1.2 SISTEMI DI EQUAZIONI
1. DEFINIZIONE
1. (A) Che cos’è un sistema di equazioni?
[È un insieme di due o più equazioni nelle stesse incognite per le quali cerchiamo le soluzioni comuni, cioè i valori da attribuire alle incognite che soddisfano contemporaneamente tutte le equazioni del sistema stesso.]
2. (A) Come si scrivono le equazioni di un sistema di equazioni?
[In colonna racchiuse da una parentesi graffa.
Esempio: .]
3. (C) Qual è la soluzione del seguente sistema: ?
[La coppia ordinata (2; 5). Infatti, se sostituiamo 2 alla x e 5 alla y, verifichiamo contemporaneamente entrambe le equazioni del sistema.]
4. (A) Quante soluzioni può avere un sistema di equazioni?
[Nessuna, un numero finito di soluzioni o infinite soluzioni.]
5. (A) Quand’è che un sistema di equazioni è detto intero?
[Quando tutte le equazioni del sistema sono intere.
Esempio: .]
6. (A) Quand’è che un sistema di equazioni è detto fratto o frazionario?
[Quando almeno un’equazione è frazionaria.
Esempio: .]
2. GRADO
7. (A) Che cos’è il grado di un sistema di equazioni?
[Il prodotto dei gradi delle equazioni che lo compongono.
Esempio 1: il seguente sistema è di primo grado perché entrambe le equazioni sono di primo grado e .
Esempio 2: il seguente sistema è di quarto grado perché entrambe le equazioni sono di secondo grado e .]
8. (A) Com’è anche detto un sistema di equazioni di primo grado?
[Sistema lineare. Un sistema lineare è un sistema in cui tutte le equazioni sono di primo grado.]
3. FORMA NORMALE
9. (A) Qual è la forma normale di un sistema lineare di due equazioni in due incognite?
[.]
10. (A) Dato il seguente sistema in forma normale , come sono detti, rispettivamente, a, b, a′, b′, da una parte, e c e c′, dall’altra?
[a, b, a′, b′ coefficienti delle incognite; c e c′ termini noti.]
4. PRINCIPIO DI EQUIVALENZA
11. (A) Quand’è che due sistemi sono detti equivalenti?
[Quando hanno lo stesso insieme di soluzioni.]
12. (A) Che cosa afferma il principio di equivalenza tra sistemi?
[Se a un’equazione di un sistema se ne sostituisce un’altra a essa equivalente, si ottiene un sistema equivalente a quello di partenza.
Esempio: è equivalente a . Infatti entrambi i sistemi hanno come soluzione la coppia (3; 1). Il secondo sistema è stato ottenuto dal primo moltiplicando per 4 i coefficienti della prima equazione, mentre la seconda equazione è rimasta invariata.]
