3.3 DIVISIONE TRA RADICALI
1. (A) È possibile dividere due radicali tra loro?
[Sì, purché abbiano lo stesso indice e il primo radicale abbia un radicando positivo o nullo, mentre il secondo abbia un radicando positivo.]
2. (A) Com’è il quoziente di due radicali che hanno lo stesso indice e il primo un radicando positivo o nullo, mentre il secondo un radicando positivo?
[È un radicale che ha per indice lo stesso indice e per radicando il quoziente dei radicandi.
Esempio: = .]
3. (B) Qual è il quoziente della seguente divisione tra radicali: ?
[. A tale risultato si giunge così: = = = .]
4. (A) Quali sono le condizioni di verità della seguente uguaglianza: = ?
[C.E.: a > 0 e b > 0. Poiché il radicando del divisore deve essere maggiore di zero e a e b compaiono anche nel radicale divisore (), sarebbe sbagliato dire che le condizioni di verità sono: a ≥ 0 e b ≥ 0.]
5. (A) È possibile svolgere una divisione tra radicali, di cui almeno uno ha un radicando negativo?
[Sì, se i radicali in questione hanno lo stesso indice e tale indice è dispari, allora è possibile svolgere la divisione, portando il segno − fuori dalla radice.
Esempio: = .]
6. (C) Qual è il quoziente della seguente divisione: ?
[.]
7. (B) Qual è il quoziente della seguente divisione: ?
[. A tale risultato si giunge così: = = .]
8. (B) Qual è il quoziente della seguente divisione: ?
[Non è possibile svolgere tale divisione perché entrambi i radicali non rappresentano numeri reali, dato che il radicando è un numero negativo e l’indice è pari.]
