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4.2 PROPRIETÀ DEI LOGARITMI


1. (A) Quante e quali sono le proprietà dei logaritmi?

[Sono tre:
  1. logaritmo di un prodotto;
  2. logaritmo di un quoziente;
  3. logaritmo di una potenza.]

2. (B) Da dove derivano le proprietà dei logaritmi?

[Dalle proprietà delle potenze.]

1. LOGARITMO DI UN PRODOTTO

3. (A) A che cosa è uguale il logaritmo in base a (con a > 0 e a ≠ 1) del prodotto di due numeri positivi b e c: 𝐥𝐨𝐠𝐚(𝐛⋅𝐜)?

[È uguale alla somma dei logaritmi dei due fattori: loga(b⋅c) = 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛 + 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐜. Esempio: log2(4⋅8) = log24 + log28.]

1. DIMOSTRAZIONE

4. (B) Quali sono i primi passaggi per dimostrare la proprietà del logaritmo di un prodotto, ovvero l’uguaglianza: 𝐥𝐨𝐠𝐚(𝐛⋅𝐜) = 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛 + 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐜?[

  1. Poniamo x = logab e y = logac;
  2. quindi, per la definizione di logaritmo, abbiamo: ax = b e ay = c; da cui deriva
  3. loga(b⋅c) = loga(ax⋅ay) (in base alle equazioni del punto (b), abbiamo sostituito b con ax e c con ay).
Chiariamo meglio il punto (b): se decidiamo di chiamare x il logaritmo logab, allora, per la definizione di logaritmo, x è l’esponente a cui bisogna elevare a per ottenere b: ax = b. Un discorso analogo si può fare per y e logac.]

5. (B) Una volta stabilito che 𝐥𝐨𝐠𝐚(𝐛⋅𝐜) = 𝐥𝐨𝐠𝐚(𝐚𝐱⋅𝐚𝐲), come prosegue la dimostrazione dell’uguaglianza 𝐥𝐨𝐠𝐚(𝐛⋅𝐜) = 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛 + 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐜?[

  1. loga(b⋅c) = loga(ax⋅ay) → loga(b⋅c) = loga(ax+y) (per la proprietà delle potenze secondo cui il prodotto di due potenze aventi la stessa base è uguale a una potenza che ha la stessa base e per esponente la somma degli esponenti);
  2. loga(b⋅c) = loga(ax+y) = x + y (per la definizione di logaritmo; infatti, x + y è l’esponente a cui bisogna elevare la base a per ottenere l’argomento ax+y);
  3. poiché abbiamo posto x = logab e y = logac e abbiamo dimostrato che loga(b⋅c) = x + y, sostituiamo x con logab e y con logac e otteniamo loga(b⋅c) = logab + logac.]

1.2 ESEMPIO

6. (B) In base alla proprietà del logaritmo di un prodotto, a che cosa è uguale il logaritmo: 𝐥𝐨𝐠𝟐(𝟒⋅𝟑𝟐)?

[log2(4⋅32) = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟒 + 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟑𝟐, cioè è uguale alla somma dei logaritmi dei due fattori.]

7. (C) Come si fa a verificare la seguente uguaglianza: log2(4⋅32) = log24 + log232?

[Svolgiamo delle operazioni, separatamente, al primo e al secondo membro, poi confrontiamo i risultati finali: poiché il risultato finale (7) delle operazioni compiute sul primo membro è uguale a quello delle operazioni sul secondo membro, l’uguaglianza è vera.]

8. (C) Quali operazioni dobbiamo compiere sul primo membro dell’uguaglianza log2(4⋅32) = log24 + log232 per verificare l’uguaglianza stessa?

[𝐥𝐨𝐠𝟐(𝟒⋅𝟑𝟐) = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟏𝟐𝟖
𝐥𝐨𝐠𝟐𝟏𝟐𝟖 = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟕
𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟕 = 7.
Spiegazione di ogni passaggio:
log2(4⋅32) = log2128 (abbiamo moltiplicato 4 per 32, ottenendo 128)
log2128 = log227 (abbiamo ridotto 128 a una potenza di base 2 ed esponente 7)
log227 = 7 (7 è il valore del logaritmo log227 e quindi anche di quello di partenza ad esso equivalente: log2(4⋅32)).]

9. (C) Quali operazioni dobbiamo compiere sul secondo membro dell’uguaglianza log2(4⋅32) = log24 + log232 per verificare l’uguaglianza stessa?

[log24 + log232 = log222 + log225
𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟐 + 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟓 = 2 + 5
2 + 5 = 7.
Spiegazione dei passaggi:
log24 + log232 = log222 + log225 (abbiamo ridotto gli argomenti dei due logaritmi a potenze di 2)
log222 + log225 = 2 + 5 (2 è il valore del logaritmo log222; 5 è il valore del logaritmo log225)
2 + 5 = 7.]

2. LOGARITMO DI UN QUOZIENTE

10. (A) A che cosa è uguale il logaritmo in base a (con a > 0 e a ≠ 1) del quoziente di due numeri positivi b e c: 𝐥𝐨𝐠𝐚(𝐛𝐜)?

[È uguale alla differenza dei logaritmi dei due termini: loga(bc) = 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛−𝐥𝐨𝐠𝐚𝐜. Esempio: log3(75) = log27−log25.]

