3.6 MOLTIPLICAZIONE IN ℤ
1. PRODOTTO DI NUMERI INTERI
1. (A) Qual è il prodotto di due numeri interi?
[È un numero intero il cui valore assoluto è il prodotto dei valori assoluti dei due fattori e che ha segno + se i fattori sono concordi (entrambi positivi oppure entrambi negativi) e segno − se i fattori sono discordi (uno positivo e l’altro negativo).
Esempio 1: (+5) ⋅ (+3) = +15.
Esempio 2: (−5) ⋅ (−3) = +15.
Esempio 3: (+5) ⋅ (−3) = −15.
Esempio 4: (−5) ⋅ (+3) = −15.]
2. (C) Qual è il prodotto della seguente moltiplicazione: (−2) ⋅ (−8)?
[+16.]
3. (C) Qual è il prodotto della seguente moltiplicazione: (+5) ⋅ (−4)?
[−20.]
4. (C) Qual è il prodotto della seguente moltiplicazione: (−4) ⋅ (+8)?
[−32.]
5. (C) Qual è il prodotto della seguente moltiplicazione: (+12) ⋅ (+3)?
[+36.]
2. PRODOTTO DI PIÙ DI DUE NUMERI INTERI
6. (A) Quando i fattori di una moltiplicazione tra numeri interi sono più di due, qual è il prodotto?
[È un numero intero che ha per valore assoluto il prodotto dei valori assoluti dei fattori e, per segno, il + se il numero dei fattori negativi è pari, il − se il numero dei fattori negativi è dispari.
Esempio 1: (−2) × (−3) × (+4) × (+2) = +48.
Esempio 2: (−2) × (−3) × (+4) × (−2) = −48.]
7. (C) Qual è il prodotto della seguente moltiplicazione: (+2) ⋅ (−3) ⋅ (−4)?
[+24.]
8. (C) Qual è il prodotto della seguente moltiplicazione: (+2) ⋅ (−3) ⋅ (−4) ⋅ (−2)?
[−48.]
3. SEMPLIFICAZIONI NELLA SCRITTURA
9. (A) Come possiamo semplificare la scrittura di una moltiplicazione tra numeri interi?
[Possiamo omettere il segno “⋅” di moltiplicazione, ma non possiamo eliminare le parentesi che racchiudono i fattori, perché altrimenti trasformiamo una moltiplicazione in un’addizione algebrica.
Esempio: (+5) ⋅ (−3) può diventare (+5) (−3), ma non può diventare +5 −3. Tutt’al più può essere eliminata la parentesi che racchiude +5, ma non quella che racchiude −3: 5 (−3).]
10. (C) Come possiamo scrivere in modo semplificato la seguente moltiplicazione: (−18) ⋅ (−3)?
[(−18) (−3) oppure −18 (−3).]
4. PROPRIETÀ DELLA MOLTIPLICAZIONE TRA NUMERI INTERI
11. (A) Quali sono le proprietà della moltiplicazione tra numeri interi? [
- a) È un’operazione interna all’insieme ℤ (ℤ è chiuso rispetto alla moltiplicazione);
- b) gode delle proprietà: commutativa, associativa, dissociativa, distributiva;
- c) l’elemento assorbente è zero;
- d) l’elemento neutro è 1.]
12. (B) Le proprietà di cui gode la moltiplicazione tra numeri interi sono le stesse di cui gode la moltiplicazione tra numeri naturali?
[Sì.]
13. (B) Che cosa significa che la moltiplicazione tra numeri interi è un’operazione interna all’insieme ℤ (o che ℤ è chiuso rispetto alla moltiplicazione)?
[Che, se si moltiplicano due numeri interi qualsiasi, si ottiene sempre un numero intero.
Esempio: (+5) × (−3) = −15: sia i fattori (+5 e −3) sia il prodotto (−15) sono numeri interi relativi.]
14. (A) Che cosa significa che l’elemento assorbente della moltiplicazione tra numeri interi è lo zero?
[Che, se si moltiplica un numero intero per zero, si ottiene sempre zero.
Esempio 1: +4 × 0 = 0.
Esempio 2: −7 × 0 = 0.
Esempio 3: 0 × (+8) = 0.
Esempio 4: 0 × (−5) = 0.]
15. (B) In ℤ vale la legge di annullamento del prodotto che vale in ℕ?
[Sì, perché, anche in ℤ come in ℕ, zero è l’elemento assorbente.]
16. (A) Che cosa significa che l’elemento neutro della moltiplicazione tra numeri interi relativi (insieme ℤ) è 1?
[Che se si moltiplica un numero intero a per +1 si ottiene sempre a.
Esempio 1: +4 × (+1) = +4.
Esempio 2: −7 × (+1) = −7.
Esempio 3: +1 × (+8) = +8.
Esempio 4: +1 × (−5) = −5.
Attenzione: se invece si moltiplica un numero intero a per −1, si ottiene sempre il suo opposto, ovvero: −a.]
