4.4 FUNZIONE LOGARITMICA
1. FUNZIONE LOGARITMICA: CARATTERI GENERALI
1. (A) Che cos’è una funzione logaritmica?
[Una funzione del tipo y = . Esempio: y = .]
2. (A) Come deve essere la a della funzione logaritmica y = ?
[Un numero reale positivo e diverso da 1: a > 0 e a ≠ 1, come la base di qualsiasi logaritmo.]
3. (A) Come deve essere la x della funzione logaritmica y = ?
[Un numero reale positivo: x > 0, come l’argomento di qualsiasi logaritmo. Come si ricorderà, infatti, in un generico , b è sempre positivo, e la x nella funzione logaritmica sta al posto di b.]
4. (A) La funzione logaritmica y = quali tipi di numeri associa?
[Associa ad ogni numero reale positivo x il suo logaritmo in base a con a > 0 e a ≠ 1. Esempio: la funzione y = associa a x = il valore –1 (infatti è uguale a –1); associa a x = 1 il valore 0 (infatti è uguale a 0); associa a x = 2 il valore 1 (infatti è uguale a 1)…]
5. (A) Com’è il dominio di una funzione logaritmica y = ?
[È l’insieme dei numeri reali positivi: . A livello grafico, come vedremo, questo significa che la curva della funzione logaritmica si estende tutta a destra dell’asse y.]
6. (B) Perché il dominio di una funzione logaritmica y = è l’insieme dei numeri reali positivi: ?
[Perché la x deve essere necessariamente positiva, dato che è l’argomento di un logaritmo e l’argomento di un logaritmo è sempre positivo.]
2. FUNZIONE LOGARITMICA E FUNZIONE ESPONENZIALE
7. (A) Qual è il rapporto della funzione logaritmica y = con la funzione esponenziale y = ?
[La funzione logaritmica è l’inverso della funzione esponenziale.]
8. (B) In generale, quand’è che una funzione (chiamiamola ) può essere la funzione inversa della funzione f ?
[Quando f è una funzione biunivoca. (Vedi capitolo “Funzione inversa e funzione composta” della lezione “Funzioni” di Matematica del primo anno delle superiori). Una funzione esponenziale del tipo y = è biunivoca, quindi è invertibile.]
9. (A) In generale, come si fa a ottenere l’inversa di una funzione y = f(x)?
[Basta scambiare x con y: si ottiene l’equazione x = f(y) che è l’inversa di quella di partenza. Nell’equazione y = f(x), la variabile x è la variabile indipendente; la variabile y è la variabile dipendente; invece nell’equazione x = f(y) la variabile indipendente è y e la variabile dipendente è x.]
10. (A) Nel caso dell’equazione esponenziale y = , scambiando x con y, quale equazione si ottiene?
[x = , che è l’equazione inversa della funzione esponenziale y = .]
11. (B) Dal fatto che x = è l’equazione inversa della funzione esponenziale y = come facciamo a dedurre che la funzione logaritmica y = è la funzione inversa della funzione esponenziale y = ?
[Lo deduciamo dal fatto che, per la definizione di logaritmo, x = è equivalente a y = ; quindi, poiché x = è inversa di y = anche y = lo è. Esempio: 9 = è equivalente a 2 = .]
3. GRAFICO DELLA FUNZIONE LOGARITMICA
12. (A) Com’è il grafico della funzione logaritmica y = ?
[È simmetrico del grafico della funzione esponenziale y = rispetto alla bisettrice del primo e del terzo quadrante, sia nel caso in cui a > 1 sia nel caso in cui 0 < a < 1.]

E

13. (B) Perché il grafico della funzione logaritmica y = è simmetrico del grafico della funzione esponenziale y = rispetto alla bisettrice del primo e del terzo quadrante?
[Perché la funzione logaritmica è l’inversa della funzione esponenziale, quindi i punti delle curve delle due funzioni hanno ascissa e ordinata scambiate tra loro. I punti della curva di equazione y = hanno per ascissa l’ordinata dei corrispondenti punti della curva di equazione y = e hanno per ordinata l’ascissa dei corrispondenti punti dell’equazione y = , e viceversa.]
14. (B) Dove interseca gli assi cartesiani il grafico della funzione logaritmica y = ?
[Sia nel caso in cui a > 1, sia nel caso in cui 0 < a < 1, il grafico interseca solo l’asse x (non l’asse y) e lo interseca nel punto di coordinate (1; 0). Ricordiamoci, infatti, che il grafico della funzione esponenziale y = interseca l’asse y (non l’asse x) nel punto di coordinate (0; 1), sia nel caso in cui a > 1, sia nel caso in cui 0 < a < 1.]

15. (A) Il grafico della funzione logaritmica y = interseca l’asse y?
[No, man mano che la x assume valori positivi sempre più prossimi a 0, se a > 1 la curva si avvicina al semiasse negativo delle y; invece, se 0 < a < 1, si avvicina al semiasse positivo delle y. In entrambi i casi l’asse y è asintoto verticale della curva.]
16. (A) Come si esprime in simboli il fatto che il grafico della funzione logaritmica y = , man mano che x assume valori positivi sempre più prossimi a 0, si avvicina al semiasse negativo delle y, se a > 1 e, invece, si avvicina al semiasse positivo delle y, se 0 < a < 1?[
- Nel primo caso: y = → per x → 0;
- nel secondo caso: y = → + per x → 0.]
17. (B) Data la funzione logaritmica y = con a > 1 e la funzione logaritmica con 0 < a < 1, ovvero y = , come sono i loro rispettivi grafici l’uno rispetto all’altro?
[Sono simmetrici l’uno dell’altro rispetto all’asse x e si intersecano nel punto di coordinate (1; 0).]

4. PROPRIETÀ DELLA FUNZIONE LOGARITMICA
18. (A) Qual è il codominio della funzione logaritmica y = ?
[L’insieme ℝ dei numeri reali.]
19. (B) Da che cosa si può dedurre che il codominio della funzione logaritmica y = è l’insieme ℝ dei numeri reali?
[Dal fatto che la funzione logaritmica è l’inversa della funzione esponenziale e la funzione esponenziale ha per dominio l’insieme ℝ e per codominio l’insieme : già sappiamo che il dominio della funzione logaritmica è , quindi il suo codominio è ℝ.]
20. (A) Che tipo di funzione è la funzione logaritmica y = ?
[È una funzione biunivoca strettamente crescente se a > 1 (cioè spostandosi da sinistra a destra va in su), strettamente decrescente se 0 < a < 1 (cioè spostandosi da sinistra a destra va in giù).]
21. (B) Come sono le coordinate della funzione logaritmica y = con a > 1 rispetto alle coordinate della funzione logaritmica con 0 < a < 1, ovvero y = ?
[Le ordinate dei punti che hanno la stessa ascissa sono opposte, infatti, come abbiamo visto, i grafici di y = e di y = sono simmetrici l’uno dell’altro rispetto all’asse x.]
22. (A) Se due logaritmi aventi la stessa base (a) sono equivalenti, anche i loro argomenti sono equivalenti?
[Sì, e viceversa, purché e siano reali positivi; in simboli: , per ogni .]
