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13.9 EQUAZIONI NUMERICHE FRATTE


1. (A) Che cos’è un’equazione numerica fratta?

[Un’equazione in cui l’incognita è presente al denominatore di almeno una frazione e il coefficiente dell’incognita è un numero e non una lettera.

Esempio 1: 4x +5= x−17 .

Esempio 2: 65 +5=8− 13x .]

2. (A) Che cosa bisogna fare prima di cominciare a risolvere una equazione numerica fratta?

[Stabilire le condizioni di esistenza (C.E.) delle frazioni algebriche che contengono l’incognita al denominatore presenti nell’equazione; cioè dobbiamo determinare il dominio dell’equazione.

Esempio 1: se l’equazione fratta è 3+xx−2 = 6x , le sue condizioni di esistenza sono x ≠ +2 e x ≠ 0, perché altrimenti avremmo un denominatore uguale a 0: con x = 2 avremmo 3+x2−2 = 62 che diventa 3+x0 =3 ; con x = 0 avremmo: 3+x0−2 = 60 .

Esempio 2: se l’equazione fratta è x(2−x) = 3x+5 , la sua condizione di esistenza è x ≠ −5, altrimenti il denominatore di 3x+5 sarebbe uguale a 0: (−5) (2+5) = 3−5+5 che diventa −35=30 .]

3. (C) Quali sono le condizioni di esistenza della seguente equazione numerica fratta: 5 − x = 3x(x−1) ?

[C.E.: x ≠ 0 e x ≠ +1; quindi il dominio dell’equazione è ℝ − {0; 1}, cioè il dominio è l’insieme dei numeri reali meno i numeri 0 e 1. Se non venissero rispettate le condizioni di esistenza, il denominatore di 3x(x−1) si annullerebbe (sarebbe uguale a 0): con x = 0 avremmo

5−0= 30(0−1) → 5= 30(−1) → 5=30 ; con x = 1 avremmo:

5−1= 31(1−1) → 4= 31(0) → 4=30 .]

4. (A) Come bisogna procedere per risolvere un’equazione numerica fratta dopo aver determinato le condizioni di esistenza delle frazioni algebriche che contengono l’incognita al denominatore?

[Bisogna:

a. portare le frazioni algebriche a denominatore comune (cioè mettere al denominatore il mcm);

b. moltiplicare entrambi i membri dell’equazione per il denominatore comune (mcm) in modo da ottenere un’equazione intera.

Esempio: data l’equazione 32(x+5) = 7−4x(x+5)(x−5) :

a) 3(x−5) 2(x+5)(x−5) = 2(7−4x) 2(x+5)(x−5) (abbiamo portato le frazioni algebriche a denominatore comune)

b) 2(x+5)(x−5) 3x−15 2(x+5)(x−5) = 14−8x 2(x+5)(x−5) 2(x+5)(x−5)

(abbiamo moltiplicato entrambi i membri per il denominatore comune): 3x − 15 = 14 − 8x.]

5. (A) Che cosa bisogna fare per risolvere un’equazione numerica fratta dopo aver ottenuto da essa un’equazione intera?

[

a. trasportare tutti i termini con la x al primo membro e tutti i termini numerici al secondo membro;

b. ridurre gli eventuali termini simili

c. eseguire le somme algebriche;

d. calcolare la soluzione dell’equazione intera.

Esempio: riprendiamo l’equazione dell’esempio precedente al punto in cui l’avevamo lasciata: 3x − 15 = 14 − 8x:

a) 3x + 8x = 14 + 15 (abbiamo trasportato − 8x al primo membro e − 15 al secondo membro, cambiando il segno a entrambi);

b) 11x = 29 (abbiamo ridotto i termini simili e sommato i termini numerici;

c) 11x11 = 2911 → x= 2911 (per eliminare il coefficiente e ottenere la soluzione abbiamo diviso entrambi i membri per 11 applicando il secondo principio di equivalenza).]

6. (A) Una volta che si è calcolata la soluzione di un’equazione fratta ridotta a equazione intera, che cosa rimane da fare?

[Da controllare che tale soluzione soddisfi le condizioni di esistenza (C.E.).

Esempio: riprendiamo l’equazione esaminata nelle domande precedenti: 32(x+5) = 7−4x(x+5)(x−5) ; le sue C.E. (condizioni di esistenza) sono: x ≠ −5 e x ≠ 5, quindi la soluzione a cui siamo giunti, ovvero x=2911 , è accettabile: appartiene al dominio dell’equazione.]

7. (C) Qual è la soluzione della seguente equazione numerica fratta: 3+5xx−2 = 5x+3x ?

[x = −35 . Ecco i vari passaggi:

a. 3x+5x2 x(x−2) = 5x2+3x−10x−6 x(x−2) (si sono portate le frazioni algebriche a denominatore comune)

b. 3x + 5x2 = 5x2 + 3x − 10x − 6 (abbiamo ottenuto un’equazione intera moltiplicando entrambi i membri per il denominatore comune)

c. 3x + 5x2 − 5x2 − 3x + 10x = − 6 (abbiamo trasportato tutti termini con la x al primo membro, cambiandone il segno, e abbiamo lasciato l’unico termine numerico al secondo membro, lasciando il segno che aveva)

d. + 10x = − 6 (abbiamo ridotto i termini simili)

e. x=−610 (applicando il secondo principio di equivalenza, abbiamo diviso i due membri per 10, cioè per il coefficiente di x)

f. x=−35 (abbiamo semplificato la frazione −610 dividendo il numeratore e il denominatore per il loro divisore comune: 2).]

8. (B) Le equazioni fratte possono essere determinate, indeterminate o impossibili come quelle intere?

[Sì, e per stabilire se un’equazione fratta è determinata, indeterminata o impossibile, occorre determinarne le soluzioni e verificare se soddisfano le condizioni di esistenza.]

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