8.1 FUNZIONI: DOMINIO, CODOMINIO, IMMAGINE E CONTROIMMAGINE
1. DEFINIZIONE DI FUNZIONE
1. (A) Che cos’è una funzione?
[Dati due insiemi A e B, una funzione è una relazione che associa ad ogni elemento dell’insieme di partenza A uno e un solo elemento dell’insieme di arrivo B.
Esempio: dato un insieme di persone, è una funzione la relazione che associa a ciascuna di esse la sua età.]
2. (A) Ogni relazione che associa ad un elemento di un insieme di partenza A un elemento di un insieme di arrivo B è una funzione?
[No, è necessario che:
- ad ogni elemento di A sia associato un elemento di B;
- e che tale elemento di B sia unico (ad un elemento di A non può essere associato più di un elemento di B).
Questo è il senso dell’espressione “uno e un solo” che si trova nella definizione di funzione.]
3. (B) Quali dei seguenti diagrammi rappresentano una relazione ma non una funzione?
[I diagrammi 2 e 3 rappresentano relazioni che non sono funzioni. Infatti nel diagramma 2 all’elemento c dell’insieme di partenza A non corrisponde nessun elemento nell’insieme di arrivo B. Nel diagramma 3, all’elemento b di A corrispondono due elementi di B (il 2 e il 3) anziché uno solo. Il diagramma 1 invece rappresenta una relazione che è anche una funzione perché ad ogni elemento di A corrisponde uno e un solo elemento di B (il fatto che un elemento di B, cioè dell’insieme di arrivo, sia l’immagine di due elementi di A, insieme di partenza, non è affatto in contraddizione con la definizione di funzione).]
4. (B) Quale dei seguenti diagrammi rappresenta una funzione?
[Tutti e tre. Infatti in ciascuno dei tre diagrammi ad ogni elemento dell’insieme di partenza A corrisponde uno e un solo elemento dell’insieme di arrivo B.]
5. (C) Consideriamo la relazione che associa a ogni persona la sua data di nascita e la relazione che associa a ogni persona suo fratello, queste relazioni sono funzioni?
[Quella che associa a ogni persona la sua data di nascita sì (perché ogni persona ha la sua data di nascita), quella che associa a ogni persona suo fratello no (perché non tutti hanno un fratello e alcuni hanno più fratelli).]
6. (B) Come viene anche detta una funzione?
[Applicazione.]
7. (B) Per il fatto che una funzione associa ad ogni elemento di A un unico elemento di B, come viene anche chiamata?
[Corrispondenza univoca.]
8. (A) Con quale lettera si indica una funzione?
[Con una lettera minuscola, generalmente con f (ma anche con g o h… o qualsiasi altra lettera minuscola).]
9. (A) Come si indica una funzione f il cui insieme di partenza è A e il cui insieme di arrivo è B?
[f : A → B e si legge “f è una funzione da A a B”.]
10. (B) Quali sono i tre elementi che caratterizzano una funzione?
[Il dominio, il codominio e una legge.]
2. DOMINIO E CODOMINIO
11. (B) Il dominio e il codominio di una funzione f: A → B coincidono, rispettivamente, con l’insieme di partenza (dominio = A) e con l’insieme di arrivo (codominio = B)?
[Sì, in una funzione il dominio coincide sempre con l’insieme di partenza (A), e il codominio coincide sempre con l’insieme di arrivo (B). Del codominio B fanno parte anche gli elementi che non sono in relazione con alcun elemento di A.
Esempio: data la relazione “x è il doppio di y”, se l’insieme di partenza è A = {4, 6, 8, 10} e l’insieme di arrivo è B = {2, 3, 4, 5}, il dominio coincide con A e il codominio con B; ma anche se l’insieme di partenza è A = {4, 6, 8} e l’insieme di arrivo è sempre B = {2, 3, 4, 5}, il dominio coincide con A e il codominio con B e non con un sottoinsieme di B costituito da {2, 3, 4}.]
3. IMMAGINE E CONTROIMMAGINE
12. (A) Che cosa sono le immagini e le controimmagini di una funzione?
[Le immagini sono gli elementi del codominio; le controimmagini sono gli elementi del dominio associati a una determinata immagine. L’insieme delle immagini è detto “insieme immagine”, e può coincidere con il codominio o essere un suo sottoinsieme.]
13. (B) In una funzione quante immagini ha ogni elemento del dominio?
[Una e una sola. Invece in una relazione che non sia una funzione un elemento del dominio può avere più di una immagine nel codominio.]
14. (A) Quali sono le lettere che indicano, rispettivamente, la variabile immagine e la variabile controimmagine di una funzione?
[L’immagine si indica con la y; la controimmagine con la x.]
15. (A) Come si può indicare la funzione f: A → B, facendo riferimento alle variabili x e y?
[y = f(x), che si legge “y uguale effe di x” oppure “y è funzione di x”.]
16. (A) Come sono dette, rispettivamente, la variabile x e la variabile y che compaiono nella formula generale di una funzione: y = f(x)?
[x variabile indipendente; y variabile dipendente. La x viene detta variabile indipendente perché ad essa viene dato di volta un valore arbitrario, cioè scelto liberamente. La y invece viene detta variabile dipendente perché il suo valore varia al variare del valore di x, in base alla legge stabilita dalla funzione.]
4. LEGGE DI UNA FUNZIONE
17. (B) Abbiamo detto che una funzione è caratterizzata da un dominio, una legge e un codominio; che cosa stabilisce la legge di una funzione?
[Come determinare, a partire dal valore di x (variabile indipendente), il corrispondente valore di y (variabile dipendente).
Esempio: se la funzione è y = x + 1 (cioè “y è il successivo di x”) e il dominio in cui la funzione è definita è ℕ, l’insieme dei numeri naturali, allora, se diamo a x il valore 0, la sua immagine y avrà valore 1; se diamo a x il valore 1, la sua immagine y avrà valore 2…]
5. FUNZIONE COME MACCHINA
18. (B) Si può paragonare una funzione a una macchina che trasforma dei cubi in palline; la macchina è dotata di due secchielli: uno contiene i cubi che entrano nella macchina di trasformazione, l’altro contiene le palline che escono dalla macchina. Che cosa rappresentano, rispettivamente, il secchiello con i cubi, la macchina di trasformazione e il secchiello con le palline?
[Il secchiello con i cubi il dominio della funzione; la macchina di trasformazione la legge della funzione; il secchiello con le palline il codominio.
Esempio: immaginiamo una macchina che raddoppia i numeri che vi vengono inseriti. Se inseriamo 2, la macchina restituisce 4; se inseriamo 5, restituisce 10; se inseriamo 8, restituisce 16. La macchina applica quindi la legge y = 2x. I numeri inseriti costituiscono il dominio, la macchina rappresenta la legge della funzione e i numeri restituiti appartengono al codominio.]
