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7.3 EQUAZIONI DI SECONDO GRADO LETTERALI FRATTE


1. (B) Qual è il primo passo per risolvere la seguente equazione letterale fratta di secondo grado: a+2x2−x+ax−a+1x−1=2?

[Scomporre in fattori il denominatore della prima frazione: a+2(x+a)(x−1)+1x−1=2.]

2. (B) Quali sono le condizioni di esistenza dell’equazione a+2(x+a)(x−1)+1x−1=2?

[C.E.: x≠−a; x≠1, altrimenti avremmo denominatori nulli.]

3. (B) Qual è il primo passo per risolvere a+2(x+a)(x−1)+1x−1=2?

[Moltiplicare entrambi i membri per (x+a)(x−1) in modo da eliminare i denominatori (operazione lecita perché le condizioni di esistenza garantiscono che tale denominatore è diverso da zero) e ottenere un’equazione intera invece che frazionaria: a+2+x⋅(x+a)=2(x+a)(x−1), che svolgendo i calcoli diventa 4a+2+3x−2x2−2ax=0. Ecco i passaggi:

a+2(x+a)(x−1)+xx−1=2

(x+a)(x−1)⋅a+2(x+a)(x−1)+1x−1⋅(x+a)(x−1)=2(x+a)(x−1)

a+2+x+a=2(x+a)(x−1)

a+2+x+a=2x2−2x+2ax−2a

a+2+x+a−2x2+2x−2ax+2a=0

4a+2+3x−2x2−2ax=0.]

4. (B) Come diventa 4a+2+3x−2x2−2ax=0 se viene ridotta in forma normale?

[2x2+(2a−3)x−4a−2=0. Ecco i passaggi: 4a+2+3x−2x2−2ax=0

−4a−2−3x+2x2+2ax=0

2x2+(2a−3)x−4a−2=0.]

5. (B) Qual è il discriminante di 2x2+(2a−3)x−4a−2=0?

[Δ=(2a+5)2. Ecco i passaggi: Δ=(2a−3)2−4(2)(−4a−2)

Δ=4a2−12a+9+32a+16

Δ=4a2+20a+25

Δ=(2a+5)2.]

6. (B) Come si procede una volta che abbiamo ottenuto Δ=(2a+5)2?

[Dobbiamo verificare che Δ sia uguale a 0 o maggiore di 0, perché un discriminante non può essere minore di zero se vogliamo soluzioni reali.]

7. (B) Se Δ=0, quanto vale a?

[a=−52. Ecco i passaggi:

(2a+5)2=0

(2a+5)2=0

2a+5=0

2a=−5

2a2=−52

a=−52.]

8. (B) Se a=−52, qual è il valore di x?

[2. A questa soluzione daremo il nome di x1,2 per distinguerla dalle altre (che chiameremo x1 e x2), quindi x1,2=2. Per arrivarci dobbiamo applicare la formula x=−b±Δ2a all’equazione 2x2+(2a−3)x−4a−2=0, ipotizzando che Δ = 0 e sostituendo a con −52 (ma attenzione a non confondere a della formula con a dell’equazione che stiamo analizzando):

x=−[2(−52)−3]±02(2)

x=−(−5−3)±04

x=−(−8)4

x=84

x=2.]

9. (B) La soluzione x1,2=2 se a=−52 è accettabile?

[Sì, perché rispetta le condizioni di esistenza (C.E.: x≠−a; x≠1): infatti, essendo a=−52 (e quindi −a=52) e x = 2, si ha che x≠−a, poiché 2≠52. Va da sé che 2≠1 e quindi la condizione x ≠ 1 è sempre rispettata.]

10. (B) Se Δ>0, quanto vale a?

[a≠−52. Infatti, Δ>0→(2a+5)2>0, ma un numero elevato alla seconda è sempre maggiore o uguale a zero; noi però dobbiamo verificare solo che sia maggiore di zero (infatti che Δ sia uguale a 0 lo abbiamo già verificato sopra), quindi dobbiamo escludere i casi in cui (2a+5)2=0. Da questo segue che (2a+5)2>0 se e solo se:

(2a+5)2≠0

(2a+5)2≠0

2a+5≠0, che diventa:

2a≠−5

2a2≠−52

a≠−52.]

11. (B) Se a≠−52, qual è il valore di x?

[x1=−a−12 o x2=2. Per arrivarci dobbiamo applicare la formula x=−b±Δ2a all’equazione 2x2+(2a−3)x−4a−2=0:

x=−(2a−3)±(2a+5)22(2)

x=−2a+3±(2a+5)4

x1=−2a+3−2a−54=−4a−24=−a−12

oppure

x2=−2a+3+2a+54=84=2.]

12. (B) Le soluzioni x1=−a−12 e x2=2 che si hanno se a≠−52 sono accettabili?

[Solo se si verificano le condizioni C.E. x ≠ −a; x ≠ 1. Qui di seguito le analizziamo separatamente a cominciare da x2=2.]

13. (B) La soluzione x2=2 rispetta le C.E. x ≠ −a; x ≠ 1? [

  1. Affinché sia verificata la condizione x2≠−a, deve essere 2≠−a, cioè a≠−2;
  2. la condizione x2≠1 è sempre verificata perché 2≠1.]

14. (B) Le condizioni C.E. x ≠ −a; x ≠ 1 sono verificate su x1=−a−12 (in altri termini, la soluzione x1=−a−12 rispetta le C.E. x ≠ −a; x ≠ 1)?

[La condizione x ≠ −a è sempre verificata; la condizione x ≠ 1 è verificata solo se a≠−32. Analizziamo il caso x1≠−a:

−a−12≠−a

−a+a≠+12

0≠+12, che è una condizione sempre verificata perché 0 è diverso da +12. Quindi la prima condizione è sempre verificata. Ora analizziamo il caso x1≠1:

−a−12≠1

−a≠1+12

−a≠32

a≠−32. Quindi questa seconda soluzione è accettabile solo se a≠−32.]

15. (B) Riassumendo, quali sono le soluzioni dell’equazione letterale fratta di secondo grado da cui siamo partiti: a+2x2−x+ax−a+1x−1=2? [

  1. Se a=−52, abbiamo due soluzioni coincidenti accettabili: x1=x2=2.
  2. Se a=−32, abbiamo una sola soluzione accettabile x2=2. Infatti la soluzione x1=−a−12 diventa:

    x1=−a−12

    x1=−(−32)−12→x1=32−12→x1=3−12→x1=22→x1=1

    ma questa soluzione non è accettabile perché vìola la C.E. x ≠ 1.

  3. Se a = −2, abbiamo una sola soluzione accettabile: x1=32, che si ottiene così: x1=−(−2)−12→x1=2−12→x1=4−12→x1=32. Invece x2=2 non è accettabile perché vìola la condizione C.E. x ≠ −a; infatti se a = −2, allora −a = 2 e quindi x2=−a.
  4. Se a è diverso dai valori precedenti (cioè se a≠−52,−32,−2), abbiamo che le soluzioni sono x1=−a−12 e x2=2.]
Schema delle soluzioni dell’equazione letterale fratta di secondo grado

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