5.8 FORMULA RISOLUTIVA RIDOTTA
1. (A) Com’è la formula risolutiva ridotta di un’equazione di secondo grado che, talvolta, si può al posto della formula risolutiva ?
[.]
2. (A) Quali condizioni devono sussistere affinché per risolvere un’equazione di secondo grado, al posto della formula risolutiva , si possa utilizzare la formula ridotta?
[Occorre che il coefficiente b dell’equazione di secondo grado sia pari.]
3. (B) Come si arriva alla formula risolutiva ridotta ?
[Partendo dalla formula risolutiva normale , prima si raccoglie 4 sotto il segno di radice; , poi si porta il fattore 4 fuori dalla radice: , infine si divide per 2 sia il numeratore che il denominatore: .]
4. (A) Abbiamo visto che il discriminante per la formula risolutiva è Δ; qual è il discriminante per la formula risolutiva ridotta?
[; infatti . Il discriminante è detto “discriminante ridotto”.]
5. (B) Qual è la soluzione della seguente equazione (applicare la formula risolutiva ridotta)?
[; . Analizziamo i passaggi per giungere a questo risultato: poiché il coefficiente b è un numero pari (12), possiamo applicare la formula risolutiva ridotta. . Poiché , l’equazione ha due radici (soluzioni) reali e distinte:
]
6. (B) Qual è il discriminante dell’equazione ?
[. Ecco come ci si arriva: .]
7. (B) Qual è la soluzione dell’equazione avente come discriminante ?
[Poiché il discriminante è negativo, l’equazione non ammette soluzioni reali.]
