1.9 FUNZIONI INIETTIVE, SURIETTIVE E BIIETTIVE
1. (A) Come si possono classificare le funzioni rispetto all’insieme di arrivo (codominio)?
- iniettive;
- suriettive;
- biiettive (o biunivoche).]
1. FUNZIONI INIETTIVE
2. (A) Quand’è che una funzione da A a B è iniettiva?
[Quando ogni elemento di B è immagine al massimo di un elemento di A.]

3. (A) Dato il grafico di una funzione in un sistema cartesiano, come si fa a verificare se la funzione è iniettiva oppure non lo è?
[Se la funzione è iniettiva ogni retta orizzontale (parallela all’asse x) interseca il grafico della funzione in al massimo un punto; se la funzione non è iniettiva una retta orizzontale interseca il grafico della funzione in più di un punto.]


4. (B) Da un punto di vista algebrico, come si fa a verificare se una funzione è iniettiva oppure non lo è?
[Se troviamo due valori distinti di x, x1 e x2, appartenenti al dominio della funzione tali che f(x1) = f(x2), la funzione non è iniettiva.]
5. (B) Perché, data la funzione y = f(x) da A a B, se abbiamo due valori distinti x1 e x2, appartenenti al dominio della funzione, tali che f(x1) = f(x2), la funzione non è iniettiva?
[Perché significa che esiste un valore y di B che è immagine di due valori distinti di x (ovvero di x1 e di x2), e questo è in contraddizione con la definizione di funzione iniettiva che afferma che ogni elemento di B può essere immagine al massimo di un solo elemento di A.]
6. (B) Osserva i grafici della funzione iniettiva y = x − 1 e della funzione non iniettiva y = x2, di che cosa è immagine y = 4?


[Nella funzione iniettiva (y = x − 1), y = 4 è immagine di una sola x, ovvero di x = 5; invece nella funzione non iniettiva (y = x2), y = 4 è immagine di due valori distinti della variabile indipendente: x1 = −2 e x2 = 2.]


7. (B) Come si fa in pratica a verificare algebricamente (non graficamente) se la funzione f(x) = è iniettiva?
[Bisogna verificare se ponendo f(x1) = f(x2) allora x1 = x2, cioè se = allora x1 = x2; in caso affermativo la funzione è iniettiva. Cioè se f(x1) e f(x2) sono due elementi del codominio coincidenti, la funzione è iniettiva se anche le loro controimmagini x1 e x2 nel dominio sono coincidenti. Vediamo nel caso specifico come bisogna procedere per fare questa verifica. f(x1) = f(x2) → = → 3x1 − 5 = 3x2 − 5 (abbiamo eliminato il denominatore moltiplicando entrambi i membri per 4) → 3x1 = 3x2 (in base al primo principio di equivalenza, abbiamo aggiunto 5 a entrambi i membri dell’equazione) → x1 = x2 (in base al secondo principio di equivalenza, abbiamo diviso entrambi i membri dell’equazione per 3, eliminando così i tre davanti a x1 e x2). Abbiamo quindi dimostrato che la funzione f(x) = è iniettiva.]
2. FUNZIONI SURIETTIVE
8. (A) Quand’è che una funzione da A a B è suriettiva?
[Quando ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A.]
9. (A) In termini di grafico sagittale (insiemi collegati da frecce), come si può rappresentare una funzione suriettiva da A a B?
[Ad ogni elemento di B arriva almeno una freccia da un elemento di A.]

10. (A) Dato il grafico di una funzione in un sistema cartesiano, come si fa a verificare se la funzione è suriettiva oppure non lo è?
[Se la funzione è suriettiva ogni retta orizzontale (parallela all’asse x) interseca il grafico della funzione in almeno un punto; se la funzione non è suriettiva alcune rette orizzontali non intersecano il grafico della funzione in alcun punto.]

11. (B) Perché la funzione y = rappresentata in figura è suriettiva?

[Perché qualsiasi valore y dell’asse delle ordinate è immagine di almeno una x ascissa di un punto del grafico.]
12. (B) La funzione y = x2 + 2 rappresentata in figura non è suriettiva in ℝ, è possibile renderla suriettiva?
[Sì, basta restringere il codominio all’intervallo [2; ∞).]

13. (A) Come si fa a stabilire algebricamente (senza l’aiuto di un grafico) se una funzione, per esempio y = − 5, è suriettiva?
[Bisogna verificare se risolvendo l’equazione rispetto a x esiste sempre almeno una x tale che y = − 5. Risolviamo quindi l’equazione y = − 5 rispetto a x:
y = − 5
= −y − 5
= y +5
3 = (y + 5) 3
x = 3y + 15.
La funzione è suriettiva perché per ogni y esiste almeno una x che soddisfa l’equazione x = 3y + 15.]
14. (B) Algebricamente (senza l’aiuto del grafico), perché y = x2 + 2 non è una funzione suriettiva?
[Perché risolvendo l’equazione rispetto a x si ottiene x = , ma non esiste per ogni valore di y almeno un valore di x che soddisfa l’equazione. Infatti y deve essere maggiore o uguale a 2, se invece y < 2, non esiste una x che soddisfa l’equazione (l’equazione è impossibile).]
3. FUNZIONI BIIETTIVE
15. (A) Quand’è che una funzione da A a B è biiettiva?
[Quando ogni elemento di B è immagine di uno e un solo elemento di A.]

16. (A) In termini di grafici sagittali (costituiti da insiemi e frecce), come si può rappresentare una funzione biiettiva da A a B?
[A ogni elemento di B arriva una sola freccia da un elemento di A e da tutti gli elementi di A parte una e una sola freccia. Esempio: se A è l’insieme degli Stati europei e B è l’insieme delle capitali europee, la funzione f: “y è la capitale di x” è una funzione biiettiva perché ad ogni capitale (immagine) associa uno e un solo Stato (controimmagine).]
17. (A) Come viene anche detta una funzione biiettiva?
[Corrispondenza biunivoca o corrispondenza uno a uno.]
18. (A) Come si indica una corrispondenza biunivoca (funzione biunivoca) in simboli?
[f: A ↔︎ B.]
19. (B) Osserva i due grafici, quale delle due funzioni è biunivoca?


[y = f(x). Infatti nel caso di y = f(x), ogni valore y è immagine di uno e un solo valore x (per esempio y1 è immagine di x1); mentre nel caso di y = g(x), uno stesso valore y può essere immagine di più valori di x (per esempio y1 è immagine di x1, x2, x3).]


20. (B) Una funzione biiettiva può essere definita come una funzione sia iniettiva che suriettiva?
[Sì. Infatti dire che una funzione da A a B è biiettiva quando ogni elemento di B è immagine di uno e un solo elemento di A equivale a dire che una funzione da A a B è biiettiva quando ogni elemento di B è immagine al massimo di un elemento di A e, allo stesso tempo, ogni elemento di B è immagine di almeno un elemento di A. Quindi l’insieme delle funzioni biiettive è l’intersezione dell’insieme delle funzioni iniettive e suriettive.]

