e che quindi seguivano la regola dell’ordine;
- il clero secolare era costituito dai sacerdoti che non appartenevano a nessun ordine monastico.]
14. (B) Quali erano le cariche ecclesiastiche più alte nel Medioevo, a parte il papa?
[Quelle di vescovi e abati. I vescovi amministrano le diocesi (ovvero dei territori di solito corrispondenti a quelle che in ambito politico oggi sono le province); gli abati amministrano i monasteri.]
15. (C) Da quale ordine provenivano: il papa, i vescovi e gli abati in epoca medievale?
[Generalmente dalla nobiltà (erano per lo più i figli cadetti dei nobili), ma, sebbene accadesse raramente, anche un umile contadino poteva diventare vescovo, abate o perfino papa. Per esempio, secondo alcuni storici, Ildebrando di Soana, salito al soglio pontificio (diventato papa) con il nome di Gregorio VII (1073-85), proveniva da una famiglia di modesto livello sociale.]
16. (C) Gli ecclesiastici potevano essere feudatari vassalli di un re o di un imperatore?
[Sì, molti vescovi lo erano. Ma questo determinò un conflitto tra il papa e l’imperatore su chi dovesse nominarli. Tale conflitto è noto come “lotta per le investiture” (vedi lezione “lotta per le investiture”).]
4. I LAVORATORI
17. (A) Da chi era costituito il ceto dei lavoratori (laboratores) in epoca feudale?
[Quasi esclusivamente da contadini.]
18. (C) Perché in epoca feudale i lavoratori erano quasi esclusivamente contadini?
[Perché, essendo drasticamente diminuiti i commerci, gli artigiani e i commercianti si erano fortemente ridotti di numero rispetto all’epoca romana e alla successiva epoca comunale (dopo il Mille).]
19. (A) Chi erano i servi della gleba?
[Erano i contadini che lavoravano nelle curtes (plurale di curtis) in epoca feudale, i coloni (o massari).]
20. (A) Perché i servi della gleba erano chiamati così?
[Perché non potevano abbandonare la terra in cui lavoravano (gleba significa “terra”) senza il consenso del loro signore (feudatario). Facevano parte del feudo al pari degli animali, delle piante e degli edifici che vi si trovavano.]
21. (B) Com’era la vita del servo della gleba in epoca feudale?
[Molto dura:
- la sua abitazione, dove egli viveva con la sua famiglia, era una misera capanna;
- disponeva di attrezzi di legno anziché di ferro;
- la sua alimentazione era molto povera, era costituita quasi esclusivamente da verdure e cereali (non perché avesse scelto di diventare vegetariano, ma perché la carne, a quei tempi, era un lusso che egli si poteva permettere molto raramente);
- lavorava molte ore al giorno nel suo manso per mantenere sé e la sua famiglia, ma doveva anche lavorare gratuitamente per la pars dominica (corvées);
- aveva l’obbligo di seguire il suo signore in guerra (il signore a cavallo; il massaro a piedi);
- non poteva abbandonare la terra in cui lavorava (la curtis) senza il permesso del signore (era un servo della gleba).]
22. (C) Che differenze c’erano tra i servi della gleba e gli schiavi? [
- Gli schiavi venivano sostentati (mantenuti) dal padrone, mentre i servi della gleba dovevano procurarsi il cibo da soli (lavorando nel proprio manso);
- i servi della gleba, a differenza degli schiavi, potevano farsi una famiglia.]
5. LA FINE DELLA TRIPARTIZIONE DELLA SOCIETÀ MEDIEVALE
23. (B) Quando la tripartizione della società medievale in tre ordini cominciò a non essere più rispondente alla realtà sociale che si era storicamente determinata?
[Con la rinascita delle città e il rifiorire dell’artigianato e dei commerci dopo il Mille (l’anno 1000), quando cioè si vennero a creare nuove figure professionali che resero l’ordine dei laboratores molto più diversificato e articolato al suo interno.]
24. (C) Quando furono aboliti ufficialmente per la prima volta i tre ordini in cui era divisa la società medievale?
[Furono aboliti alla fine del ‘700 dalla Rivoluzione francese.]
6. LA PIRAMIDE SOCIALE FEUDALE
25. (B) Con quale immagine si rappresenta di solito la struttura della società feudale?
[Con quella di una piramide.]
26. (A) Chi stava al vertice della piramide sociale feudale?
[Il sovrano, seguito da vassalli, valvassori e valvassini.]
27. (A) Chi stava alla base della piramide sociale feudale?
[I servi della gleba e gli emarginati.]
28. (B) C’erano gli schiavi nell’Europa feudale?
[Sì, ma pochi e quei pochi erano pagani o musulmani o prigionieri di guerra. Comunque la condizione dei servi della gleba non era molto dissimile da quella degli schiavi.]
29. (C) Perché nel Medioevo c’erano pochi schiavi in Europa? [
- Sia perché le guerre di conquista che avevano caratterizzato l’Impero Romano erano cessate,
- sia perché la Chiesa si opponeva a rendere schiavi i cristiani. Anche nel caso in cui delle popolazioni non cristiane venivano sottomesse, nel momento in cui venivano convertite, più o meno forzatamente, al Cristianesimo non potevano più essere rese schiave.]
7. GLI EMARGINATI
30. (B) Chi erano gli emarginati (o marginali) e i subalterni nella società medievale?
[I bambini, le donne, i vecchi, i mendicanti, i malati di lebbra, gli infedeli, ma anche gli attori, i giocolieri, i musicisti.]
31. (C) Perché i lebbrosi erano emarginati nel Medioevo?
[Perché si riteneva che la lebbra fosse una punizione divina inflitta ai peccatori. I lebbrosi venivano tenuti segregati (separati) e dovevano portare un sonaglio che segnalava la loro presenza.]
32. (A) Chi erano gli “infedeli” nella società medievale europea?
[Gli ebrei e i musulmani.]