1. ESEMPIO

11. (C) In base alla proprietà del logaritmo di un quoziente, a che cosa è uguale il logaritmo: log2(324)?

[log2(324) = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟑𝟐−𝐥𝐨𝐠𝟐𝟒, cioè è uguale alla differenza dei logaritmi dei due termini.]

12. (C) Come si fa a verificare la seguente uguaglianza: log2(324) = log232 −log24?

[Svolgiamo delle operazioni, separatamente, al primo e al secondo membro, poi confrontiamo i risultati finali: poiché il risultato finale (3) delle operazioni compiute sul primo membro è uguale a quello delle operazioni sul secondo membro, l’uguaglianza è vera.]

13. (C) Quali operazioni dobbiamo compiere sul primo membro dell’uguaglianza log2(324) = log232−log24 per verificare l’uguaglianza stessa?

[𝐥𝐨𝐠𝟐(𝟑𝟐𝟒) = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟖
𝐥𝐨𝐠𝟐𝟖 = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟑
𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟑 = 3.
Spiegazione di ogni passaggio:
log2(324) = log28 (abbiamo diviso 32 per 4, ottenendo 8)
log28 = log223 (abbiamo ridotto 8 a una potenza di base 2 ed esponente 3)
log223 = 3 (3 è il valore del logaritmo log223 e quindi anche di quello di partenza ad esso equivalente: log2(324)).]

14. (C) Quali operazioni dobbiamo compiere sul secondo membro dell’uguaglianza log2(324) = log232 −log24 per verificare l’uguaglianza stessa?

[log232 − log24 = log225 − log222
log225 − log222 = 5 − 2
5 – 2 = 3.
Spiegazione dei passaggi:
log232 −log24 = log225−log222 (abbiamo ridotto gli argomenti dei due logaritmi a potenze di 2)
log225−log222 = 5 – 2 (5 è il valore del logaritmo log225; 2 è il valore del logaritmo log222)
5. – 2 = 3.]

3. LOGARITMO DI UNA POTENZA

15. (A) A che cosa è uguale il logaritmo in base a (con a > 0 e a ≠ 1) della potenza di un numero positivo b elevato a numero reale c: 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛𝐜?

[È uguale al prodotto dell’esponente c per il logaritmo del numero positivo b; in simboli: logabc = 𝐜⋅𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛. Esempio: log354 = 4⋅log35.]

3.1 ESEMPIO

16. (B) In base alla proprietà del logaritmo di una potenza, a che cosa è uguale il logaritmo: 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟏𝟔𝟑?

[log2163 = 𝟑⋅𝐥𝐨𝐠𝟐𝟏𝟔, cioè è uguale al prodotto dell’esponente dell’argomento per il logaritmo in base 2 di 16.]

17. (C) Come si fa a verificare la seguente uguaglianza: log2163 = 3⋅log216?

[Svolgiamo delle operazioni, separatamente, al primo e al secondo membro, poi confrontiamo i risultati finali: poiché il risultato finale (12) delle operazioni compiute sul primo membro è uguale a quello delle operazioni sul secondo membro, l’uguaglianza è vera.]

18. (C) Quali operazioni dobbiamo compiere sul primo membro dell’uguaglianza log2163 = 3⋅log216 per verificare l’uguaglianza stessa?

[𝐥𝐨𝐠𝟐𝟏𝟔𝟑 = 𝐥𝐨𝐠𝟐(𝟐𝟒)𝟑
𝐥𝐨𝐠𝟐(𝟐𝟒)𝟑 = 𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟏𝟐
𝐥𝐨𝐠𝟐𝟐𝟏𝟐 = 12.
Spiegazione dei passaggi:
log2163 = log2(24)3 (abbiamo ridotto il 16 a una potenza di base 2 ed esponente 4)
log2(24)3 = log2212 (abbiamo ottenuto 212 da (24)3, sulla base della proprietà per cui la potenza di una potenza è una potenza che ha la stessa base e per esponente il prodotto degli esponenti)
log2212 = 12 (perché 12 è l’esponente che occorre dare alla base 2 del logaritmo log2212, per ottenere l’argomento 212 di tale logaritmo).]

4. LOGARITMO DI UNA RADICE

19. (A) A che cosa è uguale il logaritmo in base a della radice di indice n di b: logabn?

[logabn = 𝟏𝐧𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛. Esempio: log2643 = 13log264. Consideriamo il secondo membro di questa uguaglianza: l’esponente a cui bisogna elevare 2 per ottenere 64 è 6, quindi abbiamo: 13log264 = 13⋅6 = 2. Pertanto log2643 = 2.]

20. (B) Perché logabn è uguale a 1nlogab?

[Poiché 𝐛𝐧=𝐛𝟏𝐧, 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛𝐧 è equivalente a 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛𝟏𝐧, e quest’ultima è il logaritmo di una potenza tipo 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛𝐜, per risolvere 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛𝐧 bisogna applicare la formula 𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛𝐜 = 𝐜⋅𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛, ottenendo 𝟏𝐧𝐥𝐨𝐠𝐚𝐛.]

21. (C) A che cosa è uguale il logaritmo log974?

[È uguale a 𝟏𝟒𝐥𝐨𝐠𝟗𝟕.]

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