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10.5 IL SEGNO DI UN TRINOMIO RICAVATO ATTRAVERSO LA SCOMPOSIZIONE IN FATTORI


1. (A) Come si fa a determinare il segno di un trinomio tipo ax2+bx+c attraverso la scomposizione in fattori? [

  1. Si individuano (se esistono) le soluzioni dell’equazione associata al trinomio, ovvero le radici di ax2+bx+c=0;
  2. si scompone il trinomio in fattori e lo si scrive come prodotto di tali fattori;
  3. si studia il segno del trinomio ridotto a prodotto di fattori inserendo i dati in uno schema grafico (o tabella).

Come vedremo, nel caso in cui il discriminante dell’equazione associata sia negativo (Δ<0) si deve adottare una procedura un po’ diversa.]

1. SE Δ>0

2. (A) Quante sono e come sono le radici (soluzioni) dell’equazione associata al trinomio ax2+bx+c se tale equazione ha Δ>0, ovvero le radici dell’equazione ax2+bx+c=0?

[Sono due numeri reali e distinti x1 e x2.]

3. (A) A quale prodotto corrisponde il trinomio ax2+bx+c se lo scomponiamo in fattori, nel caso in cui l’equazione ad esso associata abbia due soluzioni reali e distinte x1 e x2?

[ax2+bx+c=a(x−x1)(x−x2).Vedi capitolo “Scomposizione in fattori di un trinomio di secondo grado” della lezione “Equazioni di secondo grado”.]

4. (A) Qual è lo schema grafico che ci permette di studiare il segno del trinomio ax2+bx+c, se l’equazione associata ax2+bx+c=0 ha Δ>0?

[Ipotizziamo che x1<x2 e distinguiamo il caso in cui a>0 dal caso in cui a<0:

Schema grafico del segno di un trinomio con discriminante positivo

]

5. (A) Qual è il segno del trinomio ax2+bx+c (con a≠0) la cui equazione associata ax2+bx+c=0 ha Δ>0? [

  1. Il segno è concorde con a per i valori esterni all’intervallo individuato dalle due soluzioni dell’equazione associata;
  2. il segno è discorde da a per i valori interni all’intervallo delle soluzioni dell’equazione associata.

Esempio: determiniamo il segno del trinomio 2x2+4x−6. Il determinante dell’equazione associata 2x2+4x−6=0 è maggiore di zero (Δ>0): Δ=(4)2−4(2)(−6)=16+48=64.

Quindi l’equazione ha due radici x1 e x2 che si ottengono così: x=−4±642(2)=−4±84; x1=−4−84=−124=−3 e x2=−4+84=+44=1. Adottando come modello ax2+bx+c=a(x−x1)(x−x2), scriviamo il trinomio come prodotto di tre fattori: 2x2+4x−6=2(x+3)(x−1). Studiamo il segno del trinomio attraverso il seguente schema grafico:

Schema grafico del segno del trinomio 2x² + 4x − 6

Come possiamo vedere, il segno del trinomio è concorde con 2 (cioè con il coefficiente di x2) per i valori esterni all’intervallo individuato dalle due soluzioni dell’equazione associata (sono entrambi positivi) ed è discorde da 2 per i valori interni a tale intervallo (quello di 2 è positivo, quello del trinomio è negativo).]

2. SE Δ=0

6. (A) Quante sono e come sono le radici (soluzioni) dell’equazione associata al trinomio ax2+bx+c se tale equazione ha Δ=0?

[Sono due numeri reali identici: x1=x2.

Attenzione:

poiché x1 e x2 sono identici, nel seguito della spiegazione per riferirci alla doppia soluzione di un’equazione che ha Δ=0 useremo solo x1.]

7. (A) A quale prodotto corrisponde il trinomio ax2+bx+c se lo scomponiamo in fattori, nel caso in cui l’equazione ad esso associata abbia una doppia soluzione, cioè due numeri reali identici?

[ax2+bx+c=a(x−x1)2. Vedi capitolo “Scomposizione in fattori di un trinomio di secondo grado” della lezione “Equazioni di secondo grado”.]

8. (A) Qual è lo schema grafico che ci permette di studiare il segno del trinomio ax2+bx+c, se l’equazione associata ax2+bx+c=0 ha Δ=0?

[

Schema grafico del segno di un trinomio con discriminante nullo

]

9. (A) Qual è il segno del trinomio ax2+bx+c (con a≠0) la cui equazione associata ax2+bx+c=0 ha Δ=0?

