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10.7 DISEQUAZIONI FRATTE


1. DIESEQUAZIONI FRATTE

1. (A) Che cos’è una disequazione fratta?

[Una disequazione che contiene l’incognita anche al denominatore. Abbiamo già trattato le disequazioni fratte di primo grado (vedi il capitolo “Disequazioni fratte” della lezione “Disequazioni lineari” di Algebra I), ora ci occuperemo delle disequazioni fratte in cui il numeratore o il denominatore contengono fattori di secondo grado (o riducibili al secondo grado, come per esempio: x(x+1) che è riconducibile a x2+1).

Esempio: x−8x2+3x−2>13x2+5.]

2. (A) Qual è la forma canonica di una disequazione fratta?

[A(x)B(x)>0 oppure A(x)B(x)<0 oppure A(x)B(x)≥0 oppure A(x)B(x)≤0, dove A(x) e B(x) sono polinomi.

Esempio: x+1−4x2−x+12>0.]

3. (B) Qual è la forma canonica della seguente disequazione fratta 1x2+x≥3x+1?

[1−3xx(x+1)≥0. Ecco i passaggi:

1x2+x≥3x+1→1x2+x−3x+1≥0

→1x(x+1)−3x+1≥0→1−3xx(x+1)≥0.]

4. (A) Quali sono i passi per risolvere una disequazione fratta? [

  1. Si riduce in forma canonica;
  2. si stabiliscono le condizioni di esistenza (C.E.), in modo da escludere le incognite che annullano il denominatore (cioè che lo rendono uguale a zero);
  3. si studia separatamente il segno del numeratore e del denominatore;
  4. si ricava il segno della frazione mediante la regola dei segni delle moltiplicazioni (e delle divisioni), aiutandoci con una tabella dei segni;
  5. si determinano le soluzioni in base al segno della disequazione (> o < o ≤ o ≥), facendo attenzione a escludere gli eventuali valori di x che annullano il denominatore (cioè si tiene conto delle C.E.).]

5. (B) Quand’è che una frazione algebrica si annulla e quand’è invece che non esiste?

[Si annulla quando il numeratore è 0 e il denominatore è diverso da zero; non esiste quando il denominatore è 0.]

2. ESEMPIO 1

6. (B) Come si presenta la disequazione x−3x2−1≤0 se viene ridotta in forma canonica?

[Questa disequazione è già in forma canonica.]

7. (B) Quali sono le condizioni di esistenza (C.E.) di x−3x2−1≤0?

[x≠−1 e x≠1. Infatti il denominatore deve essere diverso da zero: x2−1≠0, perciò deve essere x2≠1, e quindi, poiché i numeri che elevati al quadrato danno come risultato 1 sono 1 e −1, si ha x≠−1 e x≠1.]

8. (B) Come si fa a studiare il segno del numeratore di x−3x2−1≤0?

[Si pone x−3>0 e, applicando la regola del trasporto, si ottiene x>3. Quindi il numeratore x−3 è positivo (x−3>0) per tutti i valori di x maggiori di 3, è nullo per x=3 ed è negativo per tutti i valori di x minori di 3.]

Schema del segno del binomio x − 3

9. (B) Come si fa a studiare il segno del denominatore della disequazione fratta x−3x2−1≤0?

[Si pone x2−1>0 e si risolve l’equazione associata x2−1=0 ottenendo le radici x1=−1 e x2=1 per cui il denominatore x2−1 è positivo (x2−1>0) per x<−1 e per x>1 (basta guardare il grafico della parabola di equazione x2−1=0 per rendersene conto). Qui di seguito trovi i passaggi per portano alla risoluzione dell’equazione x2−1=0. Trattandosi di una equazione spuria tipo ax2+c=0, le radici si ottengono così: x1=−−−11=−1=−1 e x2=+−−11=+1=1.]

Parabola associata all’equazione x² − 1 = 0

10. (B) Qual è il quadro del segno della frazione al primo membro della disequazione x−3x2−1≤0?

[

Quadro del segno della frazione

]

11. (B) Perché il quadro del segno di x−3x2−1≤0 presenta il simbolo ∄ nella riga del segno della frazione in corrispondenza di −1 e di 1?

[Perché, in base a C. E., l’incognita x non può avere valore −1 e 1, quindi se x fosse uguale a −1 o a 1, l’intera frazione non sarebbe possibile. Invece la frazione assume valore nullo per x=3.]

12. (B) Osservando la tabella qui di seguito, qual è l’insieme delle soluzioni della disequazione x−3x2−1≤0?

Tabella del segno della frazione

[x<−1∨1<x≤3.]

Rappresentazione delle soluzioni della disequazione fratta

3. ESEMPIO 2

13. (B) Quali sono le condizioni di esistenza (C. E.) di x2−6x+5x(x+1)<0?

[x≠0 e x≠−1. Infatti il denominatore deve essere diverso da zero: x(x+1)≠0, di conseguenza il fattore x deve essere diverso da zero e all’interno del fattore (x+1) la x deve essere diversa da −1, altrimenti se uno dei due fattori fosse uguale a zero, lo sarebbe anche il prodotto, cioè il denominatore della frazione, e la frazione sarebbe impossibile.]

14. (B) Come si fa a studiare il segno del numeratore di x2−6x+5x(x+1)<0?

[Si pone x2−6x+5>0, si risolve l’equazione associata x2−6x+5=0 che è quella di una parabola concava verso l’alto, si ottengono le radici 1 e 5, perciò il numeratore è positivo per x<1 oppure x>5. Ecco i passaggi per risolvere x2−6x+5=0: Δ=(−6)2−4(1)(5)→36−20→16; x=−(−6)±162(1)=6±42 → x1=22=1 e x2=102=5.]

15. (B) Come si fa a studiare il segno del denominatore di x2−6x+5x(x+1)<0?

[Si pone x(x+1)>0 e si fa lo studio del segno del prodotto x(x+1) e dallo schema del segno si ricava che tale prodotto è maggiore di 0 per x<−1∨x>0. Ecco i passaggi: si pone x>0 e anche x+1>0→x>−1 e poi si costruisce lo schema del segno qui di seguito.]

Schema del segno del prodotto x(x + 1)

16. (B) Qual è il quadro del segno della frazione al primo membro della disequazione x2−6x+5x(x+1)<0?

[

Quadro del segno della frazione algebrica

]

17. (B) Osservando la tabella qui di seguito, qual è l’insieme delle soluzioni della disequazione x2−6x+5x(x+1)<0?

Tabella del segno della disequazione fratta

[−1<x<0∨1<x<5.]

Rappresentazione delle soluzioni della disequazione fratta

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