3.9 RAZIONALIZZAZIONE DEL DENOMINATORE DI UNA FRAZIONE
1. ESPRESSIONI IRRAZIONALI
1. (A) Che cosa sono le espressioni irrazionali?
[Le espressioni, numeriche o letterali, in cui sono presenti radicali.]
2. (B) Le operazioni con espressioni irrazionali (cioè le operazioni tra radicali) godono delle proprietà che le stesse operazioni hanno in ℝ?
[Sì, quindi oltre alle regole del calcolo specifiche dei radicali studiate in questa lezione, si possono applicare: la proprietà distributiva, le regole dei prodotti notevoli ecc.]
2. RAZIONALIZZAZIONE DEL DENOMINATORE DI UNA FRAZIONE
3. (A) Che cosa significa razionalizzare il denominatore di una frazione?
[Trasformare la frazione in una equivalente che non ha radicali al denominatore, ma solo numeri razionali.]
4. (A) In generale, come si fa a razionalizzare una frazione?
[Si applica la proprietà invariantiva delle frazioni, moltiplicando numeratore e denominatore per uno stesso fattore. Qui di seguito esaminiamo i casi più comuni.]
2.1 RAZIONALIZZAZIONE QUANDO IL DENOMINATORE È UN UNICO RADICALE
5. (A) Come si fa a razionalizzare una frazione che al denominatore contiene un unico radicale e tale radicale è quadratico (è una radice quadrata), per esempio: ?
[Basta moltiplicare il numeratore e il denominatore per : . Come si può vedere, è stato possibile eliminare il radicale al denominatore perché, moltiplicandolo per se stesso, abbiamo ottenuto un radicale () che ha un radicando (4) che è un quadrato perfetto (), quindi abbiamo potuto compiere questi passaggi: .]
6. (A) Come si fa a razionalizzare una frazione che al denominatore contiene un unico radicale e tale radicale non è quadratico ma ha un indice maggiore di 2, per esempio: ?
[Bisogna moltiplicare numeratore e denominatore della frazione per un radicale che ha lo stesso indice del radicale dato e per esponente del radicando la differenza tra l’indice del radicale e l’esponente del radicando dato: . In questo modo abbiamo ottenuto un cubo perfetto cioè 8 come radicando della radice cubica e quindi abbiamo potuto eliminare la radice: .]
7. (B) Qual è la razionalizzazione di ?
[. Questo risultato si ottiene così: .]
2.2 RAZIONALIZZAZIONE QUANDO IL DENOMINATORE È LA SOMMA O LA DIFFERENZA DI DUE RADICALI QUADRATICI
8. (A) Come si fa a razionalizzare una frazione che al denominatore contiene la somma di due radicali quadratici, tipo ?
[Bisogna moltiplicare il denominatore per la differenza , in modo da applicare al denominatore il prodotto notevole: . Nel caso in esame la razionalizzazione avviene così: .]
9. (B) Qual è la razionalizzazione di ?
[. Questo risultato si ottiene moltiplicando il numeratore e il denominatore per e più precisamente così: .]
2.3 RAZIONALIZZAZIONE QUANDO IL DENOMINATORE È LA SOMMA O LA DIFFERENZA DI DUE RADICALI CUBICI
10. (B) Come si fa a razionalizzare una frazione che al denominatore contiene la differenza di due radicali cubici, tipo ?
[Bisogna moltiplicare numeratore e denominatore per , in modo da applicare al denominatore la relazione: . Infatti se sostituiamo a con e b con otteniamo: che è equivalente a . Ecco i passaggi della razionalizzazione di : .]
