3.7 RADICE DI UN RADICALE
1. (A) Com’è la radice n-esima di un radicale di indice m, con radicando positivo o nullo?
[È una radice che ha per indice il prodotto degli indici (n ⋅ m) e per radicando lo stesso radicando: , con n e m numeri naturali, n ≠ 0, m ≠ 0 e a reale, a ≥ 0.
Esempio: .]
2. (B) Qual è il risultato della seguente estrazione di radice di un radicale: ?
[.]
3. (B) Qual è il risultato della seguente estrazione di radice di un radicale: ?
[, con a ≥ 0.]
4. (A) Qual è il risultato della seguente estrazione di radice di un radicale: ?
[. Abbiamo diviso per 5 sia l’esponente del radicando sia l’indice della radice più esterna.]
5. (B) Perché è possibile semplificare la seguente radice di un radicale nel seguente radicale ?
[Perché, per la proprietà commutativa della moltiplicazione, è possibile scambiare gli indici delle due radici senza che il prodotto cambi: .]
6. (B) Come si può semplificare la seguente estrazione di radice di un radicale: ?
[. Se si pone a ≥ 0, il risultato può essere scritto anche come .]
7. (A) Abbiamo detto che la radice n-esima di un radicale di indice m, con radicando positivo o nullo, è una radice che ha per indice il prodotto degli indici (n ⋅ m) e per radicando lo stesso radicando; questo vale anche nel caso in cui il radicando sia negativo (cioè per a < 0)?
[Solo se entrambi gli indici (n e m) sono dispari.
Esempio: .]
8. (B) Come si può semplificare la seguente estrazione di radice di un radicale: ?
[.]
9. (B) Come si può semplificare la seguente estrazione di radice di un radicale: ?
[Non è possibile, perché l’indice di una delle due radici è pari (4).]
