5.9 RELAZIONI TRA RADICI E COEFFICIENTI DI UN’EQUAZIONE DI SECONDO GRADO
1. SOMMA DELLE RADICI DI UN’EQUAZIONE DI SECONDO GRADO
1. (A) Data l’equazione , se tale equazione ammette due soluzioni reali (Δ ≥ 0), qual è la loro somma?
[; se chiamiamo s la somma delle soluzioni, la formula è: . In pratica, la formula della somma delle due soluzioni reali dell’equazione di secondo grado è uguale al rapporto, cambiato di segno, tra il coefficiente di x e quello di .]
2. (B) Perché la somma delle due soluzioni reali di una equazione di secondo grado del tipo è ?
[Perché se l’equazione ha due soluzioni reali e distinte, esse sono e e la loro somma è .
Infatti, .]
3. (B) Data l’equazione , qual è la somma delle sue radici (soluzioni)?
[. Infatti applicando la formula generale per la somma delle radici , dove b è il coefficiente del secondo termine e a quello del primo, si ha: .]
2. PRODOTTO DELLE RADICI DI UN’EQUAZIONE DI SECONDO GRADO
4. (A) Data l’equazione , se tale equazione ammette due radici (soluzioni) reali (Δ ≥ 0), qual è il loro prodotto?
[; se chiamiamo p il prodotto delle soluzioni, la formula è: . In pratica, la formula del prodotto delle due soluzioni reali di un’equazione di secondo grado è uguale al rapporto tra il termine noto e il coefficiente di .]
5. (B) Perché il prodotto delle due radici (soluzioni) reali di una equazione di secondo grado del tipo è ?
[Ci si arriva moltiplicando tra loro le due soluzioni ( e ) dell’equazione: . Vediamo i passaggi: .]
6. (B) Data l’equazione , qual è il prodotto delle radici (soluzioni)?
[−6. Infatti applicando la formula generale per il prodotto delle radici , dove c è il termine noto e a il coefficiente del primo termine, abbiamo: .]
7. (B) Data l’equazione , sapendo che una soluzione è 5, è possibile calcolare l’altra soluzione senza risolvere l’equazione?
[Sì, in due modi:
- o si calcola la somma delle soluzioni e da essa si sottrae 5,
- oppure si calcola il prodotto delle soluzioni e lo si divide per 5.
Modo a: la somma delle soluzioni è: cioè 2; se a 2 si sottrae 5, si ottiene −3; quindi una soluzione dell’equazione è 5, l’altra è −3;
Modo b: il prodotto delle soluzioni è cioè −15; se si divide −15 per 5, si ottiene −3; quindi una soluzione dell’equazione è 5, l’altra è −3.]
3. SOMMA E PRODOTTO DELLE RADICI DI UN’EQUAZIONE DI SECONDO GRADO
8. (A) Data l’equazione in forma normale , è possibile individuare in essa la somma s delle soluzioni e il prodotto p delle soluzioni?
[Sì, , ma solo se a (il primo coefficiente) di è uguale a 1. In altre parole, data l’equazione , se , allora b è uguale alla somma s delle soluzioni cambiato di segno; c è uguale al prodotto p delle soluzioni.
Esempio: data l’equazione , la somma delle soluzioni è 2, cioè è uguale al secondo coefficiente cambiato di segno; il prodotto delle soluzioni è −15, cioè è uguale al termine noto.]
9. (B) Osservando l’equazione , senza svolgere i calcoli, si può dire quali sono la somma s delle radici (soluzioni) e il loro prodotto p?
[Sì, essendo il coefficiente del primo termine uguale a 1, la somma delle radici è −8 (cioè è uguale al secondo coefficiente cambiato di segno), il prodotto delle radici è +7 (cioè è uguale al termine noto). Lo possiamo verificare andando a risolvere l’equazione. Applicando la formula ridotta abbiamo: . Quindi si applica la formula : . Si hanno quindi due radici (soluzioni): e . Pertanto la somma s delle soluzioni è −8 come il coefficiente del secondo termine cambiato di segno; il prodotto p delle soluzioni è + 7 come il termine noto dell’equazione.]
10. (B) Come si spiega il fatto che, data l’equazione in forma normale , essa equivale all’equazione , dove s è la somma delle soluzioni ( e ) e p è il prodotto di tali soluzioni?
[Perché, dato che , possiamo dividere per a i due membri di , ottenendo e, poiché equivale a che, a sua volta, equivale a −s, e equivale a p, abbiamo: . Mettendo tutti i passaggi in fila abbiamo: .]
