2.11 RADICALI LETTERALI
1. (A) Se in un radicale sono contenute delle espressioni letterali, che cosa deve avere il suo equivalente semplificato? [
- Le stesse condizioni di esistenza;
- lo stesso segno.]
2. (A) Qual è la semplificazione di ?
[.]
3. (B) Perché la semplificazione di è ?
[Perché il radicale esiste per qualunque valore di x, in quanto ≥ 0 ∀ x ∈ ℝ (come si ricorderà, affinché un radicale esista nell’insieme ℝ dei numeri reali, se il suo indice è pari, il radicando deve essere maggiore o uguale a zero, e nel nostro caso lo è sicuramente, perché un numero elevato a un esponente pari è sempre positivo). Quindi x può essere un numero negativo, positivo o nullo (cioè 0), ma è sicuramente o positivo o nullo e non negativo (in accordo con la definizione di radice n–esima, che afferma che, se l’indice del radicale è pari, allora la radice deve essere un numero positivo o nullo).]
4. (A) A che cosa è equivalente ?
[È equivalente a .]
5. (A) Qual è la semplificazione di ?
[.]
6. (B) Perché la semplificazione di è e non ?
[Perché, essendo l’indice del radicale da semplificare dispari, il numero equivalente a ma semplificato (x) ha sempre lo stesso segno di , cioè se è negativo, è negativo anche x, se è positivo, è positivo anche x, se è nullo, è nullo anche x. Esempio: se x è 2, ; se x è −2, ; se x è 0, .]
7. (B) Qual è la semplificazione del radicale e quali sono le sue condizioni di esistenza e il suo segno?
[; C.E.: ∀ x ∈ ℝ; segno: positivo o nullo, perché , avendo indice pari (6), deve essere positivo o nullo.]
8. (B) Qual è la semplificazione del radicale e quali sono le sue condizioni di esistenza e il suo segno?
[; i due radicali esistono ∀ x ∈ ℝ e sono entrambi positivi o nulli. Il primo radicale, , avendo indice pari (6) e radicando maggiore o uguale a 0 ( è sicuramente un numero positivo, sia che x stia per un numero positivo sia che stia per un numero negativo, oppure è 0), deve essere per forza positivo o nullo. Il secondo radicale (scriviamolo momentaneamente così: ), avendo indice dispari (3), in teoria può essere positivo, nullo o negativo, ma, poiché nel nostro caso vogliamo che sia equivalente al primo radicale, dobbiamo escludere che sia negativo; per questo abbiamo espresso il radicando in valore assoluto: .]
9. (B) Qual è la semplificazione del radicale e quali sono le sue condizioni di esistenza e il suo segno?
[; entrambi i radicali esistono solo se x ≥ 0 e sono positivi o nulli; infatti, in entrambi i casi l’indice del radicale è pari (8 nel primo caso, 2 nel secondo).]
10. (B) Qual è la semplificazione del radicale e quali sono le sue condizioni di esistenza e il suo segno?
[; entrambi i radicali esistono ∀ x ∈ ℝ e hanno lo stesso segno (quello di x) infatti entrambi i radicali hanno indice dispari e l’esponente del radicando del primo radicale è dispari, quindi il suo segno dipende dal segno di x (di conseguenza anche quello del secondo radicale).]
