3.1 INSIEME ℤ: DEFINIZIONE E SOTTOINSIEMI
Questa lezione riprende in parte la lezione “Numeri relativi” del corso Introduzione all’algebra.
1. DEFINIZIONE DI INSIEME ℤ
1. (A) Che cos’è l’insieme ℤ?
[È l’insieme dei numeri interi. Il simbolo ℤ deriva dall’iniziale della parola tedesca Zahl che significa “numero”.]
2. (A) Che cosa sono i numeri interi?
[I numeri che possono essere scritti in maniera esatta (cioè non approssimata) senza l’utilizzo di cifre decimali diverse dallo 0 (esempio: 1,00000 è sempre 1) e che, se vengono scritti in forma di frazione, si tratta di una frazione apparente, cioè una frazione che, se viene semplificata, ha al denominatore 1 (esempio: ).]
3. (A) I numeri interi sono numeri relativi?
[Sì, ma non tutti i numeri relativi sono numeri interi.]
4. (A) Che cosa significa che i numeri interi sono numeri relativi?
[Che sono preceduti dal segno + (interi positivi) o dal segno − (interi negativi). Esempi: −5; +3; −62; +17.]
5. (B) Quali sono i numeri relativi non interi?
[I numeri razionali (cioè i numeri che si possono scrivere sotto forma di frazione) e i numeri irrazionali (cioè i numeri che si possono scrivere come numeri decimali infiniti non periodici).
Esempi di numeri relativi razionali: ; ; −2,5 (che si può anche scrivere così: ); +2,6666666… (che si può anche scrivere così: ). Esempi di numeri relativi irrazionali: −3,780675973…; (che equivale a −1,41423…).]
6. (B) Esistono numeri interi che non possono essere scritti con il segno + o con il segno − e quindi che non sono relativi?
[Sì, uno solo: lo 0.]
7. (B) Quali di questi numeri sono numeri interi: −7; ; +2; ; ; ; +3,5; −2,9?
[−7; +2. Gli altri sono numeri relativi ma non interi.]
2. SOTTOINSIEMI DELL’INSIEME ℤ
8. (A) Da quali sottoinsiemi è costituito l’insieme ℤ dei numeri interi relativi?
[Dall’insieme ℤ+0 e dall’insieme ℤ−; l’insieme ℤ è l’insieme partizione di ℤ+0 e di ℤ−: ℤ = ℤ+0 + ℤ−.]
9. (A) Che cos’è l’insieme ℤ+0?
[L’insieme dei numeri interi non negativi, cioè l’insieme dei numeri interi positivi (ℤ+) che contiene anche lo 0, che non è né un numero positivo né un numero negativo e infatti non ha nessun segno davanti. Esempi: 0, +1, +2, +3, +4…]
10. (A) Che cos’è l’insieme ℤ−?
[L’insieme dei numeri interi negativi. Esempi: −1, −2, −3, −4…]
11. (B) Qual è il rapporto tra l’insieme ℤ dei numeri interi relativi e l’insieme ℕ dei numeri naturali?
[ℕ è un sottoinsieme di ℤ: ℕ ⊆ ℤ.]
12. (B) Perché l’insieme ℕ dei numeri naturali è un sottoinsieme dell’insieme ℤ dei numeri interi relativi?
[Perché ℕ coincide con l’insieme ℤ+0 dei numeri interi non negativi, ovvero l’insieme dei numeri interi relativi positivi che comprendono anche lo zero, che, come abbiamo visto, è un sottoinsieme di ℤ: ℕ ⊆ ℤ perchè ℕ = ℤ+0 e ℤ+0 ⊆ ℤ.]
13. (B) Com’è possibile che l’insieme ℕ dei numeri naturali coincida con l’insieme ℤ+0 dei numeri interi non negativi, se i numeri interi non negativi (a parte lo 0) sono preceduti dal segno + mentre i numeri naturali non sono preceduti da alcun segno?
[Perché il segno + davanti ai numeri positivi può essere omesso (cioè può non essere posto davanti al numero). Esempi: +3 = 3; +12 = 12; + 43 = 43. Attenzione: mentre il segno + davanti ai numeri positivi può essere omesso, il segno − davanti ai numeri negativi è obbligatorio.]