[Il segno del trinomio è concorde con a per tutti i valori di x diversi dalla soluzione dell’equazione associata.

Esempio: determiniamo il segno del trinomio x2−4x+4. Il determinante dell’equazione associata x2−4x+4=0 è uguale a zero (Δ=0): Δ=(4)2−4(1)(4)=16−16=0. Quindi l’equazione ha una doppia radice che si ottiene così: x=−(−4)±02(1)=42=2.

Schema del segno del trinomio x² − 4x + 4

Come possiamo vedere, il segno del trinomio 1(x−2)2 è concorde con 1 (cioè con il coefficiente di x2): in entrambi i casi è +.]

3. SE Δ<0

10. (A) Quante sono e come sono le radici (soluzioni) dell’equazione associata al trinomio ax2+bx+c se tale equazione ha Δ<0?

[Se Δ<0, l’equazione non ha soluzioni nell’insieme dei numeri reali.]

11. (B) A quale prodotto corrisponde il trinomio ax2+bx+c se lo scomponiamo in fattori, nel caso in cui l’equazione ad esso associata non abbia soluzioni perché l’equazione associata ha Δ<0?

[Poiché Δ<0, non è possibile scomporre il trinomio in fattori. Vedi capitolo “Scomposizione in fattori di un trinomio di secondo grado” della lezione “Equazioni di secondo grado”.]

12. (B) Dato che, se l’equazione associata al trinomio ax2+bx+c ha Δ<0, non è possibile scomporre il trinomio in fattori, come si fa a determinare algebricamente il segno del trinomio?

[Attraverso una serie di passaggi si trasforma ax2+bx+c nell’espressione equivalente a[(x+b2a)2+−Δ4a2] e poiché per ipotesi Δ<0, l’espressione −Δ4a2 è positiva e quindi è positiva anche l’espressione all’interno delle parentesi quadre per qualunque valore di x. Da ciò si può dedurre la regola del segno del trinomio ax2+bx+c (con a≠0) la cui equazione associata ax2+bx+c=0 ha Δ<0. Ma prima di enunciare tale regola, vediamo i passaggi con i quali è possibile trasformare ax2+bx+c in a[(x+b2a)2+−Δ4a2].

Dato il trinomio ax2+bx+c, mettiamo in evidenza a: a(x2+bax+ca). Il termine bax può essere considerato come il doppio prodotto 2⋅x⋅b2a, quindi possiamo creare un prodotto notevole del tipo A2+2AB+B2 aggiungendo e sottraendo (b2a)2 all’interno della parentesi (che da tonda necessariamente diventa quadra):

a[x2+bax+ca+(b2a)2−(b2a)2].

Ma poiché il trinomio x2+bax+(b2a)2 è il quadrato del binomio x+b2a, cioè

x2+bax+(b2a)2=(x+b2a)2

possiamo riscrivere la nostra espressione così:

a[(x+b2a)2+ca−(b2a)2]

che, svolgendo l’elevamento a potenza dell’ultimo termine e raccogliendo gli ultimi due termini all’interno di una parentesi tonda, diventa:

a[(x+b2a)2+(ca−b24a2)].

Svolgiamo la somma algebrica all’interno della parentesi (ca−b24a2) otteniamo −Δ4a2; ecco i passaggi:

ca−b24a2=4ac−b24a2=−(b2−4ac)4a2=−Δ4a2

Operiamo la sostituzione di ca−b24a2 con −Δ4a2 e otteniamo:

a[(x+b2a)2+−Δ4a2].]

13. (A) Qual è il segno del trinomio ax2+bx+c (con a≠0) la cui equazione associata ax2+bx+c=0 ha Δ<0?

[Il segno del trinomio è concorde con a per ogni valore di x che sia un numero reale.

Esempio 1: determiniamo il segno del trinomio x2−2x+5. Il determinante dell’equazione associata x2−2x+5=0 è minore di zero (Δ<0): Δ=(−2)2−4(1)(5)=4−20=−16. Quindi il segno del trinomio x2−2x+5 è concorde con 1 (il coefficiente di x2) cioè è positivo.

Esempio 2: determiniamo il segno del trinomio −3x2+4x−2. Il determinante dell’equazione associata −3x2+4x−2=0 è minore di zero (Δ<0): Δ=(4)2−4(−3)(−2)=16−24=−8. Quindi il segno del trinomio −3x2+4x−2 è concorde con −3 (il coefficiente di x2) cioè è negativo.]

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